Spesso, ormai, quando si legge una notizia poco credibile, si tende in primo luogo a verificare che non si tratti di una notizia di Lercio; ebbene, stavolta il fatto è avvenuto realmente. Quattro persone senza biglietto sono state fermate sul treno Intercity presso la stazione di Pavia. I passeggeri non erano soltanto sprovvisti del titolo di viaggio, ma anche dei documenti d’identità, rifiutando di farsi identificare dai carabinieri recatisi in loco. La giustificazione del gesto è stata la seguente: “Siamo Terrapiattisti, ambasciatori diplomatici fuori da ogni giurisdizione planetaria“. Dinanzi a tali dichiarazioni, la prima domanda che ci si porrebbe è se gli individui in questione siano capaci di intendere e di volere. Ebbene, la risposta è affermativa. I passeggeri non erano sotto l’effetto di stupefacenti, non avevano precedenti penali, ma soprattutto erano convinti delle proprie affermazioni; questi, infatti, hanno anche mostrato un cartello con su scritto ‘autodeterminazione’, affermando di essere “cittadini del mondo”, vittime di “un attacco a uno stato libero perseguibile dalla corte mondiale“, ossia i controlli ordinari dei biglietti. Di lì a poco è partita una discussione che ha paralizzato il treno Milano-Ventimiglia per un’ora. I quattro sono stati denunciati per interruzione di servizio pubblico e rifiuto di fornire generalità, il tutto accompagnato da una poderosa verbalizzazione dei discorsi terrapiattisti nella caserma. Insomma, gli impavidi complottisti hanno sfidato l’autorità lanciando il loro messaggio di libertà al mondo. A questo punto ci si domanda cosa c’entri il terrapiattismo con un treno e con la libertà.

Terrapiattisti

Terrapiattismo: un’altra faccia del complottismo

I terrapiattisti sono convinti che la sfericità della Terra sia una bufala inventata dagli scienziati e dai massoni per schiavizzare la popolazione terrestre e mantenerla in uno stato di ignoranza. Non solo, l’Australia sarebbe un’invenzione, il Polo Nord si troverebbe al centro della Terra, mentre esisterebbe una “fine” di essa, delimitata da una catena montuosa color smeraldo lunga circa 400 chilometri, popolata da guardiani che ne difendono i confini da 2000 anni. Al di là dei monti vi sarebbero terre inesplorate. Insomma, tutto fa pensare allo scenario del Trono di Spade, dove i mondi conosciuti sono delimitati dalla famigerata Barriera, presidiata dai guardiani della notte (chissà se Jon Snow è annoverato tra i santi paladini del terrapiattismo). E i mappamondi? E i corpi celesti? Semplici ‘ologrammi’ proiettai nel cielo, strumenti di propaganda delle élites, esattamente come i mappamondi e le ‘false’ fotografie dei pianeti scattate dalla Nasa. Probabilmente, vivendo in un mondo ‘schiavizzato’, i nostri quattro terrapiattisti avranno pensato che, essendo piatta la superficie della Terra, avrebbero dovuto pagare un biglietto decisamente meno caro di quello spacciato per conveniente nell’illusorio mondo sferico. Inoltre, i controllori dei treni erano sicuramente ‘agenti al servizio del Nuovo Ordine Mondiale’, ingaggiati per impedire ai passeggeri di diffondere la ‘verità’.

Francesco Alex Colaci  

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