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“L’altra donna del re” ci racconta la vita di Anna Bolena presso la corte inglese

“L’altra donna del re” ci racconta la vita di Anna Bolena presso la corte inglese

L’altra donna del re è un film del 2008, per la regia di Justin Chadwick. L’obbiettivo della pellicola è focalizzarsi sul rapporto che lega le due sorelle Bolena, Anna e Maria. 

Anna Bolena
Anna Bolena, una scena del film L’altra donna del re (Internet Video Archieve)

L’altra donna del re si ispira al romanzo omonimo dell’autrice Philippa Gregory. Nel suddetto romanzo sono descritti gli intrighi e le relazioni nella corte di Enrico VIII. In particolare, viene approfondito anche il personaggio di Maria Bolena, da sempre messo in ombra dalla sorella Anna. Il titolo della pellicola rimarca, ovviamente, la centralità di Maria nel corso degli eventi mostrati dal regista e l’accesa rivalità fra le due sorelle. Tuttavia, senza ombra di dubbio, la pellicola è maggiormente focalizzata sul personaggio di Anna Bolena e la sua influenza presso la corte inglese. Il film è disponibile in streaming sulla piattaforma Amazon Prime Video.

Anna Bolena nella storia

Anna Bolena nacque in una famiglia aristocratica dell’Inghilterra sud-orientale. Suo padre era Tommaso Bolena, conte del Wiltshire. Invece, sua madre era Elisabetta Howard, figlia del secondo duca di Norfolk. Lo zio di Anna, Tommaso Howard, ricopriva la carica di consigliere del re presso la corte di Enrico VIII. Ovviamente, questo permise alla famiglia Bolena di acquisire immenso prestigio a corte. Anna ebbe sia una sorella, Maria, che un fratello, Giorgio. Insieme alla sorella, la ragazza poté godere di un’educazione prestigiosa. Infatti, studiò durante l’adolescenza presso la corte di Francia. Tornata in Inghilterra, divenne dama di corte della regina Caterina d’Aragona, prima moglie di Enrico VIII. Questo permise ad Anna di avvicinarsi al re. Quando l’uomo ripudiò Caterina, che non riusciva a partorire un erede maschio, proprio Anna diverrà la sua seconda moglie. Il matrimonio venne celebrato nel 1553. Lo scontro fra papa Clemente VII, contrario all’unione, ed Enrico VIII determinò uno scisma nella chiesa cattolica. Questo evento darà vita alla religione anglicana. Tuttavia, nonostante la sua influente posizione a corte, anche Anna non riuscì a dare un erede maschio al re. I due ebbero solamente una figlia, Elisabetta, conosciuta come la regina più famosa d’Inghilterra e della storia. La mancanza di un erede, indusse il re a volersi sbarazzare di Anna. La donna, così come parte della sua stessa famiglia, vennero accusati di stregoneria e giustiziati alla Torre di Londra. Anna Bolena morirà il 19 maggio del 1536.

Anna Bolena raffigurata in un ritratto dell'epoca (Wikipedia)
Anna Bolena raffigurata in un ritratto dell’epoca (Wikipedia)

L’altra donna del re

L’altra donna del re è ambientato nell’Inghilterra del Cinquecento, periodo in cui Enrico VIII venne incoronato re. I luoghi in cui si svolge l’azione sono principalmente il castello di Hever nel Kent, residenza dei Bolena, e il palazzo di Whitehall, luogo ove risiedevano i sovrani d’Inghilterra e delle loro famiglie. Inoltre, le ultime scene del film, che vedono protagonista Anna Bolena, sono ambientate nella Torre di Londra.  Tutti i luoghi descritti dal regista sono reali e storicamente riconosciuti, possiedono pertanto un grande valore storico. La scenografia altamente curata,  così come i costumi, testimoniano la valenza di tale ricostruzione. In particolare, la luce ha un ruolo centrale nel film. Quando risulta essere fioca o assente, l’azione è più tesa, pensiamo ad esempio alla scena del parto di Maria. Al contrario, quando la luce è chiara e tangibile, come durante il ballo a corte, l’atmosfera appare più rilassata. Questo film può essere considerato fonte storica, poiché parte dei fatti narrati nella pellicola sono realmente accaduti, come ad esempio la scelta di Enrico di sposare Anna Bolena e ripudiare Caterina d’Aragona. Ovviamente, essendo un film vi sono alcuni elementi di finzione che non rispecchiano la realtà storica, come il fatto che in realtà non era Anna ad essere la primogenita della famiglia Bolena, bensì Maria.

Una scena del film (Amazon)
Una scena del film. Anna Bolena è interpretata da Natalie Portman (Amazon)

Le sorelle Bolena a confronto

Le protagoniste del film sono indubbiamente le sorelle Bolena, Anna e Maria, interpretate rispettivamente da Natalie Portman e Scarlett Johansson. Tanto Maria è descritta come una ragazza gentile e quieta, tanto Anna pare essere l’opposto della sorella. Lei è infatti spregiudicata ed ambiziosa. Anna e Maria sono contrapposte anche dal punto di vista fisico. Anna ha una corporatura esile e capelli ed occhi castani. Maria, invece, è bionda ed ha gli occhi azzurri. La sua corporatura risulta essere più prorompente rispetto quella della sorella. Le sorelle si distinguono anche per gli abiti che indossano, mentre Maria indossa abiti morbidi dallo stile semplice e raffinato, gli abiti di Anna appaiono rigidi e spregiudicati. L’intento del film è focalizzarsi sul rapporto che lega le due sorelle Bolena, Anna e Maria. Nonostante entrambe cerchino l’attenzione del re e più di una volta arrivino a scontrarsi per il suo amore, alla fine l’affetto che nutrono l’una per l’altra farà in modo che restino sempre vicine.

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