Tenebra è la notte: il nuovo album di Murubutu toglie il sonno

Tenebra è la notte: il nuovo album di Murubutu toglie il sonno

6 Febbraio 2019 0 Di Francesco Rossi

Amanti o meno del genere, una cosa è certa: Tenebra è la notte è l’ennesima prova che il rap può essere poesia. Il nuovo album di Murubutu, il cui titolo completo è Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, è una perla rara. Del resto Murubutu si è ritagliato una propria nicchia nel panorama rap italiano, proprio grazie alla rarità dei suoi versi. Parliamo di uno dei migliori storyteller del panorama hip-hop nostrano, colui che ha coniato il termine letteraturarap per identificare la propria, particolare, produzione musicale.

Murubutu Tenebra è la notte

Artwork di Roby il Pettirosso per il lancio del nuovo album di Murubutu

Tenebra è la notte, un altro album da “leggere”

Murubutu, prima di essere un rapper, è Alessio Mariani, docente di storia e filosofia presso il Liceo Matilde di Canossa, di Reggio Emilia. Fondatore del collettivo hip-hop emiliano La Kattiveriaè autore di altri quattro album (qui la discografia completa) caratterizzati da una suggestiva trasposizione musicale di temi letterari, filosofici e storici. La forza del rapper emiliano risiede infatti tutta nella qualità del testo e della narrazione, che si accompagna però anche ad una delle migliori tecniche, per quanto riguarda il flow, in Italia. Gli album di Murubutu risultano quasi delle raccolte antologiche, in cui il tema centrale dell’album viene declinato in moltissime sfaccettature. Questo permette ad ogni canzone di catalizzare una forza lirica tutta propria, ma mantenendo uno stretto legame con tutti gli altri elementi dell’album.

Questo è il caso anche di Tenebra è la notte, in cui gli occhi dei diversi personaggi che popolano i brani, mettono in luce diverse facce del mondo notturno. Nyx, la dea della notte nella mitologia greca, si staglia sopra le quindici tracce che compongono l’album, svegliando sogni e incubi, paure e speranze. Dal soldato in trincea, all’insonne cronico, dal marinaio, all’artista nottambulo, le tracce di Tenebra è la notte descrivono l’umanità che vive da dopo il tramonto. La letterarietà dell’album è esplicitata fin dalla copertina, prodotta da Julien Cittadino, che come quelle degli album precedenti, potrebbe benissimo essere la copertina di un libro.

Murubutu Tenebra è la notte

Alessio Mariani, in arte Murubutu, è docente di storia e filosofia presso il Liceo Matilde di Canossa

Tenebra è la notte potrebbe essere un libro, tanto di narrativa quanto di poesia. Sono presenti testi con una meravigliosa storytelling, come La vita dopo la notte o La notte di San Lorenzo, ma anche tracce con un input più puramente suggestivo e poetico. Cito ad esempio alcuni versi del brano Wordsworth, che vanta, tra l’altro, un’eccezionale featuring con Caparezza.

“Lama di luce a preludio, l’aria che fugge ogni dubbio
Muta al cospetto del tutto, letto del blu, plenilunio
Luna architetto del buio, tetto del cielo, Vitruvio
Luna che inchioda le nubi e ingoia il blu scuro di luglio.”

Tenebra è la notte, tra letteratura e filosofia

L’intento principale di Murubutu, come egli stesso ha più volte dichiarato, è quello di rendere il rap uno strumento didattico. Per questo, da sempre, gli album di Murubutu abbondano di citazioni letterarie e rimandi storici. La citazione non è però, come in molti suoi colleghi, mero sfoggio culturale, ma assume un ruolo centrale nello sviluppo tematico del brano. Buio, la seconda traccia dell’album, è ad esempio ispirata al romanzo di Rigoni SternIl sergente nella neve, ma le citazioni sono ben più abbondanti. Descrivendo un soldato italiano, in guerra in Russia durante il secondo conflitto mondiale, Murubutu si apre a rimandi tematici di eccezionale specificità. Il soldato che rivolge alla Luna il proprio canto è un topos letterario, che dall’Eneide all’Orlando Furioso, attraversa tutti i poemi epici, inserendosi nella così detta dolonea, un episodio tecnico del genere.

Murubutu si spinge poi ancora più in là, tramite alcune citazioni ad Ungaretti basate sulla rima e sulla riscrittura del verso originale. I versi di Veglia Un’intera nottata/ buttato vicino/ a un compagno/ massacrato/ con la sua bocca/ digrignata.” sono richiamati ritmicamente da “Giunse il freddo fra le volte di una notte stellata/ una roccia sventrata nel buio stentava/ onda cupa su una curva di una duna spezzata.” Vi è poi appunto la riscrittura di Soldati, i cui celebri versi vengono riassunti in “Sta folla trema al vento, è una foglia di betulla”.

Murubutu Tenebra è la notte

Grafica prodotta per il rilascio della videoclip del brano La notte di san Lorenzo

Risulta invece di stampo più puramente riflessivo il già citato brano Wordsworth, incentrato sul tema della finitezza della vita umana, trattato proprio dal poeta inglese William Wordsworth. Tra i più importanti esponenti del romanticismo, egli scrisse il poema Preludio, di cui fa parte la poesia Paesaggio lunare, a cui il brano è ispirato. La lirica del poeta inglese riflette sulla piccolezza dell’esperienza umana se osservata, ad esempio, dall’alto della Luna. Essa diviene, nelle strofe di Murubutu Caparezza, sinonimo di un infinito, che vive incurante delle fatiche dell’uomo, riecheggiando forse anche Leopardi.

Ed altri racconti di buio e crepuscoli

L’album risulta, come già detto, un’antologia di meravigliosi racconti e diario di suggestioni notturne. Ricco di spunti profondi e genuinamente emozionanti, Tenebra è la notte gode anche di una grande architettura musicale, piena di commistioni classiche e richiami alle sonorità hip-hop più pure. Risultano poi fortunatissimi i featuring con i nomi più importanti del rap “colto” italiano: Mezzosangue, Claver Gold, Dutch NazariWillie Peyote Caparezza. Di gran valore anche le collaborazioni con le cantanti Daniela GalliDia e il brano di collettivo con La Kattiveria.

Tenebra è la notte, il cui titolo richiama il Tenera è la notte del romanziere Francis Scott Fitzgerald, è in definitiva un album che toglie il sonno. Dalla prima all’ultima traccia, togliersi le cuffie per abbandonarsi alle cure di Orfeo, risulterà impossibile.