Tu da che parte stai riguardo il problema ambientale? Ecco l’arte di Cagol che tenta di sensibilizzare

 

In Antartide e in Groenlandia lo scioglimento dei ghiacciai è sei volte più rapido rispetto agli anni’90. L’arte da sempre è ritenuta espressione dell’animo umano, come si sta comportando al riguardo?

L ‘UNFCCC  ( Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite) afferma che con il termine cambiamento climatico si identifica un cambiamento del clima dovuto direttamente o indirettamente ad attività umane, che alterino la composizione dell’atmosfera planetaria e che si sommino alla naturale variabilità climatica osservata su intervalli di tempo analoghi.

 

Cosa sta accadendo?

Dal  2003 la Groenlandia e l’Antartide stanno perdendo miliardi di tonnellate di ghiaccio, in media si contano 118 miliardi di tonnellate. Tale scioglimento ha contribuito ad alzate di 1,4 cm il livello del mare, il resoconto ci è pervenuto a seguito di un’analisi, condotta dall’Università di Washington , utilizzando l’ausilio di due satelliti ICEsat (Ice and Cloud and Elevation Satellites) . L’innalzamento del livello degli oceani potrebbe dimostrarsi il più devastante tra tutti gli impatti del riscaldamento globale infatti ogni centimetro di innalzamento del livello del mare potrebbe portare ad inondazioni ed erosione costiera. Le cause di questo cambiamento climatico sono profondamente connesse al rapporto tra  uomo e natura. L’uomo esercita un’influenza crescente sul clima con attività quali : la combustione di combustibili fossili, la deforestazione e l’allevamento di bestiame. Queste attività rilasciano una quantità di gas serra che insieme ad altri gas presenti già in natura alimentano l‘ effetto serra ed il riscaldamento globale. Le forti precipitazioni ed altri eventi climatici estremi stanno diventando più frequenti. Ciò può causare inondazioni e deterioramento della qualità dell’acqua, in alcune regioni anche della carenza di risorse idriche . Inoltre i paesi in via di sviluppo dispongono di poche risorse per far fronte a tali cambiamenti climatici.  Gli animali fanno fatica ad adattarsi all’aumento climatico tanto che saranno esposti ad un maggiore rischio di estinzione se la temperatura media mondiale continuasse ad aumentare in maniera incontrollata.

 

La risposta dell’arte

Tra il 1960-1970 si affermano nuove esperienze artistiche : Earth Works e Land Art , in esse si intravede la volontà dell’uomo di ritornare a connettersi  con la natura, in contrasto con quella che viene definita società tecnologica che ha distrutto il rapporto tra uomo-natura. Si inizia a parlare di arte sostenibile ,solo alla fine della guerra fredda, nel 1989. L’emergere di una nuova consapevolezza di carattere globale dei problemi ecologici e sociali influisce la nascita di questa nuova forma d’arte.L‘arte sostenibile considera con negatività gli artisti precedenti che realizzavano opere sulla natura e nella natura poiché  si ritene che costoro  nella realizzazione delle loro opere non si curassero delle conseguenze ambientali , arrecando danno all’ambiente. Attualmente gli artisti definiti sostenibili sono coloro che utilizzano materiali non tossici ed eco sostenibili nelle loro pratiche artistiche e che integrano idee concettuali di sostenibilità nel loro lavoro.

 

the ice monolith
The ice monolith , Stefano Cagol

 

 L’esempio di Stefano Cagol

L’arte non si è mai nascosta davanti ad argomenti di importanza globale , ne è un esempio Stefano Cagol , artista italiano nato l’11 settembre del 1969 a Trento . Nel 2013 l’artista partecipa al padiglione delle Maldive per la 55° edizione della Biennale di Venezia , l’opera che espone porta il titolo di The ice monolith . Il progetto artistico consiste nel porre  un blocco di ghiaccio di 1.400 kg  in Riva Cà di Dio ,così che si sciogliesse sotto il sole estivo affinché i turisti di passaggio potessero vedere lo scioglimento progressivo dell’opera , che è avvenuto in tre giorni. Suscitando la diretta connessione con ciò che attualmente sta colpendo il pianeta.

 

 

 

Cagol decide di rappresentare quest’opera dimostrando come il ghiaccio sciogliendosi si trasforma in acqua,questa si discioglie nella laguna unendosi poi ai miliardi di litri d’acqua che in futuro travolgeranno le zone più sensibili del globo, partendo dalla futura scomparsa dell’atollo delle Maldive a cui seguirà anche lo scioglimento dei ghiacciai presenti nelle Alpi.  Entrambi  sono destinati alla medesima sorte: la scomparsa. L’artista ha ripreso il cambiamento avvenuto  in  72 ore  del blocco di ghiaccio  in un’istallazione video proiettata nel padiglione delle Maldive. L’opera fornisce un impatto emozionale rivolto a tutti , per sensibilizzare gli spettatori su ciò che sta accadendo e per tenere conto dei gravi danni che si susseguiranno con l’avanzare degli anni.

 

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