Viaggio ai confini del mondo: Partiamo per un tour negli affascinanti castelli dell’Europa medievale

I castelli medievali brillano dell’affascinante architettura gotica. Quali sono, però, le località che hanno più mantenuto questo stampo medievale?. Scopriamolo!

castello di praga

Il medioevo è un periodo storico millenario. Oscilla tra la caduta dell’impero romano d’occidente (476 dc, ultimo imperatore: Augustolo) e la scoperta dell’America (1492, da parte di Cristoforo Colombo). In questo periodo storico la città prende una forma diversa. Inizia con i romani la vera necessità di un’infrastruttura potente che potesse coadiuvare tutte le zone e i poteri all’interno e all’esterno della città. Nascono i primi edifici quali: teatro anfiteatro, cinte murarie, foro con basilica, templi etc.. Man mano che il tempo avanza, però, soprattutto con il crollo dell’impero romano d’occidente, prende sempre più piede una necessità di fortificazione e simbolo di potere da parte di alcune famiglie nobili-aristocratiche. Pian piano prende piede anche la figura del castello: un tipo di struttura fortificata, circondata da cinta muraria e torri, eretta soprattutto in età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietari di terre e dei signori feudali, oltre che da ordini religiosi cavallereschi.

Gli elementi costitutivi del castello

Il castello, nato al tramontare dell’impero carolingio, era composto da piccole parti:

  • La motta è un sito recintato da palizzate in legno e dominato da una collina su cui sorge una torre protetta da una seconda palizzata. Si trattava di un’altura spesso artificiale, malgrado a volte incorporasse una caratteristica preesistente del paesaggio.
  • La corte era uno spazio aperto solitamente situato all’ingresso di una fortificazione. Si trattava di una caratteristica comune dei castelli, tanto che la maggior parte ne aveva almeno una. Il mastio in cima alla motta rappresentava il domicilio del signore a capo del castello e un baluardo di ultima difesa, mentre la corte dava accesso alle dimore del resto della famiglia del signore e permetteva l’accesso a diverse stanze.
  • Il dongione è una grande torre che, di solito, rappresenta il punto più fortemente difeso di un castello. Tale caratteristica tende a scemare dopo l’introduzione dei castelli concentrici. Nelle fonti in latino, tale elemento architettonico veniva indicato come turris.
  • La torre quadrata fu il primo tipo ad essere costruito. Permetteva solo alcune linee di tiro ed era spesso soggetta a scavi nelle fondamenta da parte dei nemici per farla crollare. Più tardi un secondo tipo più raro comparve sulla scena: la torre poligonale, che offriva più linee di tiro. Ultima e più recente, la torre rotonda, ideata tra XII e XIII secolo dal re di Francia Filippo II Augusto, che sostituì le precedenti perché non poteva essere minacciata dagli scavatori e offriva illimitate linee di tiro. Le torri potevano essere scoperte o coperte da un tetto a capanna o conico.
  • Le cortine continue erano mura difensive che circondavano e difendevano dagli attacchi esterni alla corte. L’altezza costituiva un aspetto importante, considerato lo scopo di impedire che le mura potessero venire scalate.
  • L’ingresso era spesso la parte più vulnerabile al momento della difesa. Per ovviare a tale problema, si sviluppò la creazione del corpo di guardia. Consentiva a coloro che si trovavano all’interno del castello di supervisionare il flusso del traffico delle entrate e delle uscite. Nelle versioni in terra e legno, la porta fu di solito il primo elemento ad essere rimpiazzato dalla pietra.
  • Il fossato consisteva in uno scavo, dalle dimensioni variabili, che circondava un castello o che divideva una parte della struttura da un’altra: poteva inoltre essere asciutto o riempito d’acqua. Il suo scopo era quasi sempre difensivo. Si tentava di ridurre la portata delle torri d’assedio, attutire il rischio di raggiungimento delle mura tramite scale o altri mezzi e intrappolare chi si avventurava nello scavo perché magari impossibilitato a risalire in tempi rapidi. Per attraversarlo, chi abitava all’interno del castello, o doveva attraversare il fossato, si serviva del ponte levatoio.

Il Castello, emblema del Medioevo - Studia Rapido

Castelli medievali Italiani

Castel Sant’Angelo, Roma. Un castello costruito nel 123 d.C. come sepolcro per l’imperatore Adriano e per la sua famiglia. Castel Sant’Angelo da monumento funerario diventa un avamposto fortificato e carcere a splendida dimora rinascimentale che vede attivo tra le sue mura Michelangelo, e infine da prigione risorgimentale a museo. Un castello tra i più belli di Roma, e in assoluto tra i più belli d’Italia.

Castello Estense, Ferrara. Il simbolo di Ferrara, con le sue quattro torri e circondate da un grande fossato con i suoi rossi mattoni di cotto è davvero elegante. Eretto nel 1385 per difendersi da una pericolosa rivolta popolare. Da notare le sue eleganti balaustre bianche, le prigioni e le sale per i giochi e il diletto di corte.

Castello di Gradara, Pesaro/Urbino. Complesso che sorge sulla sommità di una collina nel comune di Gradara, costituito da un castello-fortezza medievale (la rocca) e dall’adiacente borgo storico, protetto da una cinta muraria esterna che si estende per quasi 800 metri, rendendo l’intera struttura imponente. Luogo dell’amore tra Paolo e Francesca nel canto V dell’inferno di Dante Alighieri.

Castel Nuovo, chiamato anche Maschio Angioino, Napoli. Storico castello medievale/rinascimentale, anche simbolo della città di Napoli. La costruzione del suo nucleo antico – oggi in parte riemerso in seguito ad interventi di restauro ed esplorazione archeologica – si deve all’iniziativa di Carlo I d’Angiò, che nel 1266, sconfitti gli Svevi, salì al trono di Sicilia e stabilì il trasferimento della capitale, da Palermo, alla città partenopea.

Le meraviglie botaniche nascoste di Castel Sant'Angelo

Castelli medievali europei

Castello di Praga. Uno dei più grandi e antichi castelli dal mondo. La costruzione del castello di Praga iniziò intorno al IX secolo. Questa fortezza, lunga 570 m e larga circa 130 m, è stata istallata su una delle nove colline della città. E’ proprio da questo centro che si sviluppò la capitale.

L’Alcàzar è un castello di pietra che si trova nella vecchia città di Segovia. La sua forma ricorda la prua di una nave ed è situato su una collina rocciosa. Uno dei più caratteristici castelli-palazzi della Spagna, è stato costruito nel 12° secolo. Originariamente doveva funzionare come fortezza, ma ha funzionato come un palazzo reale, prigione di Stato e accademia militare. Questo castello ha ispirato quello presente nel famoso cartoon Cenerentola della Walt Disney.

Castello di Windsor. Questa residenza reale si trova nel Berkshire, in Inghilterra, e venne fatto costruire nell’XI secolo da Guglielmo il Conquistatore. Nel corso dei secoli il castello è sopravvissuto alla guerra civile inglese e numerose altre battaglie, ed è stato la dimora di 39 monarchi. La regina Elisabetta II ci ha passato molti degli ultimi weekend della sua vita.

Alhambra di Granada, Spagna. A metà tra un castello e un palazzo, il sito andaluso è il più spettacolare e visitato d’Europa con oltre 3 milioni di turisti all’anno. Concepita tra il IX e il XII secolo come zona militare, l’Alhambra era contemporaneamente un forte, un palazzo nazarita e una medina. Fino al 1492, quando divenne una corte cristiana dopo la riconquista di Granada da parte dei monarchi cattolici.

Biglietti di ingresso al Castello di Windsor

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