I manifestanti anti-Cremlino chiedono il rilascio di Alexei Navalny, nel giorno del compleanno di Putin, e chiedono che il blogger si possa candidare alle prossime elezioni presidenziali che si terranno nel 2018. Berlusconi partecipa ai festeggiamenti del presidente e invia un regalo a Putin.

Sostenitori di Navalny in piazza

Manifestazioni e proteste il regalo di compleanno da parte di migliaia di cittadini per il presidente della Federazione Russa. Chiedono il rilascio di Alexei Navalny, il leader dell’opposizione russa che sta scontando 20 giorni di carcere con l’accusa di aver esortato i suoi sostenitori a partecipare a una manifestazione non autorizzata. San Pietroburgo è stato il centro degli scontri tra polizia e manifestanti, in 271 sono stati fermati per aver preso parte ai cortei. Chiedono che il blogger si possa candidare alle prossime presidenziali. A giugno la Commissione elettorale centrale aveva escluso Navalny dalla corsa per il Cremlino per una condanna per malversazione risalente al febbraio scorso. Il regista Andrei Zviaguintsev, premio della giuria a Cannes, in un video ha definito “abominevole” il trattamento riservato a Navalny.

I protestanti sono scesi in piazza per lamentarsi della situazione in cui la Russia versa da ormai diversi anni. Al leader sono rivolte accuse di autoritarismo, il suo governo è incolpato anche di numerose violazioni dei diritti umani, soprattutto in Cecenia nonché di limitare la libertà di espressione.

Scontri tra manifestanti e polizia

Prima della marcia in programma in serata a San Pietroburgo, città natale di Putin, ci sono stati raduni in circa 80 città che hanno risposto all’appello di Navanly. A Mosca, più di mille persone, per lo più giovani, si sono radunate in piazza Pushkin e in via Tverskaya, nel centro della capitale, nonostante il divieto delle autorità. Gridavano “Buon compleanno!” e “Putin, vergogna della Russia“.

Ma il vero protagonista dei festeggiamenti è il grande amico di Putin: Silvio Berlusconi. Tra i doni per il suo sessantacinquesimo compleanno ha inviato un copriletto matrimoniale che li raffigura insieme, mentre si stringono le mano. Un regalo che corona il loro rapporto di amicizia iniziato ai tempi del G8 di Genova, nel 2001, rafforzatosi  l’anno seguente col trattato Nato-Russia e che dura tutt’ora.

Regalo da parte di Berlusconi per il compleanno di Putin

E’ bastata una coperta per arrivare in prima pagina e fare più notizia dei manifestanti. Che nei media italiani Berlusconi faccia notizia di per sé è ormai un dato di fatto, ma questa volta c’è qualcosa di più. Se un ex-leader politico arriva a portare in dono qualcosa per dimostrare rispetto e devozione in una modalità che ricorda un sacrificio a una divinità significa che le proteste da parte dei manifestanti riguardo al culto della sua persona e all’autoritarismo sono legittime.

Nel 2001, un solo anno dopo il suo insediamento, l’emittente russa TV-6 mise in vendita una grande quantità di ritratti del presidente in un negozio nel passaggio della metropolitana vicino al Parco della Cultura. 65 Iphone sono stati placcati in oro con l’effige di Vladimir Putin come omaggiare al politico per il suo sessantacinquesimo compleanno. E non è la prima volta: nel 2014 gli venne intitolata una versione dell’Iphone 5s. Non sono pochi i casi dove il ‘culto’ di un politico che arriva a essere idolatrato e quasi ‘divinizzato’ non hanno portato buoni risultati. Speriamo che qualcuno ieri abbia regalato a Putin anche un ”De Oratore” di Cicerone, per ricordargli che historia magistra vitae.

-pincorno