Ecco l’ultimo trend di TikTok che vede gli utenti girare per i musei come se fossero mete turistiche.

Un tempo i cimiteri venivano considerati come luoghi da evitare: paura e disagio sono soltanto alcune delle emozioni che percepiamo quando giriamo tra i loculi. Eppure il necroturismo ora è realtà. Che cos’è? Scopriamolo insieme.
VIAGGIO NELL’OLTRETOMBA
Le lapidi con le fotografie del defunto che sembrano fissarti negli occhi. I lumini accesi restituiscono calore in un luogo così freddo. Le croci si alternano con le statue degli angeli che vegliano sui bambini mai nati. I cimiteri sono posti che possono essere casa per alcuni e ambienti da evitare per altri. Infatti sono in molti a non voler mettere piede in un camposanto se non quando la morte verrà a bussare alle loro porte. Un tabù che tanti combattono evitandone di parlarne. Ma la Chiesa ci insegna che il passaggio nell’altro mondo non sia qualcosa di brutto, ma di bello. Frasi che sentiamo sente durante le veglie funebri. Sarà vero? Vero è che i morti per i cristiani non muoiono, ma riposano. La lapide, un segno del loro passaggio sulla terra. I cimiteri? Che sia in una tomba tutta addobbata o senza neppure un fiore, come nella Livella di Totò, poco importa. I cimiteri sembrano essere spazi intoccabili, soprattutto in Italia dove i cimiteri vengono considerati come un qualcosa di sacro. Eppure anche i morti ora sono esposti alle dinamiche dettate dai social network, dove sono diventati virali contenuti sul necroturismo, ovvero di chi visita (ripetiamo, ‘visita) i cimiteri con diversi scopi: c’è chi vorrebbe semplicemente aggirarsi tra i loculi per ottenere informazioni sul defunto e chi invece armato di secchio e prodotti pulisce le tombe in stato di abbandono. Ma c’è molto, molto di più che dovete sapere.

LE NECROPOLI ASSEDIATE DAI VIVI
Avete mai pensato quando siete in viaggio di passare anche da un cimitero? Immaginate di voler andare a Roma e annotare di voler vedere il Colosseo, la fontana di Trevi e la tomba di Monica Vitti. Ebbene, il Necroturismo ora è realtà e grazie ai contenuti che vengono postati sui social, in particolar modo su TikTok, sempre più persone si recano nei cimiteri spinti dalla loro curiosità facendo il loro ‘viaggio nell’oltretomba’ prima del previsto. Pensate che ad Acquaviva delle Fonti, una città a pochi chilometri da Bari, l’associazione ‘La Cattedrale APS’ ha dato il via ad una passeggiata culturale nel cimitero del paese.Molti altri invece preferiscono visitare le Necropoli per trovare le tombe di defunti VIP come Jim Morrison, dove i fan continuano a lasciare doni. Sempre a Parigi, la tomba di Oscar Wilde è stata persino messa in sicurezza poiché in molti si recavano per lasciare preservativi. È stata posta una lastra di vetro dove invece i veri ammiratori del poeta si mettono il rossetto per poi lasciare un bacio. Altri invece vogliono proprio restituire dignità alle lapidi che versano in uno stato di abbandono. Ed è proprio da qui che sono iniziate le polemiche.
IL CASO CLEAN GIRL
Spruzzino, sapone e tanta pazienza. È tutto quello che serve all’influencer statunitense Clean Girl per pulire una lapide. I suoi contenuti sono diventati subito virali, poiché non si era mai visto sui social qualcuno recarsi sulla lapide si uno sconosciuto per sistemarla. Anche in Italia abbiamo i nostri tiktokers che si recano nelle necropoli per sistemare loculi dismessi, raccontando anche la storia del defunto. Il caso di Clean Girl, però, è diventato virale per un altro motivo. In molti, infatti, hanno accusato la ragazza di farlo ‘per soldi’, poiché quando pulisce queste lapide, a detta degli utenti, non avrebbe un atteggiamento adeguato. Il dibattito in rete si è protratto per tantissimo tempo poiché mentre in molti hanno ‘messo sulla croce’ la ragazza prima del previsto, tanti altri l’hanno invece elogiata per aver fatto quello che avrebbero dovuto fare altri, il servizio cimiteriale o la famiglia del morto. E voi? Cosa ne pensate? Da che parte sentite di dovervi schierare in questo dibattito che somiglia ad una puntata di Ciao Darwin dove le squadre si chiamerebbero Al di là e Al di qua?