L’etica delle mazzette: corruzione nell’ammissione ai college Americani più prestigiosi

L’etica delle mazzette: corruzione nell’ammissione ai college Americani più prestigiosi

13 Marzo 2019 0 Di Francesco Rossi

Il più recente scandalo a colpire i College Americani viene da Boston, dove la procura ha incriminato cinquanta persone di aver pagato generose somme di denaro in cambio dell’ammissione dei propri figli in alcuni celebri college. La condanna arriva alla fine di un indagine dell’FBI concentratasi su un’agenzia che offre servizi di preparazione agli applicanti ai vari college Americani. Il fondatore di “The Edge College and Career Network”, William Rick Singer, avrebbe fatto da tramite fra i genitori ed i servizi di ammissione di college come Yale, Stanford, UCLA ed altri. Il pubblico ha reagito con forte indignazione alla notizia, definendo la corruzione come un’azione immorale. Ma quali sono esattamente le ragioni per cui non dovremmo essere in grado di comperare un determinato servizio?

 

Cosa sono e come funzionano i mercati

Non esiste una definizione ufficiale di cosa sia un mercato, ma essenzialmente sono istituzioni nel quale avvengono scambi di prodotti e servizi. Spesso viene utilizzato il denaro come mezzo di scambio tra una parte della transazione e l’altra. Questo crea un sistema standardizzato di valore dei prodotti, ovvero un prezzo. I prezzi sono una riflessione di quanto valore colleghiamo al prodotto o servizio a cui appartiene. Per questo i mercati possono riflettere determinati valori sociali, ma li possono anche influenzare. Infatti sono pochi i mercati in cui i governi non intervengono: bisogna assicurarsi di un certo risultato delle transazioni per proteggere tutte le parti coinvolte. Per esempio nel mercato della carne i governi intervengono imponendo regolamenti sulla qualità e controllo della merce per proteggere i consumatori ed i produttori legittimi.

Corruzione nelle ammissioni ai college

Lo schema ha coinvolto alcune delle famiglie più ricche degli States tra le quali alcune star del piccolo schermo: Lori Loughlin, attrice nella sitcom anni 80 “Gi Amici di Papà” e Felicity Huffman, di “Desperate Housewives”. I college implicati nello scioccante giro di bustarelle, che si dice andassero dai $100 mila ai $6,5 milioni, non sono stati ritenuti responsabili per l’operazione truffaldina. Le autorità hanno determinato che non fossero al corrente di cosa stesse accadendo proprio all’interno dei loro college, ma sono stati incriminati nove allenatori atletici impiegati in quest’ultimi. Sono stati accusati di aver dichiarato alcuni applicanti come reclute atletiche in cambio di denaro. Gli sport universitari in America sono molto redditizi, ed è dunque possibile essere ammessi ai college più esigenti grazie alle proprie capacità atletiche. Gli altri porti di entrata venivano procurati pagando gli invigilatori dei test di ingresso per incrementare il voto finale o per scambiare lo studente che avrebbe sostenuto il test.

 

I limiti morali dei mercati

Intuitivamente possiamo pensare a molti esempi di mercati che semplicemente non dovrebbero esistere: voti elettorali, killer a pagamento, promozioni vendute all’asta. Esistono specifiche ragioni morali che non ci permettono di intrattenere un mercato in certi prodotti e queste possono connettersi a diverse discipline filosofiche. Ma perché non dovrebbe esistere un mercato per le ammissioni nei college? Dal punto di vista etico le ragioni sono molteplici. Si può far appello ad un senso di giustizia: un college che riceve soldi dallo stato dovrebbe dare uguali opportunità di entrata a tutti i contribuenti. Gli applicanti dovrebbero essere scelti in base alla meritocrazia. Inoltre tale mercato aiuterebbe a propagare alcune strutture socio-economiche presenti tra le varie etnie in America. Uno studio condotto da Statista nel 2016 ha trovato che le famiglie bianche hanno uno patrimonio mediano più di nove volte superiore a quello di una famiglia Afro-americana. Essendo il razzismo eticamente inammissibile, procura una solida opposizione alla creazione di tale mercato.

Risultati immagini per admission test

Una volta vietato tale mercato, lo scambio di soldi e favori diventa corruzione. A questo punto anche gli economisti liberali pro mercati liberi si dovranno ricredere: la World Bank ha da tempo esplicitato che lo sviluppo economico è strettamente correlato all’eliminazione della corruzione. Se prendiamo lo sviluppo economico come dovere morale abbiamo un’altra motivazione etica per impedire certe transazioni.

 

Non è in discussione il concetto di pagare per ricevere un’educazione universitaria, bensì la possibilità di aprire un mercato per ammissioni ad un’istituzione pubblica di alto livello. I mercati vanno limitati per proteggere tutte le parti, ed a volte vanno completamente vietati. Le ragioni etiche per proibire uno scambio legale di denaro per ammissioni sono molte, e si basano soprattutto nel nostro senso di giustizia e nel nostro dovere di promuovere una società equa.

Valentina Calvi