Il Superuovo

La politica dei vaccini: gli scenari di una potente burocrazia che ci viene nascosta

La politica dei vaccini: gli scenari di una potente burocrazia che ci viene nascosta

Cosa si cela dietro alla diffusione e alla realizzazione dell’antidoto contro il Covid19? Una risposta che non sarà così scontata

 

Tutto il mondo è in fibrillazione per l’annuncio del vaccino. Pfizer, Moderna, Astrazeneca e Biontech: queste sono le principali aziende che ne hanno predetto la divulgazione. Anthony Fauci esulta; gli scettici decisamente di meno. Vediamo cosa sta succedendo.

Pfizer: una controversa storia di scoperte ed accuse

La multinazionale statunitense Pfizer è sicuramente conosciuta per la commercializzazione del Viagra. La famosa ‘pillolina blu’ ha da sempre svegliato gli ormoni (e qualcos’altro!) ai meno produttivi sessualmente, ed è solitamente consigliata a chi ha un’età piuttosto avanzata. Una scoperta nata per puro caso nel 1989, poiché il farmaco era stato in un primo momento pensato per ridurre l’ipertensione arteriosa.
Così come lo Xanax, un ansiolitico contro attacchi di panico e di angustia, il cui uso è soprattutto diffuso tra i giovani con difficoltà gestionali delle emozioni.
Dopo anni di ricerche mediche che hanno contribuito alla salute mondiale, nel 2009 a seguito di una controversia a livello mondiale, Pfizer pagò la più grande sanzione commissionata al mondo: ben 2,3 miliardi di dollari! Il motivo è scioccante: sono stati messi in vendita 4 farmaci non autorizzati ed inefficaci, a cui va aggiunto il reato di concussione ai medici appartenenti!
Ma la multinazionale non è nuova alle illegalità. Nel 1999 il governo nigeriano ha accusato Pfizer di sperimentare, in maniera illegale e crudele su dei bambini, il Trovan. La sperimentazione ha causato 200 morti nella regione di Kano, e la vicenda terminò nel 2009 con il pagamento di 75 milioni di dollari al governo nigeriano, dopo una serie di trattative, chiamati in ambito giornalistico “contenzioso di Kano“.
La Pfizer ha dovuto anche difendersi dall’accusa di diffusione impropria del Genotropin (l’ormone della crescita), di violazione brevettuale dalla Novo Nordisk, di corruzione dei medici e di marketing illegale dei farmaci.
E stando ai notiziari, oggi Pfizer risulta essere il principale candidato alla vendita dei vaccini. Con loro la tedesca Biontech, una azienda che conosciamo un gran poco ancora oggi. Ma dal nome ci sembra rassicurante!

Coronavirus, "un vaccino a ottobre è possibile". Dopo Moderna anche Pfizer passa alla Fase 3 della sperimentazione - la Repubblica

Quanta affidabilità c’è in questo vaccino? Vediamo le previsioni

Finora il vaccino proposto da Pfizer e Biontech sembrerebbe in base alle percentuali, il più efficace. L’infallibilità sui casi testati è data al 95%. Ma un’altra impresa americana meno conosciuta si colloca al secondo posto.
Stiamo parlando di Moderna, una azienda attiva nello sviluppo di farmaci basati sull’RNA messaggero. L’efficacia del loro vaccino scoperto è del 94,5%. Ma a differenza di quello della Pfizer, si conserva molto più facilmente. Infatti non c’è bisogno di mantenerlo a temperature sotto i -50°C! Nonostante questo, i grandi capi di Moderna hanno già da subito rivenduto le proprie azioni, guadagnando in media 1,7 milioni di dollari a testa. Un bel gruzzoletto personale, nonostante stiamo parlando della salute pubblica!
AstraZeneca invece è l’unico vaccino sperimentato in Europa. Il gruppo sanitario inglese, con l’ausilio dell’IRBM di Pomezia, è finora in pole-position per la commercializzazione dei vaccini in Italia. Ciò nonostante l’efficacia media è del 70%, quindi decisamente inferiore rispetto a Pfizer e Moderna. Ma si sono studiati due campioni di popolazione. Il primo mostrava un efficacia del 90%; il secondo, ahinoi, del 62%! Sarà quindi il primo che verrà reso disponibile al pubblico, considerando però anche gli eventuali rischi. Il prezzo tuttavia sarà simbolico: 2,80 euro! E la rassicurazione di AstraZeneca è che non si è presentato alcun effetto collaterale ai pazienti. Di conseguenza, saranno pronte ben 200 milioni di dosi entro la fine dell’anno del vaccino che potrebbe salvare l’Europa.

Siamo davvero pronti ad una campagna di vaccinazione?

Potremo tornare alla normalità solo quando avremo vaccinato la maggioranza della popolazione, tra la primavera e l’estate. In autunno non saremo ancora tornati alla normalità completa, ma quasi

Queste sono le parole del virologo di fama internazionale Anthony Fauci, ormai considerato secondo i media come il pioniere della lotta contro il Coronavirus. Secondo l’esperto infatti, in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa

Le vaccinazioni contro il Covid potrebbero cominciare tra il 12 e il 15 dicembre negli Stati Uniti, ma anche in Italia. Questo però dovrebbe spingerci ad adottare subito con maggior serietà le misure per frenare i contagi. Quanto state facendo in Italia è giusto, ma forse bisognerà tenere chiusi bar e ristoranti, e passare il Natale a casa solo con i familiari stretti

Parole molto forti quelle di Fauci, che però di sicuro avranno una risonanza negativa nelle orecchie della gente. Pochi italiani sarebbero disposti a rinunciare al Natale in famiglia. E altrettanto pochi sarebbero fiduciosi riguardo a questo nuovo vaccino. Si criticherebbe la velocità in cui è stato prodotto e brevettato dalle case farmaceutiche. In effetti, il tempo medio di produzione e diffusione è stato solamente di 4 mesi. Nella storia, non si è mai approvato un vaccino con così tanta rapidità!
E purtroppo si andrebbero a riaffermare i tanti complotti sostenuti da partiti e movimenti. Uno di questi riguarda il cosiddetto “Big Pharma“: dei veri e propri cartelli esercitate da compagnie farmaceutiche. Gli scopi sono molteplici: si passa dalla speculazione di farmaci e brevetti, fino dal blocco dello sviluppo di terapie e cure a puro scopo speculatorio, per poi arrivare all’estorsione di Organizzazioni Internazionali al fine di aumentare il numero dei malati.

I negazionisti aumentano, e il buonsenso diminuisce

La questione del negazionismo poi è molto diffusa, soprattutto negli ambienti estremisti. Quante volte abbiamo sentito dire del 5G, dell’iniezione dei chip all’interno del nostro corpo, di Bill Gates e delle ambulanze vuote? Tutte queste idiozie (perché non possono essere definite altrimenti!) stanno man mano consumando quello che ci rimane della nostra capacità di giudizio, seppur succede a chi non si informa adeguatamente. Con i vaccini che verranno resi agibili a tutte le persone, riusciremo a mantenere un comportamento meno scettico e più collegato alla realtà? Speriamo di sì, perché ne vale soprattutto la nostra salute.

 

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: