“Prima di quella notte mi tolsero tanto, ma ho la vita”: Manuel Bortuzzo e il sogno paralimpico

Dalla sparatoria al suo primo mondiale di nuoto paralimpico, ecco la nuova vita di Manuel Bortuzzo.

 

Il 31 luglio si è tenuta la prima giornata di gare del mondiale di nuoto paralimpico a Manchester. Tra gli  azzurri in gara troviamo Manuel Bortuzzo che ha disputato il suo primo mondiale paralimpico a distanza di quattro anni dall’incidente.

Manuel Bortuzzo

Nato a Trieste il 3 maggio del 1999, Manuel è uno dei volti che rappresenta maggiormente lo sport paralimpico nella nostra nazione. Considerato fin da bambino una promessa del nuoto italiano, la sua vita cambia radicalmente in seguito al tragico incidente della notte tra il 2 e il 3 febbraio del 2019: durante una serata in compagnia della sua ragazza a Roma, Manuel, a causa di uno scambio di persona, venne coinvolto in una sparatoria che lo costringerà a vivere il resto della sua vita sulla sedia a rotelle. Tutto questo non frenerà il sogno di Manuel che, dopo tre giorni di coma e dopo un mese di riabilitazione, ritorna in vasca per inseguire il suo sogno. La sua storia fa il giro d’Italia, anche grazie alla partecipazione di quest’ultimo al programma “Grande Fratello Vip 6” ed alla pubblicazione del suo libro “Rinascere. L’anno in cui ho ricominciato a vincere” e dell’omonimo film ispirato alla sua storia.

Ho guardato avanti e ho cercato tutte le cose più belle che potevano esserci e che mi aspettano e sono molto di più di quelle brutte che ho passato. Sicuramente l’essere atleta mi ha aiutato a guardare avanti, a reagire così. Adesso combatto contro me stesso, contro il tempo, come ho fatto sempre in acqua.

 

Mondiale di nuoto paralimpico

I mondiali di nuoto paralimpico sono la massima competizione del nuoto  paralimpico, ovvero il nuoto destinato agli atleti con disabilità. Dal 1994, anno dell’inaugurazione del mondiale, al 2010 la competizione si svolgeva ogni quattro anni. A partire dal 2013 la cadenza diventa biennale, negli anni dispari. L’organizzazione dell’evento è affidata al Comitato Paralimpico Internazionale, che coordina l’attività di giochi paralimpici per dodici sport differenti. Ogni atleta può gareggiare in una determinata categoria, in base alla propria situazione psico-fisica ed in base alla disciplina di nuoto praticata. Ogni gara è contraddistinta da un prefisso e da un numero. Il prefisso si riferisce alla disciplina praticata: il prefisso “S” viene utilizzato per le categorie stile libero, farfalla e dorso; “SB” per la categoria rana ed “SM” per la mista. Il numero varia in base al tipo di disabilità: i numeri da 1 a 10 sono utilizzati per atleti con disabilità fisiche, più è basso il numero, più sarà grave la disabilità; i numeri 11, 12 e 13 sono collegati a disabilità visive; mentre il numero 14 viene utilizzato per classificare gli atleti con disabilità mentali.

Manchester 2023

Dal 31 luglio al 6 agosto si svolgerà a Manchester l’edizione 2023 del mondiale di nuoto paralimpico. Manuel Bortuzzo, a distanza di quattro anni dal tragico incidente, ha ottenuto la sua prima convocazione ai mondiali dalla nazionale paraolimpica italiana, realizzando così il suo sogno. Nella prima giornata di gare, l’azzurro si piazza al quinto posto nei 100 metri rana SB4 e il 2 agosto l’atleta tornerà in gara con i 200 metri misti SM6. “Sono tornato ad essere Manuel, l’atleta” ha dichiarato l’azzurro, che dopo il mondiale punterà a qualificarsi per i Giochi paralimpici di Parigi 2024.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.