Litigare montando un mobile con il partner: questione di leadership contesa?

cercare di montare un mobileVi è mai capitato di litigare, anche pesantemente, con il vostro partner mentre stavate cercando di montare un maledetto mobile con istruzioni impossibili? Vi siete preoccupati del fatto che, se non riuscite ad andare d’accordo su questioni di poca importanza, questo possa essere un sintomo della debolezza del vostro rapporto? Se lo siete, o lo siete stati, niente paura! Litigare è perfettamente normale, non è così strano. Amare qualcuno è semplice, fare funzionare un rapporto molto di meno. I meccanismi che fanno funzionare una coppia sono molteplici, intricati, affascinanti, ma a volte difficili da comprendere…proprio come le istruzioni per montare un mobile. Non c’è un modo ben preciso attraverso cui una relazione riesce a trovare il suo equilibrio e nessuna riesce, quasi mai, a scorrere liscia come l’olio. D’altra parte, nessuna relazione può funzionare senza qualche litigio, anche se riguarda quelle che sembrano delle sciocchezze. Ma come si creano conflitti semplicemente cercando di montare un mobile? Potrebbe essere uno scontro fra “leader”?

Testa a testa

Scott Stanley, professore all’Università di Denver, si è reso conto che, molto spesso, le liti che scaturiscono quando si cerca di montare un mobile insieme sono dovute ad uno scontro testa a testa fra “leader”.cooperare La cooperazione fra due persone, nel momento in cui si cerca di comprendere i vari step per costruire il mobile, lentamente si trasforma: poco a poco, il procedimento, che prende la forma di una catena di montaggio, si fa più complicato e nasce l’esigenza di trovare una guida per stare dietro a tutti i passaggi. Così, nella coppia, uno dei due tenderà progressivamente ad assumere il comando, fino ad occupare il ruolo di leader. Quando, però, questo accade fra due “teste calde”, quindi due individui con una personalità fortemente dominante, spesso nascono degli attriti e, di conseguenza, i litigi. La situazione peggiora ulteriormente quando si cerca di risolvere un problema in una situazione molto stressante. 

Lo stress di un compito difficile

Don Ferguson, autore di “Reptiles in Love: Ending Destructive Fights and Evolving Toward More Loving Relationships” (Rettili in amore: come mettere fine ai litigi ed evolvere in una relazione piena d’amore) ha analizzato quanto influisce la difficoltà di un compito sulla genesi di un litigio. litigare in coppiaDa uno studio condotto dai ricercatori della Monmouth University e del Ursinus College, è emerso che, in situazioni di stress, solo nel 15% dei casi i partner si scambiavano parole gentili mentre cercavano di risolvere problemi di insiemi matematici molto complessi. Al contrario, quando il compito era più semplice, come scrivere dei numeri in ordine cronologico, le situazioni in cui i partner erano gentili l’uno con l’altro erano molto più frequenti. Secondo lo studioso lo stress, anche in una situazione in cui si sta semplicemente cercando di mettere su una mensola, può far emergere questioni irrisolte che, dunque, contengono sentimenti rabbia repressa nei confronti del partner. Le questioni irrisolte possono essere le più disparate, ma, di sicuro, la più frequente è quella vecchia come il mondo del «Ti fidi di me?»

Il problema dell’attribuzione di colpa

Quindi, molto spesso, lo stress gioca brutti scherzi. Quando si cerca di prendere le redini della situazione e si cerca di portare a termine un compito nel minor tempo possibile, spesso accade che si creino degli intoppi. La maggior parte delle volte, un insuccesso è dovuto a degli errori che si sono andati accumulando nel corso del tempo. Le persone, però, sono spesso orgogliose e capita che, sia per rabbia repressa, sia per il non voler ammettere di aver fallito nel ruolo di leader auto-attribuito, si dia la colpa all’altro. Non riconoscere le proprie colpe, però, ha un effetto deleterio sia nei confronti della coppia, che nei confronti del partner stesso. L’attribuzione di colpa mortifica il partner e lede la sua autostima che, molto spesso, è alimentata anche, e soprattutto, in funzione della sua dolce metà. Il parere del partner, del resto, conta più di quello di chiunque altro.

perchè discutereAbbiamo visto, quindi, che anche da situazioni perfettamente normali che rientrano nella quotidianità delle coppie si possono creare delle situazioni che possono degenerare in discussioni davvero spiacevoli. L’unico antidoto è quello di parlare, e di parlare sempre. Litigare è perfettamente normale, ma solo quando non si reprimono i sentimenti e, al contrario, vengono espressi subito, la relazione trova la sua stabilità e la sua armonia nella sua imperfezione. 

Alice Tomaselli

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