Lucertola o Dinosauro? Telmo Pievani ci spiega le imperfezioni dell’evoluzione

Nel 2016, in Myanmar, fu scoperta una goccia d’ambra con un fossile animale al suo interno 

Nel 2016 fu scoperta questa piccola pietra che conteneva un fossile al suo interno, si disse subito fosse un dinosauro ma no! È una mini lucertola ferma li da 100 milioni di anni. Telmo Pievani ci spiega come sia possibile scambiare un dinosauro per lucertola in quanto l’evoluzione è tutta una storia di fortuna e imperfezioni.

La vicenda del mini dinosauro nell’ambra

Nel marzo 2020 esce un articolo su Nature dove si descrive il ritrovamento: cranio lungo 2 cm circa che appartiene ad un minuscolo animale rimasto incastrato con il becco nella resina 100 milioni di anni fa. Lo studio sovrascritto però è stato ritrattato; gli scienziati classificano l’Oculudentavis khaungraae come il più piccolo dinosauro mai ritrovato. Ma non è così; si è scoperto infatti che l’animaletto intrappolato è un antenato delle ben note lucertole, non come le nostre ma è un rettile della loro stessa famiglia. Furono scatenate molte polemiche sulla rimozione della notizia del 2016, ma se la genetica dice questo… Che polemiche ci sono da fare? Lasciamo parlare la storia di queste creaturine e seguiamone i loro sviluppi. Nel frattempo noi fidiamoci di ciò che ci dicono gli scienziati e godiamoci le meraviglie della natura passata e presente.

Insetto conservato nell’ambra

Imperfezioni e vita inaspettata nel nostro DNA

Dietelmo “Telmo” Pievani è un filosofo, accademico ed evoluzionista italiano che ho avuto modo di conoscere quest’anno tramite i suoi due libri: Imperfezione e La vita inaspettata. Nei sui testi si parla di evoluzione e di come una serie di fortunati eventi hanno fatto. Si che siamo così. Il filosofo ci spiega come non vince né lalegge del più forte, né il più debole, l’evoluzione è dettata dal caso e dalla fortuna. La biologia infatti è un campo in continua evoluzione e le famiie animali non sono mai quelle che sembrano. Detto in poche parole: è tutta fortuna essere qui e vivi. Come quella povera lucertola è stata scambiata per dinosauro, può succedere anche a noi di cambiare le carte in tavola. In fondo non è tutto un continuo divenire?

L’uomo, l’essere imperfetto che sembra perfetto

L’uomo è la sua superiorità sono da sempre visti come qualcosa di perfetto, ma ne siamo sicuri? Siamo davvero perfetti o siamo noi che lo crediamo? Anche qui possiamo rivolgerci al filosofo appena preso in considerazione. Telmo infatti parla dell’uomo come il risultato di molteplici casi di imperfezioni e fortuna, pieni di DNA spazzatura che fa si che noi siamo l’uomo. Siamo imperfetti e inadatti a tutto, ma siamo sopravvissuti. L’unica specie che è capace di autodistruzione, ma ce la sta facendo. L’essere umano è così: capace di distruggere e distruggerli, ma vive. Siamo la specie più I affidabile sulla faccia della terra, ma siamo qui; in pratica.. Chi ce mazza? Nessuno o quasi. Siamo noi che siamo portati ad ucciderci lasciando spazio, forse, ad una continua evoluzione che non conosce confini.

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: