In libreria, con milioni di libri e storie tra cui scegliere, cosa influenza il lettore nella sua scelta? Vediamo il ruolo delle serie tv.

Lo smisurato numero di titoli presenti al giorno d’oggi nelle librerie mette a dura prova il lettore moderno, che si trova davanti all’arduo compito di scegliere cosa acquistare. Diversi fattori contribuiscono a influenzare le sue scelte, tra cui l’aver visto una serie tv legata al libro. Vediamo alcuni casi esemplari.
Cosa guida le scelte di un lettore?
Di fronte all’enorme offerta libraria che il mondo editoriale oggi ci propone, cosa ci convince ad acquistare un libro in particolare, tra tanti titoli accattivanti? Risultati interessanti emergono da un’ indagine condotta nel 2018 dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sui consumi editoriali in collaborazione con Pepe Research. Il 75% degli intervistati sceglie in base agli interessi personali (interesse per l’argomento o l’autore). Fondamentale poi è il passaparola (43%): ci si affida ai consigli di amici e parenti, del libraio o del bibliotecario, ma non solo, anche i social infatti contribuiscono a influenzare le scelte dei lettori, soprattutto dei più giovani. Un ruolo importante hanno sicuramente le leve di marketing. Non parliamo solo di sconti e promozioni ma anche, ad esempio, di gadget (poster, penne, ecc.) che, oltre ad aumentare sicuramente il guadagno, creano un vero e proprio fenomeno pubblicitario intorno al libro. Una porzione minore, il 19%, infine, sceglie un libro per il brand dell’editore (5%), o dopo aver visto il film o la serie tv (13%). Nonostante la percentuale non sia particolarmente alta, può essere comunque interessante osservare come, in alcuni casi, il passaggio dal testo alla serie tv abbia avuto un ruolo fondamentale nella vendita del libro.

Il successo de L’Amica Geniale
La saga de L’Amica Geniale, composta da quattro romanzi, vede la sua prima pubblicazione nel 2011. La scrittrice, che probabilmente si cela sotto uno pseudonimo, racconta le vicende di due amiche, Elena (Lenù) e Raffaella (Lila), dal punto di vista della prima, dall’infanzia alla vecchiaia. Le avventure delle due ragazze si svolgono in un quartiere degradato di una Napoli che funge sia da sfondo che da protagonista del romanzo. L’amicizia tra le due protagoniste, l’ambientazione, l’uso di un linguaggio piuttosto semplice e facilmente comprensibile hanno conquistato critici e lettori, in Italia ma soprattutto all’estero. Vediamo alcuni numeri: in Italia sono state vendute circa 2,5 milioni di copie, nel mondo ben 15 milioni. Nel 2018 L’Amica Geniale diventa una serie tv e la prima stagione viene trasmessa sulla Rai conquistando quasi 7 milioni di spettatori. Immediata conseguenza è la crescita esponenziale delle vendite in libreria. In particolare, la serie tv aggancia i non lettori o i lettori occasionali, spingendoli ad acquistare i libri. L’impennata delle vendite, inoltre, non si registra solo al lancio della serie o di una nuova stagione, ma l’effetto traino prosegue anche nei mesi successivi, come se si volesse rientrare nella storia appena conclusa da una diversa prospettiva narrativa.

Il Commissario più visto della storia
Ciò che ha contribuito a rendere Andrea Camilleri uno degli scrittori più amati e famosi d’Italia, e non solo, è stata sicuramente la produzione della fiction televisiva Il Commissario Montalbano. Il Commissario compare per la prima volta nel 1994 nel romanzo “La forma dell’acqua” e nel 1999 Luca Zingaretti lo interpreta nella prima puntata della serie tv Rai. Se da un lato tutti i libri di Camilleri hanno avuto un clamoroso successo editoriale, è indubbio il ruolo che la serie ha avuto nel rendere i romanzi tra i più conosciuti e tradotti in tutto il mondo. Si può parlare di un rapporto di interdipendenza: il prodotto televisivo rilanciava il successo del prodotto editoriale, e viceversa. La serie tv ad oggi conta ben 1,2 miliardi di spettatori e con 100 libri e 31 milioni di copie vendute si può senza dubbio parlare di “fenomeno Camilleri”.
Leonardo e i suoi mille mondi
Diverso, ma altrettanto interessante, è il caso della serie tv Leonardo, mandata in onda nel marzo 2021. In questo caso la serie non è tratta da un libro, per cui il fenomeno ha avuto una portata estremamente più ampia. I dati dimostrano un aumento delle vendite del 156% di tutti i titoli legati all’artista. Non si è trattato di un singolo genere, ma sono stati coinvolti libri di narrativa, cataloghi d’arte, testi illustrati, saggi, titoli per bambini. Interessante è sicuramente notare l’impatto su titoli che prima dell’uscita della serie avevano avuto indici di vendita molto bassi, se non addirrittura nulli. In particolare, 24 titoli che non avevano venduto nemmeno una copia nei primi mesi del 2021, sono stati acquistati a partire dal marzo dello stesso anno, pur non trattandosi di numeri esorbitanti. Evidente è l’impatto che la realizzazione di una serie tv può avere sui mondi a essa legati, in particolare quello editoriale.

