Se il Sole diventasse una gigante rossa cosa accadrebbe? Tra scienza e fantascienza

Le possibilità che un giorno il Sole si espandi al punto da distruggere la Terra sono molto elevate. Tra circa 3 miliardi di anni la nostra stella inizierà a trasformarsi per diventare una gigante rossa

Probabile immagine del Sole nella sua fase da Gigante Rossa

Se l’umanità non avrà trovato modo di spostarsi verso un altro sistema solare, in effetti sarebbe utile avere in quel momento la capacità di muovere il pianeta su un’orbita dove la distanza dal Sole renderebbe la Terra un posto vivibile, ancora per un po’.

Viaggiare lontano

Proprio come nel film The Wandering Earth, la Terra potrebbe trovarsi nella situazione in cui il Sole si trasformi in una gigante rossa e noi saremmo costretti a dover emigrare per cercare un nuovo posto in cui vivere. Uno dei progetti per un eventuale trasporto della Terra corrisponde tra il film e le simulazioni fatte: motori nucleari. C’è chi pensa di sfruttare una spinta dolce e continua causata da esplosioni nucleari, ma questa soluzione è poco plausibile perché servirebbe un oggetto spaziale di dimensioni enormi che accompagnerebbe la Terra nel suo viaggio. Un’altra soluzione sarebbero dei motori a esplosione di ioni. Questi funzionano appunto grazie all’esplosione di un flusso di particelle cariche, tanto da spingere un’aeromobile.  Per avere un motore a unità ionica capace di spostare la Terra bisognerebbe costruirlo a 1.000 chilometri al di sopra del livello del mare, saldamente ancorato al pianeta per trasmettere la spinta. Inoltre si è stimato che per spostare l’87% della massa della Terra sarebbe necessario un raggio ionico sparato a 40 chilometri al secondo nella giusta direzione e dovremmo convertire in energia il restante 13% della massa della Terra. Una delle difficoltà maggiori è quella di riuscire a sfuggire all’attrazione di gravità di Giove. Infatti nel nostro viaggio potremmo impattare nel suo limite di Roche, cioè gli estremi della sua forza gravitazionale, la quale inizierebbe a risucchiarci verso il gigante gassoso.

Cosa sarà il Sole?

Una stella delle dimensioni del Sole ha diverse fasi e la prima inizia quando la quantità di idrogeno nel nucleo diminuisce, la stella diventa leggermente più luminosa e più calda, ma il suo raggio non cambierà di molto. Al termine della combustione nucleare, il nucleo di elio ha una temperatura non sufficiente ad innescare la fusione dell’elio. La combustione dell’idrogeno continua nelle regioni adiacenti al nucleo. A questo punto il calore provocherà l’espansione degli strati esterni della struttura della stella e adesso è definibile Gigante Rossa. Una volta esaurito l’elio nel nucleo, si ripete un ciclo del tutto simile a quello avvenuto dopo l’esaurimento dell’idrogeno però si verrà a formare un nucleo di carbonio che non si esaurirà mai. A causa delle pulsazione termiche, comincia a perdere massa, fino a perdere strati di inviluppo che vanno a formare la nebulosa planetaria e resta solo il nucleo di carbonio e ossigeno.

Nebulosa planetaria

Alberto Simula

 

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