Tenendo presente la citazione darwiniana, “il lavoro nobilita l’uomo”, cerchiamo di comprendere come il lavoro possa effettivamente rendere nobili.

“Il lavoro nobilita l’uomo” è una citazione che viene attribuita, anche se non con completa certezza, a Charles Darwin attraverso cui lo scienziato ha presumibilmente voluto far capire l’importanza del lavoro nella nostra società.
Il mercato oggi
Il sistema economico oggi vigente è il capitalismo che si fonda sul libero mercato e che controlla ogni parte della nostra vita e infatti ogni cosa, anche la più inimmaginabile, può essere ormai commercializzata. Questo sistema economico permette ad alcune persone, gli imprenditori, di generare sempre nuovi mercati offrendo qualsiasi cosa o servizio, che sia legale o meno (armi, droghe, organi, ecc.), possa interessare potenziali compratori. Il capitalismo porta alla possibilità, per i cittadini, di accedere a due diversi tipi di impieghi: pubblici o privati.

Quale lavoro considerato migliore?
Nel contesto economico attuale, seppur in crisi, molta gente si chiede o suppone se un lavoro sia migliore di un altro e come possa rendere nobili. Gli studiosi, attraverso serie di indagini, hanno constato che per molti il lavoro migliore è quello che possiede queste caratteristiche:
- Alto livello di retribuzione
- Una certa autonomia
- Il suo status
- Grande fiducia da parte di colleghi e superiori
- Dare importanza dei titoli di studio
- La sicurezza di poter mantenere il proprio lavoro
Molte persone credono che basti trovare un lavoro con questi requisiti, con un elevata retribuzione, o magari dedicare quanto più tempo possibile al proprio impiego per sentirsi nobili o superiori ad altre persone ma niente e più errato di ciò perché è solo una futile autoconvinzione finalizzata ad aumentare l’ego personale.
Il lavoro nobilita l’uomo

Come detto precedentemente non è il tipo di lavoro o la paga o il tempo speso a faticare a rendere una persona nobile o importante, ma è il lavoro stesso, a prescindere dalle sue caratteristiche, a garantire la nobiltà. Viviamo in una società organizzata come il perfetto meccanismo di un orologio, ogni uomo è un pezzo fondamentale di tale meccanismo e svolge un lavoro fondamentale senza il quale l’intera società non sopravvivrebbe. È per questa ragione che il lavoro, ogni lavoro, rende l’uomo nobile e grazie all’operato di tutte le persone si garantisce la sopravvivenza di sé, degli altri e della società stessa visto che è proprio la suddivisione dei mestieri a tenere le comunità unite.
Io penso che l’uomo non debba più lavorare con il corpo, ma su di se e sulla propria coscienza, il lavoro materialista e capitalista che offre i servizi alle comunità deve assolutamente essere sostituito dai robot e dalle macchine, l’uomo ha bisogno di vivere e BASTA !!!!
La penso come Maurizio.