Il Superuovo

Winston Churchill: “L’ora più buia” ci coinvolge nelle fasi cruciali della Seconda Guerra Mondiale

Winston Churchill: “L’ora più buia” ci coinvolge nelle fasi cruciali della Seconda Guerra Mondiale

La pellicola di Joe Wright segue le vicende di Winston Churchill durante le fasi più cruciali della Seconda Guerra Mondiale. 

Winston Churchill Ansa
Winston Churchill in una foto dell’epoca (Ansa)

L’ora più buia è un film del 2017, prodotto dalla casa cinematografica statunitense Universal Pictures. L’opera si concentra principalmente sulla figura di Winston Churchill, proponendone un ritratto quanto più complesso possibile. Vizi, limiti, passioni: tutti questi aspetti sono descritti sapientemente dal regista Joe Wright. Il politico viene presentato come un uomo dal grande acume e dalla sagace ironia. L’attenzione è focalizzata soprattutto sulla sua figura e in secondo luogo sugli eventi storici in cui fu coinvolto durante gli anni quaranta del novecento.

L’ora più buia di Joe Wright

L’ora più buia parte in medias res mostrando le dimissioni del Primo Ministro Neville Chamberlain, considerato troppo debole per fronteggiare la minaccia tedesca. A sostituirlo sarà proprio Winston Churchill, interpretato da un eccezionale Gary Oldman. Quest’ultimo ha vinto l’Oscar per questo ruolo. Per la produzione del film sono stati impiegati 30 milioni di dollari, molti dei quali investiti proprio per il dettagliato make up degli attori.  Il panorama storico che fa da sfondo alla pellicola è quello della Seconda Guerra Mondiale, in particolare il focus si concentra sui giorni difficili vissuti in Gran Bretagna durante l’avanzata tedesca in Francia. Nell’opera di grande impatto è sicuramente il discorso di Winston Churchill al Parlamento inglese. L’uomo promette: “sangue, fatica, lacrime e sudore”. Con queste parole il Primo Ministro inglese ribadisce la sua volontà di sconfiggere la Germania Nazista. Inoltre, nella pellicola è possibile assistere anche alla pianificazione dell’operazione Dynamo, volta a recuperare 400.000 uomini bloccati a Dunkerque, comune situato in Francia. Proprio questo evento sarà fondamentale per decidere le sorti della guerra e del mondo.

Palace of Westminster
Il palazzo di Westminster (Google)

Il politico più rilevante del Novecento

Sir Winston Leonard Spencer Churchill fu sicuramente uno degli uomini più influenti del panorama politico del Novecento. Nato da una famiglia aristocratica britannica, combattè in India e nella Seconda Guerra Boera. Tuttavia, i suoi risultati non brillanti sul campo di battaglia lo resero spesso impopolare fra le file del Parlamento britannico. Guidò il Partito Conservatore inglese per quindici anni dal 1940 al 1955. Non fu solamente un politico, ma anche uno statista ed un giornalista. Divenne primo lord dell’Ammiragliato nel 1911. Questa carica gli permise di rafforzare la flotta britannica. Questo rafforzamento sarà decisivo durante la Seconda Guerra Mondiale. Le sue strategie militari furono decisive durante la guerra e permisero alla Gran Bretagna di vincere contro la Germania. Fu sempre di Churchill l’idea di riavvicinarsi all’URSS, mossa che si rivelò decisiva per battere i tedeschi. Winston Churchill si dimise nel 1955 e morì nel 1965. La regina Elisabetta II organizzò dei funerali di Stato dopo la sua dipartita.

The Darkest Hour
Gary Oldman, Winston Churchill in L’ora più buia (Google)

L’operazione Dynamo

L’intervento di Winston Churchill fu sicuramente decisivo durante l’Operazione Dynamo. Questo piano militare e strategico fu ideato dal vice ammiraglio Bertram Home Ramsay e venne discusso ed approvato dal Primo Ministro britannico nel 1940. L’esercito tedesco era riuscito a raggiungere la Manica, dopo lo sfondamento del fronte sul fiume Mosa. In questa occasione, le forze britanniche potevano solamente ritirarsi. Tentarono così di ritornare in patria. Tuttavia, l’unico porto che aveva resistito alla minaccia tedesca era quello di Dunkerque. Qui prese avvio l’Operazione Dynamo, conosciuta anche come il miracolo di Dunkerque. Winston Churchill parlò di questo evento durante un suo discorso alla Camera dei Comuni, incitando il popolo britannico allo spirito di Dunkerque. L’Operazione ebbe successo. Ciò che poteva essere un potenziale disastro, in realtà ebbe un grande impatto sulle forze armate britanniche e francesi, motivando l’esercito a reagire.

Dunkerque
Dunkerque dopo l’evacuazione britannica (Wikimedia)

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