Le psicosi di Igor il russo, l’uomo preparato alla guerra

L’arresto avvenuto in Spagna dopo nove mesi di indagini, rainews.it

“Me l’ha ordinato Dio”

Nel dicembre scorso, Norbert Feher, conosciuto anche come ‘Igor il russo‘, è stato catturato in Spagna, nei pressi di Saragozza, a seguito di una lunga caccia all’uomo nel ferrarese. L’arresto è avvenuto dopo una sparatoria nella quale hanno perso la vita due uomini della Guardia Civil e un cittadino.
La procura della Repubblica di Bologna già aveva messo in atto delle indagini in Spagna, Serbia – paese natale del killer – Austria e Francia. Solo dopo nove mesi di ricerche, ‘Igor il russo’ è stato trovato in Spagna e accusato in Italia degli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia ecologica volontaria, Valerio Verri. Si sospetta anche l’omicidio del metronotte, Salvatore Chianese.
Nonostante sia stata l’Italia a inviare il mandato di cattura europeo nei suoi confronti, il killer è stato internato nel carcere di Zuera a Saragozza ed è stata negata la richiesta di estradizione, per gli omicidi commessi in Italia.

Me l’ha ordinato Dio” – queste le parole di Norbert Feher durante la prima perizia psicologica avvenuta nel luglio scorso. Durante le successive sedute volute fortemente dal giudice che segue il caso, l’uomo si è dimostrato stranamente collaborativo.
Solo recentemente ha deciso di cambiare completamente versione dei fatti, dichiarando di aver ucciso perché “mi sono trovato in situazioni in cui solo il più abile sopravvive. Mi dispiace per quello che è successo ma ho dovuto uccidere per non essere ucciso”.

Selfie del killer pubblicate dalla rivista spagnola El Pais, newsstandhub.com

Un killer dai tanti volti

Gli specialisti sostengono di trovarsi davanti ad una personalità complessa e problematica: parlano di disturbo bipolare, paranoide e antisociale di personalità.

Psicosi maniaco-depressiva, felicitapubblica.it

Il Disturbo Bipolare è anche definito come ‘psicosi maniaco-depressiva’, perché provoca gravi alterazioni dell’umore, delle emozioni e dei comportamenti. Sbalzi caratterizzati dall’alternarsi di episodi maniacali e depressivi: ecco perché bipolare. Coloro che ne soffrono, col tempo, sentono meno il bisogno di dormire, hanno un modo di parlare ‘eccessivo’ – tono e volume molto alto, gestualità elevata – e mettono in atto comportamenti impulsivi. Rispetto agli altri, hanno un elevato rischio di suicidio.

Sfiducia, diffidenza e sospetto, blastingnews.com

La diffidenza di ‘Igor il russo’, la sua sospettosità, invece, deriva dal Disturbo Paranoide. Questo spinge l’individuo ad interpretare le motivazioni degli altri come malvagie. È sicuro che sarà sfruttato, danneggiato e ingannato da coloro che lo circondano – anche da famiglia, amici e colleghi. Le minacce continuamente percepite dall’esterno, la possibilità di sentirsi sminuito, la perenne sfiducia negli altri portano il soggetto ad un livello di ansia non indifferente e ad essere emotivamente esausto.

Isolamento sociale – immagine di @someonecalledruben – tocca per visualizzare

 

 

Questi sintomi sono direttamente collegati al comportamento antisociale, quello mostrato dal killer serbo: egli ha manifestato la volontà di isolarsi, di non voler più comunicare, dimostrandosi indifferente nei confronti delle forze dell’ordine. Il disturbo porta ad un disprezzo patologico per le regole e leggi della società.
Il soggetto sembra essere incapace di assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Contrariamente, lo psichiatra di Igor sostiene che l’uomo è pienamente cosciente di ciò che ha fatto, nonostante sia “una persona di animo cattivo, senza possibilità di trattare e controllare la sua psicopatologia”.

In ogni caso, il giudice ha già autorizzato una terza perizia psicologica a fine agosto, seguita da uno specialista italiano.

Martina Di Perna