le ali dell’albatros: ecco perché Baudelaire sarebbe un grande fan di Attack on Titan

Cosa potranno mai avere in comune una delle poesie più emozionanti della letteratura francese dell’800 e il capolavoro di Hajime Isayama “Attack on Titan”? scopriamolo insieme, verso la libertà!

Charles Baudelaire è una colonna portante per la letteratura contemporanea e non. Tuttavia è possibile ritrovarlo anche nel mondo animato: Shinzou wo Sasageyo (“Dedicate i vostri cuori”) a questa lettura.

CHARLES BAUDELAIRE

Charles Pierre Baudelaire (9 aprile 1821- 31 agosto 1867, Parigi) è uno degli autori più importanti della letteratura francese dell’800; fautore della corrente culturale del Decadentismo ed esponente chiave del Simbolismo. Baudelaire è conosciuto nella storia della letteratura come il padre dei Fiori del Male.

I Fiori del Male è la raccolta cardine del nostro autore, in cui sono contenute alcune delle poesie più belle del panorama letterario; inoltre, le stesse hanno influenzato i maggiori esponenti della letteratura contemporanea: Paul Valéry, Marcel Proust, Dino Campana e molti altri. Il suo prestigio non finisce qui, perché la sua letteratura decadente, il suo vedere l’essenza dei rapporti umani è stato di forte ispirazione anche per la filosofia e l’arte futura.

L’Albatros e i Fiori del Male

Charles Baudelaire si è guadagnato la fama del poeta maledetto grazie al suo pensiero avanguardistico che si discostava dalla visione borghese romantica. Il focus di questo pensiero baudelairiano è l’amore inteso come gusto per la vita, fascino, ma anche bellezza, sogno (su cui si ispirerà Freud per creare la sua teoria dei sogni) e trasgressione che si intreccia a una sessualità distorta.

Molte poesie della raccolta sono indirizzate a Madame Sabatier, donna che lo stesso poeta ha cercato di sedurre e, che rappresenta il concetto di donna-abominio: la donna è vicina alla natura, per tale motivo è lontana dalla purezza, risulta volgare, opposto al concetto del Dandy. La donna è un vampiro che prosciuga l’essenza dell’uomo, senza la quale non riuscirebbe ad esistere. Amare significa sottoporsi a una tortura, perché l’atto d’amore è un peccato a cui non si riesce a rinunciare.

Ciononostante la poesia dell’Albatros non ha come protagonista una donna, bensì lo stesso poeta maledetto, il quale è incompreso in mezzo alla gente – rappresentata come un gruppo di marinai – e deriso per la sua goffaggine.

Spesso, per divertirsi, i marinai

catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,

indolenti compagni di viaggio delle navi

in lieve corsa sugli abissi amari.

L’hanno appena posato sulla tolda

e già il re dell’azzurro, maldestro e vergognoso,

pietosamente accanto a sé strascina

come fossero remi le grandi ali bianche.

Com’è fiacco e sinistro il viaggiatore alato!

E comico e brutto, lui prima così bello!

Chi gli mette una pipa sotto il becco,

chi imita, zoppicando, lo storpio che volava!

Il Poeta è come lui, principe delle nubi

che sta con l’uragano e ride degli arcieri;

esule in terra fra gli scherni, impediscono

che cammini le sue ali di gigante.

Questa poesia è un inno alla libertà: il poeta seppur viene deriso, in realtà si presenta maestoso una volta che si libra nel cielo, proprio come l’Albatros quando apre le sue ali giganti, pronto a volare lontano come un “principe delle nubi”.

Attack on Titan

Attack on Titan è un manga scritto da Hajime Isayama nel 2009, ma negli ultimi anni si è stati partecipi di un vero e proprio boom titanico animato (addirittura il capitolo finale del manga dovrebbe apparire sugli schermi nell’autunno 2023, dopo più di dieci anni dall’uscita del primo episodio in Giappone!). Se si volesse riassumere la trama di uno degli anime più amati al mondo risulterebbe vano ed impossibile, questo perché troppi temi si intrecciano alle vicende dei protagonisti.

Onde evitare possibili spoiler ai lettori, si può riassumere il tutto dicendo che Eren Jeager – protagonista indiscusso – è come l’Albatros di Baudelaire: durante tutta la trama viene spesso deriso, incompreso, motivo per cui cambierà caratterialmente e fisicamente, chiudendosi sempre di più in sé stesso e nei suoi ideali; tutto ciò che farà, sarà solo per rendere i suoi migliori amici liberi.

Combatti, per questa libertà, sono pronto a sacrificare tutto! Non ha importanza quanto questo mondo possa sembrarti orribile, non ha importanza quanto questo mondo sia crudele: combatti!

Quali sono le differenze fra Eren Jeager e Baudelaire? Eren chiede di combattere per la libertà, così come i suoi superiori gli insegnano, è disinteressato da ciò che gli altri possano pensare di lui, l’importante è combattere. Baudelaire, invece, assume un ruolo passivo: non è necessario che si combatta, lui è un poeta sa bene che è incompreso dalla società e questo non gli turba minimamente, perché quando dispiega le sue ali può volare in alto, verso orizzonti che il mondo non può raggiungere; inoltre, tutti i personaggi di Attack on Titan sono degli avanguardisti che si oppongono a un sistema simile a quello borghese romantico, ma allo stesso tempo vivono il concetto di amore come tortura, proprio come indicava Baudelaire. Nonostante si ritenga Baudelaire un poeta maledetto, è stato il più grande avanguardista di tutti i tempi, tale da ritrovare il suo pensiero in un mondo completamente diverso come quello animato.

L’insegnamento che si può trarre è di essere liberi, disinteressandosi dei giudizi altrui; se è necessario si combatta per la propria libertà e come direbbe il comandante Erwin: Shinzou wo Sasageyo!

 

 

 

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