Perché è stata istituita la Giornata Mondiale della Filosofia? Scopriamolo insieme!

Il terzo giovedì di novembre l’UNESCO promuove la Giornata Mondiale della filosofia. Quest’anno la ricorrenza capita oggi, 17 novembre.

Quanto è importante una disciplina come la filosofia nella nostra vita? È una domanda che almeno una volta ognuno di noi si sarà posto. Approfittando di questa data importante, spiegheremo quanto arricchimento produce l’assunzione di un atteggiamento filosofico.

LA FILOSOFIA È AMORE PER IL SAPERE: SCOPRIAMO LE SUE ORIGINI

La risposta alla domanda su cosa sia la filosofia è molto complessa anche per gli addetti ai lavori, ma possiamo provare a darne una piccola spiegazione.

La filosofia va a braccetto con il desiderio di conoscenza, potremmo dire.

È un domandare incessante che si avvicina sempre più al sapere che si vorrebbe raggiungere, ma che non si possiede.

In sostanza è un tendere alla verità che non possediamo.

Quali sono le origini che hanno portato alla nascita di questa disciplina? A questa domanda probabilmente potreste aspettarvi una risposta precisa con un certo luogo geografico, invece no. La filosofia nasce dalla meraviglia, ci suggerisce il filosofo greco Aristotele.

Il verbo <<taumazein>> (dal greco antico θαυμάζω) significa proprio meravigliarsi, ammirare con meraviglia, stupirsi.

È proprio questa la linfa vitale di chi fa filosofia: la capacità di essere colti dallo stupore e di essere in grado di sorprendersi quotidianamente.

Gli adulti spesso perdono questa genuina abitudine, perché hanno occhi più disillusi e meno sognanti… Il filosofo in questo senso assomiglia più ad un bambino. In effetti i più piccoli hanno un altro modo di vedere le cose: osservano attentamente anche i dettagli, sono sopresi da qualsiasi cosa abbiano intorno e si pongono tante domande.

Fare domande è esattamente l’attività che impiega la maggior parte del tempo a disposizione di un filosofo o di un avvezzo a questa disciplina.

Potremmo riportare l’esempio del filosofo Socrate, non apprezzato dai suoi concittadini ateniesi per l’insopportabile somiglianza ad un tafano.

Sì, proprio così! Socrate era paragonato ad un fastidioso insetto che “punzecchiava la vecchia cavalla”, ovvero la sua Atene.

Questo paragone nasce riferendosi all’insistenza di Socrate nell’interrogare le persone, al fine di giungere alla verità tramite il dialogo e la maieutica.

Il filosofo partiva da credenze accettate come verità indubitabili, arrivando a decostruirle e conseguentemente a smentirle. Questa pratica era chiaramente ritenuta scomoda, perché imbarazzava anche pubblicamente moltissimi uomini eruditi e potenti della città, i quali si sentivano ridicolizzati nell’ammettere di non conoscere fino in fondo le cose.

Il nemico più potente della filosofia è senz’altro il sì impersonale, perché consiste nell’avere delle certezze che devono essere messe assolutamente in dubbio. La filosofia ha il compito di martellare tutte le sicurezze e le verità alle quali si crede ciecamente!

“Filosofia significa, in verità, essere in cammino. Le interrogazioni e le domande sono per essa più essenziali delle risposte, e ogni risposta viene nuovamente e continuamente rimessa in questione.”
(Karl Jaspers)

 

Fonte: bibliofilosofiamilano
Fonte: bibliofilosofiamilano

COSA CONSIGLIARE A CHI VORREBBE FREQUENTARE LA FACOLTÀ DI FILOSOFIA MA HA TIMORE DEL FUTURO?

Qualsiasi studente che abbia avuto in mente l’idea di iscriversi alla facoltà di filosofia si sarà sicuramente sentito dire di lasciar perdere e di cimentarsi in altro.

“Finirai per friggere le patatine al McDonald’s!” è solo una delle tante frasi che potreste sentirvi dire, quindi armatevi di pazienza, perché ve ne servirà molta.

Ci sono moltissimi luoghi comuni da smontare quando si parla della facoltà di filosofia, quindi procediamo per ordine.

