Quando l’attesa logora l’anima: come “Il Deserto dei Tartari” ha anticipato la Guerra Fredda
Un mondo immobile si consuma nel timore dell’evento, come nella Fortezza Bastiani e nei bunker dell’Occidente. Ne Il Deserto dei Tartari, capolavoro esistenziale di Dino Buzzati, l’attesa diventa spazio assoluto: un vuoto che erode il tempo e snatura l’identità. Allo stesso modo la Guerra Fredda si è consumata nella sospensione: una guerra mai scoppiata eppure … Leggi tutto