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Tutti i tipi di allucinazione sensoriale: affrontiamole una ad una attraverso il cinema

Tutti i tipi di allucinazione sensoriale: affrontiamole una ad una attraverso il cinema

I disturbi della percezione , in particolare le allucinazioni, occupano un posto di primo piano nella psicopatologia.

Nella storia dell’uomo sentire voci, per esempio, è sempre stato sintomo dell’esordio di una “malattia mentale”, in passato definita semplicemente pazzia.

In questo articolo tratteremo tutti i tipi di allucinazione che una persona con patologia pschicica può trovarsi a vivere.

Per aiutarci useremo 3 film diversi.

Allucinazione Uditiva

Le allucinazioni possono verificarsi in uno qualsiasi dei cinque sensi.

Le allucinazioni uditive sono quelle che hanno un’importantissima rilevanza diagnostica, perchè vi è una sostanziale differenza tra sentire dei rumori, per esempio, o voci articolate.

Se le allucinazioni uditive consistono in suoni non struttirati si definiscono allucinazioni elementari. La persona in questo caso può sentire rumori, ronzii, tintinnii, fischi, rumori di ingranaggi o perfino musica.

Queste sono molto più comuni di quanto si pensi (quindi non sempre associabili a psicosi)

Sentire voci, invece, è caratteristico dei disturbi dello spettro della schizofrenia.

Queste possono essere percepite come la ripetizione ad alta voce del proprio pensiero o come commenti sulle azioni compiute o sulle parole dette.

In alcuni casi rari le voci possono addirittura litigare e discutere tra di loro (più voci contemporanemanente) riferendosi in terza persona a chi le vive.

Nonostante in molti hanno trattato le allucinazioni nel cinema, spesso vengono citate quelle visive e quasi mai quelle uditive.

In Spiderman 3 Peter Parker percepisce voci in testa che lo motivano o lo aiutano nel focalizzarsi, nel film, su pensieri negativi.

Anche in Spiderman 2 Doc Oc percepisce voci che addirittura lo comandano oltre che parlargli (voci che provengono dalle braccia meccaniche dotate di intelligenza artificiale).

In Spiderman è Goblin a sentire voci e sono di natura persuasoria.

Allucininazione Visiva

È difficile valutare i criteri di piena presenza di allucinazioni visive in una persona, perchè possono confondersi con semplici distorsioni poi arricchite di significato dal soggetto.

Possono verificarsi in caso di tumore al lobo occipitale o in caso di assunzione di alcol o droghe (o in situazioni di astinenza).

Sono molto rare, contrariamente a quanto si pensi, come sintomi di un disturbo schizofrenico.

Nella schizofrenia è molto tipico, invece, il sintomo della pseudoallucinazione, ovvero allucinazioni inferite (dedotte) dal soggetto di conseguenza a quelle uditive (realmente percepite).

Alcuni dicono di aver  avuto allucinazioni dopo aver inalato colla e petrolio, ed è molto comune come reazioni a droghe come la mescalina e l’LSD.

Le allucinazioni visive sono infinitamente variabili nel loro contenuto e possono variare da semplici flash di luce o colori specifici fino a forme più organizzate e complesse come persone o scenari.

Le persone possono avere allucinazioni uditive e visive simultaneamente, sintomo tipico dell’epilessia del lobo temporale.

Nel film Il gioco di Gerald la protagonista vede due parti della sua persona rappresentarsi in una situazione critica e guidarla nei pensieri e nei ricordi. Il film è tratto dal libro di Stephen King.

 

Le altre allcuinazioni

Le altre allucinazioni si dividono in “autoscopiche“, “somatiche” e “olfattive e gustative“.

Le prime sono percesioni visive che riguardano l’immagine di sè, che può essere vista nello spazio esterno. È un termine molto in disuso e non viene quasi più usato da nessuno (è stato coniato da Fèrè nel 1891).

Le allucinazioni somatiche (o tattili) sono fenomenologicamente differenti da quelle autidive o visive. Di norma diventano rilevanti per uno psichiatra o uno psicologo clinico in fase di diagnosi se queste sono associate a episodi deliranti (tipici della schizofrenia). Possono essere superficiali (della pelle) cinestesiche (dei muscoli o degli arti) o viscerali (false percezioni degli organi interni). Un esempio nel cinema è in A Beautiful Mind, dove John Nash pensa di avere un microchip sotto la pelle a tal punto da scarnarsi.

Infine le allucinazioni olfattive e gustative vengono spesse associate insieme perchè si verificano spessissimo contemporaneamente. Questo non stupisce perchè spesso e volentieri incoscentemente è comune riferirsi ad odori quando, invece, si parla di gusto. Spesso durante le allucinazioni sapori ed odori sono spiacevoli, come cipolla (per alcuni ritenuta spiacevole), metallo o altri sapori ed odori bizzarri. Spesso di vedono in film che parlano di possessioni, come l’Esorcismo di Emily Rose.

 

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