Il Superuovo

Cosa ci spinge a creare un rapporto con qualcuno? Scopriamolo attraverso “Quasi Amici”

Cosa ci spinge a creare un rapporto con qualcuno? Scopriamolo attraverso “Quasi Amici”

L’esperimento di Asch spiega cosa quali sono le caratteristiche che portano le persone a creare un rapporto dopo aver fatto conoscenza

“Quasi Amici” è la storia di un’amicizia nata quasi per caso, un colloquio di lavoro che trasformerà la vita dei protagonisti. Una domanda che nasce spontanea è perché Philipp ha scelto proprio Driss come badante e non un altro candidato?

La storia

Philipp è un uomo tetraplegico ed estremamente ricco, alla ricerca di un badante a tempo pieno. L’uomo, insieme alla sua assistente, organizza una serie di colloqui al quale si presentano professionisti del settore, qualcuno con molta esperienza e qualcun altro cerca il suo primo incarico dopo aver terminato gli studi. Ad ottenere il posto di lavoro però, sarà l’unica persona senza competenze, dall’aspetto rozzo e trasandato, di nome Driss, il quale si è presentata al colloquio solo per ottenere dall’uomo in carrozzina una firma di partecipazione. Inizialmente Driss svolge il suo lavoro in modo superficiale, eppure Philipp decide di assumerlo a tempo indeterminato perché è l’unico a trattarlo come una persona normale e non come un malato semplicemente da accudire. I due con il tempo instaureranno un legame sempre più forte, e insieme fanno corse in Maserati, parapendio. Alla fine del film, Driss fa al suo amico una grande sorpresa, organizzando per lui un appuntamento con una donna di nome Elenoire, una donna con la quale Philippe intratteneva una relazione esclusivamente epistolare, poiché spaventato da un possibile rifiuto una volta svelata la sua condizione fisica.

Esperimento di Asch

Pensando a questo film, mi sono chiesto perché Philipp abbia scelto Driss, un uomo disorganizzato, rozzo ed impreparato, rispetto ad altre persone con più esperienza e con le giuste conoscenze. Per rispondere a questo quesito potremmo pensare alle conclusioni a cui è arrivato lo psicologo Solomon Asch con il suo esperimento. Egli indagava sulle impressioni che ci facciamo quando, per esempio, si conosce qualcuno. Il suo esperimento consisteva nel sottoporre a due gruppi di persone una lista di tratti caratteriali riferiti a una persona sconosciuta. Ai partecipanti veniva chiesto di formarsi un’impressione globale di questa persona sconosciuta sulla base dei tratti che avevano letto. Le caratteristiche poste all’attenzione del primo gruppo erano: intelligente, competente, determinato, prudente, pratico, operoso e freddo. Al secondo gruppo invece vennero proposte la stessa lista di tratti, sostituendo però il termine freddo con caloroso. Alla fine dell’esperimento i partecipanti del primo gruppo si erano fatti un’idea positiva dello sconosciuto, definendolo generoso e saggio. Mentre i partecipanti del secondo gruppo hanno pensato allo sconosciuto in modo negativo definendolo antipatico e calcolatore.

Le conclusioni

Ciò che si è dedotto con l’esperimento di Asch è che per noi esseri umani i tratti “freddo” e “cloroso” sono fondamentali al fine di crearci una prima impressione positiva o negativa di una nuova conoscenza. Questo esperimento potrebbe quindi spiegare perché Philipp abbia scelto proprio Driss come badante e non gli altri candidati che al colloquio si sono mostrati super preparati. Effettivamente il comportamento di questi ultimi è stato molto freddo e distaccato rispetto a quello di Driss che non ha visto difronte a se solo un malato da cui riuscire a guadagnare, ma una persona che ha bisogno di vivere.

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