Lo schiaffo di Papa Francesco è un gesto di impulsività o di mancata pazienza?

Negli ultimi giorni circola su ogni sito web una sola notizia, Papa Francesco ha “schiaffeggiato” una fedele: scopriamone di più.

Il giorno di San Silvestro – 31 dicembre – a San Pietro si è tenuto l’incontro di Papa Francesco con i fedeli. Ripreso da telecamere, il Pontefice si vede assestare due schiaffi sul dorso della mano di una signora decisamente esaltata e molesta.

Una notizia sconvolge fedeli e non: il Papa perde le staffe

Il Papa è considerato a tutti gli effetti una figura pubblica e come tale dovrebbe disporre di misure di sicurezza superiori agli altri, ma a lui piace di più godere della libertà nei movimenti e avere un contatto diretto con le persone. Rifiutando di utilizzare la papa-mobile, sa bene come l’emozione e l’entusiasmo dei fedeli giochi brutti scherzi e sia difficile da gestire. Durante le udienze generali o in mezzo alle folle sterminate e scomposte dei viaggi esteri, la moderazione o l’educazione della gente che entra in contatto con il Papa non sempre è presente, esattamente come è accaduto alla signora asiatica che ha strattonato violentemente Francesco. La sua reazione è stata umana, quasi spaventata. Certamente una debolezza, come lui stesso ha ammesso pubblicamente. Dopo le sue scuse la questione rimane aperta: chi lo schernisce facendo leva sui suoi errori e chi lo difende esponendo la sua umanità.

È davvero tutta questione di pazienza?

Si potrebbe affermare che il comportamento del Papa sia stato portato avanti da una scarsa pazienza nei confronti della fedele o della situazione in generale. Ricerche di Z. Mainen hanno confermato un nesso causale tra l’attivazione dei neuroni serotoninergici nei topi e la quantità di tempo di attesa. La serotonina, neuromodulatore chimico noto per gli antidepressivi, e il modo in cui viene rilasciata, porta effetti benefici all’attesa, alla felicità senza risultare di per sé una ricompensa. Non è solo questione di chimica! Oggi viviamo in una società sempre più impaziente con una conseguente sofferenza e insoddisfazione. La pazienza è fondamentale per vivere il qui e ora appieno senza pensare a catastrofici risvolti futuri. Ci manca il tempo, tempo che è mancato anche a Papa Francesco, di meditare (il famoso contare fino a 10 prima di parlare che si diceva da bambini) sulle decisioni da prendere, di valutare la situazione e di aspettare che si risolvesse; spesso vogliamo che una situazione spiacevole passi in fretta e agiamo senza pensare alle conseguenze. Scorrere con il tempo è la parole d’ordine: scegliere la rotta da intraprendere e fare delle rinunce senza pretese.

L’altra faccia della medaglia: una questione di istinto

Se non fosse stata una perdita di pazienza a scatenare il gesto di Papa Francesco? La paura è una reazione naturale del nostro organismo e come tale non siamo noi a scegliere quando provarla. Le risposte messe in atto derivano direttamente dall’età della pietra e servono a garantire la nostra sopravvivenza: attacco o fuga. La paura è uno stato di tensione psicologico e fisico che porta ad un’attivazione di risorse individuali per affrontare la situazione che attiva l’amigdala nella produzione di adrenalina e prevede una scarica innata di energia. Questa energia deve essere “smaltita” e di solito si assiste ad una situazione di attacco, riconducibile alla manifestazione di Papa Francesco, fuga in cui si scappa o ci si allontana, o freezing in cui si rimane paralizzati per svariati secondi. La reazione istintiva del fight or flight  non dipende dal nostro controllo, ma da attivazioni muscolari involontarie e innate.

Sta ad ognuno di noi decidere se additare il Papa per il suo comportamento, se credere alle sue pubbliche scuse, se considerarlo un atto grave, irrispettoso o solo umano. Nel dare giudizi entrano in gioco anche per noi fattori personali, umani e chimici che condizionano la nostra visione delle cose che non sarà mai affidabile al 100%.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: