Il Superuovo

Kant vorrebbe che ci vaccinassimo: la sua etica spiega perché occorre distribuire rapidamente i vaccini

Kant vorrebbe che ci vaccinassimo: la sua etica spiega perché occorre distribuire rapidamente i vaccini

È appena arrivato il via libera dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) al vaccino OxfordAstraZeneca, la cui sperimentazione dovrebbe iniziare a partire dai giovani.

Si tratta certamente di una notizia incoraggiante che potrebbe rappresentare un’arma in più nella campagna della vaccinazione, su cui ovviamente bisognerà ancora lavorare.

La sperimentazione

La maggior parte delle persone sottoposte a questo esperimento aveva un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. I risultati sui  più anziani non sono ancora sufficienti per trarne un primo giudizio. Gli esperti scientifici sono però certi che possa avere risvolti positivi, anche per questa fascia d’età. Resta ancora il dubbio riguardo alle diverse varianti, con delle ricerche più specifiche che verranno condotte a breve con la collaborazione delle case farmaceutiche. Le autorità tedesche hanno invece ribadito la di non autorizzare il vaccino anti-Covid prodotto da AstraZeneca per le persone di età pari o superiore a 65 anni. Da quanto trapela abbiamo ancora pareri troppo contrasti per poterne trarre una conclusione definitiva. Certamente i prossimi mesi saranno cruciali.

(fonte: il fatto alimentare)

Una distribuzione equa del vaccino

Una volta terminate le ricerche per il vaccino sarà molto importante che venga distribuito rapidamente. Come abbiamo potuto vedere nelle ultime settimane, una lenta distribuzione delle dosi rallenterebbe ulteriormente la ripresa post-covid. Una soluzione importante potrebbe essere quella di produrlo in ogni Paese, pur preservando il diritto d’autore alla casa madre. Solo così ogni Paese sarebbe autosufficiente e potrebbe autonomamente sopperire alla mancanza di dosi. Si tratta di una formula chimica che potrebbe essere facilmente inviata alle varie industrie nazionali, che accorcierebbero notevolmente i tempi d’attesa. Non si tratta di un’utopia ma di una realtà: basti pensare ad una multinazionale come la  Coca Cola, che ha stabilimenti di produzione in tutto il mondo, partendo da una semplice formula chimica. Un altro esempio che arriva sempre dagli Usa è quello di Starbucks, nota multinazionale che ha appena annunciato di collaborare con lo stato di Washinghton per distribuire e produrre le dosi, mettendo a disposizione le risorse della propria azienda, proprio per sopperire alla lenta distribuzione.

                               Uomo, Testa, Silhouette, Colore

Kant e la legge morale

Una distribuzione rapida darebbe anche un forte segnale morale: l’interesse e la salute collettiva dovrebbe venire prima di interessi e copiright vari. Seppur al giorno d’oggi siano innegabili gli interessi economici, è anche innegabile un dovere morale e una enorme responsabilità nei confornti degli altri, specialmente in una situazione estrema come questa. Si tratta di un riferimento filosofico. L’aspetto etico e morale è curato da moltissimi pensatori della storia occidentale, con visioni differenti: per Kant è strettamente legata alla ragione. Nel guardare il principio etico, l’uomo deve prescindere da tutto ciò che è materiale ed empirico, per raggiungere una forma pura apriori. L’etica è un principio puro, completamente altro rispetto all’esperienza del mondo. La legge morale ordina all’uomo cosa deve fare

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