Saltburn, il nuovo film di Prime Video, sta sconvolgendo i suoi spettatori. Vediamo insieme come i protagonisti potrebbero essere stati ideati in realtà dal noto scrittore Jodis-Karl Huysmans.

Barocco, sporco e cattivo: sono gli aggettivi che la critica ha accreditato a questo film. Tuttavia nella letteratura francese del primo 900′, l’autore Huysmans già era stato un esponente di questa “nevrosi aristocratica” proiettata nel film. Scopriamo insieme come il noto scrittore francese potrebbe essere il regista di Saltburn.
SALTBURN
Film virale sui social, Saltburn è il nuovo titolo di punta di Prime Video, un perverso thriller ideato da Emerald Fennell, attrice in The Danish Girl (2015), The Crown (2016-2023) e Barbie (2023), regista di Una donna promettente (2020) grazie al quale ha vinto ben due premi Oscar.
Oliver Quick (Barry Keoghan) è il classico ragazzo dalle umili origini senza amici, nonché il tipico nerd di ogni film americano, tenta di farsi strada nell’elitaria Oxford. Qui incontra il ricco Felix Catton (Jacob Elordi), il ragazzo più popolare e affascinante di tutta l’università.
Per caso fortuito, Oliver si ritrova ad aiutare Felix, il quale per bontà d’animo lo invita ad entrare nella sua cerchia di amici.
Dopo una pessima notizia ricevuta da casa, Oliver viene invitato dal ricco amico a passare l’estate a Saltburn, un’antica mangione nelle campagne inglesi. Qui farà la conoscenza di tutta la famiglia Catton: Sir James padre di Felix, la madre Elspeth e la sorella Venetia.
Tuttavia l’incrocio dell’umile classe sociale del nostro protagonista e quella elitaria della famiglia Catton, porta una serie di snodi narrativi inaspettati, lasciando lo spettatore sbigottito.

“À REBOURS” DI HUYSMANS
Tutto sta nel saper fare, nel saper concentrare lo spirito su di un solo punto, nel sapere astrarsi abbastanza per far sorgere l’allucinazione e sostituire il sogno della realtà alla realtà stessa.
Noto in Italia con il titolo di Controcorrente, A rovescio, Al contrario, Controsenso, À Rebours è un’opera del 1884 di Joris-Karl Huysmans e manifesto decadente dell’alta borghesia.
Riassumere la trama di questo eccelso romanzo è alquanto complicato, in quanto ogni capitolo è un elenco di fatti. L’idea dell’autore francese era quella di discostarsi dal naturalismo zoliano: la verità sta al di fuori della realtà naturalista, così come affermavano i romantici.
Seppur Controcorrente sia nato nel pieno del Romanticismo, l’opera non può essere definita romantica. Huysmans si configura come un esteta: sia il bene che il male affascinano. À Rebours è un’anti Educazione Sentimentale di Flaubert, per Huysmans il cittadino è mostruoso perché la società è così.
Diversamente da quanto ci si aspetta, Huysmans non parodizza una società in declino, ma nemmeno segue la strada del naturalismo tipico di Emile Zola. Huysmans contrappone la convinzione che l’organizzazione sociale sfugga alle leggi scientifiche e che gli eventi storici non preludano necessariamente a un destino prospero. L’unica ancora di salvezza è l’arte, in quanto ha la capacità di trascendere tutto e sublimare il bello e il brutto.
Il romanzo decadente per la sua connaturata essenza è stata ampliamente criticata: il suo contenuto fu ritenuto immorale e il suo stile lontano dai precetti naturalisti.
Un romanzo senza intreccio, con un solo personaggio, in cui tutto si concentra nello studio psicologico di un giovane parigino che consacra la propria vita a impregnarsi di tutte le passioni e le diverse mentalità attraverso cui lo spirito umano è passato.
HUYSMANS, VERO REGISTA DI SALTBURN
Il protagonista, o meglio, l’antieroe di Controcorrente è un borghese che decide di ritirarsi a vita privata, in quanto insoddisfatto della società.
Così come Des Esseintes (nome del nostro famigerato antieroe) anche la famiglia Catton in Saltburn è inappagata della vita, nonostante i diversi averi che collezionano.
Nel film Oliver mette in luce tutte le fratture che la società borghese porta avanti: il Sir James, padre di Felix, cerca di mantenere un rigore tipico dell’alta società attraverso feste e abitudini, come quella di presentarsi a cena vestiti in smoking. La madre Espelth è inappagata del lusso che possiede, motivo per cui tende a raccontare episodi di vita passata. Venetia, come Madame Bovary è un personaggio destinato a perire a causa della sua inadeguatezza (spoiler allert: la signora Catton rivela a Oliver che la ragazza soffre di bulimia). Felix sembra l’unico membro della famiglia a risultare esente da questa frattura huysamana: Jacob Elordi è riuscito a pieno a rappresentare un ragazzo che crede ancora nella bontà d’animo ma che è vittima della sua famiglia disfunzionale.
Tuttavia, il vero Des Esseintes in Saltburn è Oliver: lui vive come uno schizofrenico che ambisce il potere della famiglia Catton. è così ossessionato dall’idea di sostituire non Felix, ma l’intera famiglia che tutti i personaggi del film risultano impotenti davanti alle azioni di Oliver.
Oliver, come Des Esseintes, ha mostrato la nevrosi e le perversioni di una società destinata a crollare. Nonostante ciò i finali sono diversi: Des Esseintes prende coscienza del suo stato di salute, per questo fa ritorno in società. Oliver, invece, trionfante per aver eliminato i suoi odiosi nemici, decide di spogliarsi completamente e di ballare sulle note di Murder on the Dancefloor di Sophie Ellis-Bextor.
