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Medicina e Marvel: Doctor Strange ci introduce alle cellule staminali neurali

Medicina e Marvel: Doctor Strange ci introduce alle cellule staminali neurali

La scoperta delle cellule staminali neurali ha aperto le porte di una nuova fase della ricerca scientifica nell’ambito delle patologie neurodegenerative, molte delle quali sono ancora incurabili.

Stephen Strange subisce un grave incidente automobilistico che gli causa danni permanenti ai nervi delle mani, impedendogli di tornare alla vita di sempre. Abile chirurgo, non si rassegna all’idea di dover abbandonare tutto e per questo tenta tutto il possibile con la medicina tradizionale, che purtroppo si rivela inadeguata. Sebbene siano stati fatti notevoli passi in avanti, sopratutto per patologie come il Parkinson, la ricerca scientifica ha ancora molta strada da fare per poter finalmente offrire una soluzione a questi pazienti. Una via percorribile è sicuramente la coltura di cellule staminali per lo sviluppo di tessuto nervoso funzionale.

UNO SGUARDO AL PERSONAGGIO NEL MONDO CINEMATOGRAFICO

Arrogante, narcisista, presuntuoso e avido sono gli aggettivi che meglio descrivono Stephen Strange, un rinomato neurochirurgo di fama mondiale di New York. La vita da medico celebre lo porta a trascurare la famiglia e i legami affettivi, per dedicarsi interamente alla chirurgia e al raggiungimento della gratificazione personale. Una notte rimane gravemente ferito in un incidente stradale a bordo della sua Ferrari, reo di essersi distratto al telefono mentre sfrecciava ad alta velocità. L’incidente causa diverse lesioni gravi, non tanto da causarne la morte, ma abbastanza da rovinargli la carriera e quindi la vita. Seppur il chirurgo sia riuscito ad evitare l’amputazione delle mani, Stephen presenta danni irreversibili ai nervi che gli causano tremori e quindi gli impediscono di tornare a lavoro. Per questo si licenzia e sperpera tutti i suoi averi in ricerche, operazioni e terapie sperimentali senza però mai ottenere progressi. Tutto sembra perduto quando viene a conoscenza di un paziente paraplegico misteriosamente guarito che gli svela il suo segreto. Da qui inizia il viaggio di Strange, nel mondo della magia, che lo porta a difendere la Terra dalle minacce della sfera mistica.

IL SISTEMA NERVOSO A CAPO DEL MOVIMENTO

Tante volte leggiamo e sentiamo parlare di sistema nervoso, ma in verità quanto ne sappiamo? Molti studiosi sono concordi nel definire le nostre conosce attuali come “una piccola isola in un oceano di ignoranza”. Sebbene ne conosciamo l’anatomia e la fisiologia, molti processi e funzionamenti sono ancora da chiarire e da scoprire. Delle tante funzioni svolte, quella che forse più sottovalutiamo e che diamo per scontata è il movimento.
Distendere un braccio, camminare o il semplice stare in piedi, sono azioni quotidiane garantite dall’apparato muscolo scheletrico e dal sistema nervoso che è l’artefice di tutti i nostri processi volontari e non. I muscoli scheletrici, innervati da fibre nervose motorie, si contraggono solo se opportunamente stimolati da impulsi nervosi provenienti dal sistema cerebrospinale. L’attività elettrica, movimento di ioni, è il mezzo attraverso cui i neuroni comunicano. Nel caso nelle fibre motorie il flusso di ioni giunge nella placca motrice, collegamento tra neurone e fibra muscolare, inducendo una depolarizzazione. Si crea così un potenziale d’azione che causa la liberazione di ioni calcio a cui segue la contrazione muscolare.

DANNI NERVOSI DI ORIGINE TRAUMATICA

La propagazione dell’impulso e quindi la contrazione avvengono correttamente se non sono presenti condizioni patologiche, che possono essere di natura neurodegenerativa, genetica, o traumatica. Le cause di disfunzioni motorie traumatiche sono da attribuire a danni morfologici e funzionali, a livello del sistema nervoso centrale (trauma cranico e della colonna vertebrale) e periferico (neuropatie). I primi sono sicuramente i più delicati e pericolosi per la vita, spesso causano paraplegia o tetraplegia, in base alla sede e all’entità della lesione. Le neuropatie, invece, sono causate molto spesso da traumi o compressione dei nervi periferici che per nostra fortuna sono in grado di rigenerarsi. La capacità di riparazione tessutale è consentita solo se viene eliminata la causa. Purtroppo tali processi rigenerativi non avvengono nella corteccia cerebrale e nel midollo spinale che rimarranno compromessi a vita. Al giorno d’oggi non esiste una cura definitiva per la paralisi, esistono solo terapie e strumenti di supporto. Tra le tante ipotesi avanzate per la risoluzione di queste condizioni, una sicuramente valida è quella delle cellule staminali neurali.

CELLULE STAMINALI NEURALI

I neuroni sono da sempre considerati cellule permanenti in quanto perdono la loro capacità di dividersi. Ne consegue che un danno a livello neurale provoca una perdita non recuperabile. Dalla scoperta della presenza di cellule staminali neurali nel cervello umano, si sono aperti nuovi e rivoluzionari scenari nella cura di queste malattie.
Nei primi atti del film, Strange menziona una cura sperimentale che si basa sull’impiego di cellule staminali (CS). Un articolo pubblicato nel 2016 dall’istituto americano NIBIB fa riferimento all’uso di uno ‘scaffold’ di biomateriali in cui far crescere e differenziare le CS in neuroni. La novità introdotta è la realizzazione di un’impalcatura fibrosa di biopolimeri, capace di sostenere lo sviluppo del tessuto. L’obiettivo della ricerca consiste nel produrre un tessuto nervoso biocompatibile e soprattutto funzionale. I ricercatori hanno impiantato la coltura cellulare sviluppata su impalcatura nel cervello di topi adulti. I risultati ottenuti sono più che sorprendenti, le cellule coltivate nello ‘scaffold’ hanno mostrato un tasso di sopravvivenza molto alto rispetto a quelle in sospensione senza impalcatura. Ancor più interessante è l’integrazione funzionale che si è creata tra cellule impiantate e residenti, manifestata da una lieve attività elettrica.

Anche se siamo ancora lontani dall’arrivo alla cura, questi piccoli risultati ci danno speranza per un futuro migliore.

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