L’amore ai tempi del destino: la geografia dell’amore in Garcia Marquez e HIMYM

 

A volte per quanto tu possa correre e volere e conquistare qualcosa, il destino ti fa capire che non hai bisogno di volerla o di conquistarla ma che è stata tua, lo è da sempre, perché è una parte di te

Due amore che si confrontano, due geografie. Perché spesso ci si rincorre e ci si perde e anche nell’attesa si lascia indietro qualcosa, un’idea o un sentimento, per cui quando non si smette di amare è un po’ come ritrovarsi ancora, come sapersi sempre e comunque e a volte anche un amore non ancora consumato sa di casa, di abitudine, di eternità.

Amore e destino


Immaginiamo di aspettare e di sperare, immaginiamo la geografia di questo sperare, roteiamo gli occhi su ogni punto e dipaniamo un filo lungo lungo che ci condurrà dove abbiamo sempre sperato di essere. Tutto quell’aspettare, ecco, e i nostri pensieri e i nostri sentimenti e tutto il battito sincronico e nemico che è scoccato ad ogni delusione e rimestato amarezza ,imbarazzo e rancore, questo è amare. O meglio, questa è una storia d’amore, sì perché le due storie che compareremo sono fatte di un filo lunghissimo su cui scorrono veraci la passione ,la sconfitta e la speranza. Una volta Camus disse che la questione della vita si riduce alla domanda “ il suicidio è una cosa leggittima?”, ma se ci si pensa allora  la vita è una cosa legittima? L’unica ragione per cui scegliamo a priori la validità di quello che ci accade , deriva dalle nostre motivazioni ma anche dal nostro sentimento e insomma dall’essenza che ci lega a qualcosa e allora scegliere la vita o la morte non è il punto, ma il punto è vale scegliere la vita o la morte? Meglio, io credo che la vita o la morte possano darmi questa essenza? E se dobbiamo definirla, diremmo “ io credo nell’amore?”, perché è questo che ci lega alla vita. E altrimenti, non vale lottare, per la vita in cui non si crede. Questo ci insegnerà Ted Motsby, giovane architetto di New York che in 12 stagioni percorse sul “ filo lungo lungo “ della speranza vaga in cerca di qualcuno che accetti la sua dimensione di amare, che è incondizionata e scevra dalla casualità di un semplice trovarsi e che potremmo dire essere platonica nel vero senso del termine.  E ce lo insegnerà Florentino Ariza, giovane gracile ed emaciato che tenta di conquistare un amore sfuggente, una donna di cui si è innamorato a 18 anni e a cui dedicherà letteralmente la sua fortuna e la sua gloria e a cui tenderà infinitamente per completarsi.

Ted e Tracy


Ted motsby amerà dalla 1 stagione una ragazza canadese di nome Robin, quasi ne è fulminato e l’amore , il suo particolare amore, rovinerà tutto perché ciò che Ted prova non è un crescendo di sentimenti che ha bisogno di tempo o di maturazione, non è qualcosa che accade ma è già prima che accada e permarrà, sempre e comunque e Ted arriverà a combattere con questo amore, ne farà il suo tormento passando da una donna ad un’altra e sempre andando a cercarlo, sempre immaginando questo destino a priori e tentando di scovarlo, ma alla fine si scoprirà che questo destino aveva solo deciso di aspettare. E tutta l’attesa era preludio a una storia che in sè si era già esaudita. Alla fine, la sua anima gemella era qualcosa ( come direbbe marquez) che egli possedeva nella carne, perché How i met your mother e platone ci insegnano che conoscere ha un valore etico, e più precisamente affettivo, vuol dire incontrare ed è più che un atto, ma un gesto, per cui conoscere l’anima gemella è una rivoluzione passionale, vuol dire sconquassarsi ma anche sapersi, e sapersi sempre ancora e ancora.

Florentino e Fermina


Florentino Ariza si innamora di Fermina Daza, una ragazzina appena arrivata in città e il cui padre si oppone al fidanzamento, ma questo non fermerà un primo amore ingenuo e goffo che , proprio per la sua goffagine, finirà una prima volta per frantumarsi. Il padre porta via la ragazzina sottraendola alle grinfie dell’amato, e trascinandola per la colombia senza l’ausilio di mezzi di comunicazione se non una rete complicatissima di telegrafia che, per via di accordi sottobanco e sotterfugi, i due impareranno a usare di sottecchi per parlarsi e quando i dubbi su quell’amore verrano fugati nella testa del padre di lei( mentre invece sono ancora all’attivo) Fermina ritornerà al proprio paese e i due si rivedranno. Ma appena ella vede Florentino è come se per la prima volta le apparisse vivo com’è per davvero e lo scaccia, inducendolo ad essere beffato ed amareggiato. Ma lui aspetterà, perché è consapevole che Fermina si è solo dimenticata di amarlo e per la precisione aspetterà 51. Cos’ha in comune con la storia di Ted? Quando i due si ricongiungono, il destino fa sbocciare un’amore candido e primigenio, non scondito ed entrambi si dimenticano del passato amando col cuore della prima volta e il destino ha ricongiunto un filo platonico.

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