Il Superuovo

Mettiamo a confronto Battiato e Petronio, due amanti del mistero e della complessità

Mettiamo a confronto Battiato e Petronio, due amanti del mistero e della complessità

 

I punti in comune tra la poetica del cantautore siciliano e quella del poeta latino sono numerosi. Entrambi infatti sono figure avvolte nel mistero e sperimentano vari generi nelle loro opere.

A seguito della recente morte dell’artista Franco Battiato (18 Maggio 2021) un gran numero di persone, compresi volti noti dello spettacolo, della musica e della politica italiana, ha espresso il loro dispiacere condividendo celebri frasi del maestro o semplicemente dedicandogli un post nei rispettivi social. Il seguente articolo sarà però dedicato semplicemente all’analisi di alcune delle tante tematiche trattate dal cantautore siciliano, messe poi a confronto con un grande autore della letteratura latina, ovvero Petronio.

Mistero e frammentarietà.

Analizzando il grande mondo del cantautorato italiano possiamo notare alcuni autori, come Guccini, De Gregori o De Andrè, che con parole chiare, ma allo stesso tempo ricercate, hanno descritto un’epoca o più precisamente certi ambienti culturali e politici di quel tempo. Ecco, a mio avviso Franco Battiato non rientra tra uno di questi. La musica di Battiato infatti tratta una serie molto più ampia di argomenti ed è difficile da catalogare in un genere. Lo stile di Guccini e di De Andrè ha un’identità ben precisa, mentre la poetica del cantautore siciliano è avvolta nel mistero. Questa caratteristica risalta anche a livello testuale, dove prevale la frammentarietà. All’interno delle singole canzoni infatti vengono raccontate diverse situazioni, spesso scollegate l’una con l’altra. Mistero e frammentarietà sono sicuramente, inoltre, due elementi che caratterizzano sia la figura che la poetica di Petronio. Questi, secondo la maggior parte degli interpreti, era un cortigiano di Nerone che compose il Satyricon, un’opera considerata come un capolavoro della narrativa latina mondiale. Della sua vita si sa poco o nulla, viene solamente ritratto negli Annales di Tacito come un elegantiae arbiter. Anche l’autore latino fa della frammentarietà una caratteristica della sua poetica, difatti, anche a causa della pessima conservazione dell’opera, la trama del Satyricon è frammentaria e in certi passi risulta incompleta.

Pluralità di generi.

L’analogia più evidente tra la poetica di Battiato e quella di Petronio riguarda sicuramente la pluralità di generi toccati all’interno del loro percorso artistico. Difatti la critica non è tutt’ora concorde sul genere con cui catalogare il Satyricon. L’opera riprende per certi versi il romanzo greco, ma, soprattutto dal punto di vista formale, anche la satira menippea. In Battiato la pluralità di genere è evidente guardando la sua carriera musicale. Agli esordi pubblicò due album di musica sperimentale, Fetus e Pollution, riscuotendo peraltro non ottimi risultati. Successivamente, nel 1980 incise Patriots, un album contente due brani che ebbero molta fortuna, ovvero Up patriots to arms e La prospettiva Nevski. Ma il disco che lanciò al successo il cantautore siciliano fu sicuramente La voce del Padrone, che uscì nel 1981, il quale rappresentava appieno i concetti di contaminazione e sperimentazione espressi nei lavori precedenti.

Innovazione e apertura a tematiche pop.

L’innovazione è una caratteristica presente sia in Franco Battiato che in Petronio. L’artista siciliano infatti ha introdotto nel panorama italiano la musica elettronica, spesso accostandola a stili provenienti da tutto il mondo. Inoltre Battiato è riuscito a rendere popolare un genere musicale di grande complessità utilizzando temi e motivi tipici del mondo pop di quel tempo, caratteristica peraltro comune con Petronio. L’originalità del Satyricon è la forte carica di realismo. Il poeta latino narra, soprattutto nella Cena di Trimalchione , eventi e peripezie tipiche della nobiltà neroniana. Nell’opera petroniana ai grandi miti eroici viene contrapposta la forza materiale delle cose. Queste caratteristiche hanno garantito grande fama a Petronio e hanno reso l’opera sempre al passo con i tempi e, secondo il mio punto di vista, avverrà la medesima cosa con la figura e con la produzione artistica di Franco Battiato.

 

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