Onde di Terra conquista il Cinema Massimo: riscopriamo i matrimoni combinati in Italia

Onde di Terra, film con una distribuzione indipendente, supera gli ottomila spettatori nella Granda e conquista il pubblico.

La pellicola sui matrimoni combinati nella Langa degli anni Settanta, scritta e diretta da Andrea Icardi, ha ottenuto numerosi premi a livello italiano e internazionale.

La proiezione

La prima proiezione torinese al noto cinema Massimo ha rappresentato un evento memorabile. La sala gremita ha accolto con entusiasmo il regista, il cast e il visionario imprenditore Renato Sevega, che ha investito nel progetto. Importantissimo è stato raccontare, attraverso questa pellicola, le tradizioni di una società e di una terra che gli hanno dato tanto. Andrea ha cambiato la prospettiva, puntando la storia su un fenomeno singolare degli anni Settanta. Il 36% della popolazione era andato via dalle colline e i pochi uomini rimasti non trovavano donne con cui formare delle famiglie. Fu il periodo dei bacialé, i sensali di matrimoni, che mettevano in contatto gli uomini di Langa con donne del Meridione. Fu un periodo di incontri di culture diverse, di solitudini e di nuove visioni per quella terra.

Fotografia e musica

Il fotografo Lorenzo Gambarotta, che ha curato la fotografia ricercando in modo maniacale le ottiche degli anni Settanta, sottolinea: “Abbiamo cercato di ricreare quelle atmosfere, quelle luci, il ritmo della storia. 41giorni di riprese sono state condensate prima in 2 ore e mezza e poi nella versione definitiva di 1ora e 40 minuti. Determinante per la narrazione e la dimensione poetica del film è stato il supporto della colonna sonora, composta dal maestro Enrico Sabena che, attraverso la scrittura e l’impiego degli strumenti, ha accompagnato l’evoluzione del film dalla dimensione intima iniziale, con l’utilizzo del solo pianoforte, al respiro corale e sociale della trama, con il coinvolgimento dell’Orchestra Sinfonica della Romania per l’esecuzione di alcune partiture. Una maestria riconosciuta anche dalla prestigiosa classifica della rivista Colonnesonore, che ha inserito quella di Onde di Terra tra le 100 migliori colonne sonore del 2024. Il regista Andrea Icardi ha espresso gratitudine per tutti coloro che hanno reso possibile questa opera affermando.

I matrimoni combinati

Negli anni ’70 in Italia, i matrimoni combinati stavano gradualmente perdendo terreno rispetto alle unioni basate sull’amore romantico, ma rimanevano una realtà in alcune aree rurali e tradizionaliste. In questi contesti, le famiglie spesso giocavano un ruolo centrale nella scelta del coniuge, guidate da considerazioni economiche, sociali e culturali. L’obiettivo principale era consolidare legami familiari, preservare patrimoni o garantire stabilità economica. Tuttavia, questo periodo segnò anche un’epoca di grandi cambiamenti sociali: con la modernizzazione, l’emigrazione verso le città e l’influenza crescente dei movimenti femministi e della cultura giovanile, sempre più giovani iniziarono a reclamare il diritto di scegliere autonomamente il proprio partner, mettendo in discussione le norme imposte dalle generazioni precedenti. Questo fenomeno rifletteva il più ampio processo di trasformazione della società italiana verso un modello più individualista e meno vincolato alle tradizioni patriarcali.

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