  1. Per studiare filosofia non è necessaria una formazione universitaria, quindi è meglio scegliere un’altra facoltà. Questa supposizione è vera? La risposta è un gigantesco NO. Durante le scuole superiori vengono impartite delle lezioni sulla storia della filosofia, quindi il programma è  differente rispetto all’offerta formativa dell’università. La scuola è capace di fornire delle conoscenze di base, che si riveleranno senz’altro utili durante il percorso universitario, ma che da sole non possono essere considerate la “chiave di volta” per padroneggiare e comprendere totalmente la disciplina. Per smontare questo luogo comune consiglierei di provare a leggere Martin Heidegger, Kant o Hegel senza dei professori che vi guidino passo passo nell’analisi delle opere… Mission impossible, assicurato!
  2. La filosofia non serve a niente, quindi che senso avrebbe studiarla? Questo luogo comune fa sempre molto sorridere, perché anche Aristotele concorderebbe! Proprio così: la filosofia non è schiava di niente e nessuno. È la disciplina adatta a chi vuole e sa ancora meravigliarsi e sorprendersi.
  3. Un laureato in filosofia può solo insegnare? Anche questo è un antichissimo luogo comune. Cerchiamo di fare chiarezza sugli ulteriori sbocchi lavorativi, perché quella dell’insegnamento è solo una delle tante strade percorribili. Laurearsi in filosofia è utile a chiunque abbia una grande passione per il giornalismo, l’editoria e tutti i campi affini. Un’altra invitante possibilità consiste nel gestire un archivio, una biblioteca o un museo. Per gli amanti del management aziendale c’è anche l’opportunità di lavorare in questo settore, come responsabile o come recruiter nella sezione delle risorse umane. Le sorprese non finiscono qui, perché un laureato in filosofia potrebbe anche inserirsi nel campo della consulenza filosofica, il quale merita di essere studiato e approfondito maggiormente, in quanto propone un vero e proprio esercizio della filosofia in modo pratico e innovativo.

Sicuramente esisteranno tanti altri pregiudizi sull’utilità di conseguire degli studi umanistici e filosofici in università, ma abbiamo provato a scardinare quelli più famosi.

SCOPRIAMO QUALI SONO LE SOFT SKILLS CHE UN LAUREATO IN FILOSOFIA DOVREBBE ACQUISIRE

Qualsiasi corso di studi prevede l’acquisizione di soft skills e competenze, ma quali sono quelle di un filosofo?

Tra queste dobbiamo annoverare sicuramente la capacità di elaborare un pensiero critico sulle cose che ci circondano: la filosofia è la migliore alleata per imparare a porsi le domande giuste, cercando di esaminare tutti i punti di vista possibili per sviluppare il proprio pensiero.

Sappiamo che la filosofia non ha assolutamente la pretesa di fornire risposte certe, ma si mette in discussione quotidianamente.

Questo atteggiamento ci conduce all’enunciazione di un’altra soft skills utilissima nel mondo del lavoro e nella vita: l’apertura mentale. 

La filosofia ci porta ad assumere un meraviglioso comportamento, che è quello dell’ascolto.

Ascoltare (e non semplicemente sentire, visto che sono due cose nettamente diverse) è una “pratica” che nella nostra società forse è un po’ trascurata, e questa splendida disciplina ci ricorda che ognuno di noi deve avere il diritto di esporsi e di essere preso in considerazione con il proprio punto di vista.

Apertura mentale significa avere il coraggio e la pazienza di vagliare criticamente anche ciò che non ci piace, proprio perché quello che la filosofia ci insegna è che le parole sono importanti e che è difficile giungere ad una verità assoluta e indubitabile.

Il filosofo possiede anche le competenze di adattamento e flessibilità, che sono fondamentali soprattutto nell’ambito lavorativo.

Queste soft skills permettono al laureato in filosofia di lavorare in team ottenendo ottimi risultati, cooperando e favorendo continuamente confronti arricchenti.

Oltre a tutte queste competenze, lo studio di questa disciplina ci consegna un bagaglio culturale prezioso.

Il consiglio migliore che si possa dare ad uno studente delle scuole superiori che desidera imboccare questa strada è condensato in una celebre citazione di Nelson Mandela:

Non si può trovare passione nel vivere in modo mediocre. Non accontentatevi di una vita che è meno di quello che siete capaci di vivere“.
(Nelson Mandela)

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