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Lasciati sorprendere da dieci etimologie più che insolite: vediamo come evolve il significato delle parole

Lasciati sorprendere da dieci etimologie più che insolite: vediamo come evolve il significato delle parole

Ricercare e analizzare l’etimologia delle parole è un arduo compito della linguistica storica; scopriamone insieme qualcuna tra le più bizzarre!

Etimologia delle parole donna e uomo

Anche la parola “etimologia” ha una propria origine, deriva, infatti, dal greco antico etymon= verità + logos=discorso, o secondo altre interpretazioni dall’unione di étymos=etimo, significato intrinseco della parola + logos.

Qualunque sia la sua reale etimologia, il significato del termine resta il medesimo: cercare di individuare il significato originario di quella determinata parola e capirne la storia, il vero percorso della sua evoluzione.

1.Origine delle parole duomo e donna

Partiamo dall’origine della parola “duomo“: dal latino domus= cioè casa; da cui è, appunto, derivato duomo, ossia casa del Signore, quindi cattedrale. Si tratta di un processo etimologico particolare che vede coinvolto il fenomeno del restringimento semantico, difatti dal significato generale di casa, si è passati a una specializzazione: casa del Signore.

Un esempio, invece, di caso inverso lo si riscontra nella parola “donna“, dal latino domina=padrona di casa, da cui, dunque, donna, cioè individuo femminile della specie umana. Si ha il fenomeno di allargamento semantico, perché da significato più specifico si è passati a uno più generale, oggi, infatti, il termine donna si riferisce non soltanto alle amministratrici del patrimonio domestico, ma a tutte le persone di sesso femminile.

2.Una testa metaforica e un volume metonimico

Vediamo, ora, due casi di mutamento semantico: la parola “testa” deriva dal tardo latino e stava a indicare un qualsiasi recipiente di terracotta e, oggi, per una traslitterazione di significato, attraverso una metafora, è passato ad indicare il capo umano, che come la “testa” latina, contiene qualcosa, cioè informazioni.

Ancora, la parola “volume” deriva dal latino “volumen“, e stava a indicare il rotolo di papiro, la carta su cui si era soliti scrivere; oggi, grazie a un processo di metonimia, indica l’intero libro, appunto il volume, con passaggio dalla parte (singolo foglio) al tutto (intero tomo).

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3.Muscoli e topolini

Da dove deriva la parola muscolo? Dal latino “musculus“, che stava per diminutivo si mus, muris, cioè topolino. Cosa c’entrano, ora, i muscoli con i topi? Ecco, il modo in cui velocemente guizzano questi ultimi ricorda il modo in cui si contraggono i muscoli. Da qui la singolare etimologia.

4.Assassini e droghe

Qualche idea per l’origine della parola assassino? E se vi dicessi che a che fare con la droga? Ebbene sì, l’hashish, parola che a sua volta viene da “hasis”, cioè erba. Ci sono varie ipotesi, ma la più affascinante riguarda la leggenda del Veglio della Montagna, le cui vicissitudini sono raccontate da Marco Polo nel “Milione”. Il Veglio della Montagna si serviva dell’hashish per inebriare i suoi fedeli, appunto detti al-Hashīshiyyūn, ossia dediti all’hashish.

5.Paladini al cospetto del re

E il termine paladino? La parola designa uno dei dodici cavalieri di Carlo Magno e, in generale, un ottimo e fedele sostenitore. Deriva dal latino “palatium” e fa riferimento al palazzo, o meglio alla corte; in particolare deriverebbe dall’espressione comes palatinus, ovvero “conte di palazzo”, perché soltanto i cavalieri più fidati avevano accesso alla corte del sovrano.

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6.Sicuri, sicurissimi

L’aggettivo sicuro viene dal latino sine cura, cioè senza preoccupazioni da cui la parola macedonia, ossia unione con accorciamento, “sicura” al femminile e sicuro al maschile.

7.C’è troppo smoke, fog… Smog?

A proposito di parole macedonia, da dove viene la parola smog? Dalla fusione delle due parole inglesi smoke= fumo + fog= nebbia.

8.Da tramandare a tradire è un attimo

Infine, è molto curiosa l’etimologia del verbo “tradire“, dal latino “tradere”, ossia consegnare che sottintende “ai nemici”; fa riferimento a coloro che consegnavano copie delle sacre scritture per timore della morte e che erano, per l’appunto, definiti “traditori” della Chiesa da parte degli ecclesiastici.

Abbiamo visto soltanto dieci etimologie, ma sono numerosissime le parole che hanno alle spalle una storia etimologica molto particolare. Ne conoscete qualcuna?

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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