Il Superuovo

La Palingenesi: tutti noi cambiamo continuamente e siamo in divenire, come Michele Bravi ed Eraclito

La Palingenesi: tutti noi cambiamo continuamente e siamo in divenire, come Michele Bravi ed Eraclito

Amici speciali, in onda a Maggio, ha segnato il ritorno di Michele Bravi nella scena musicale italiana 

Maggio 2020 è stato un mese di nuova vita per tutti famosi e non, ma soprattutto del ritorno nella scena musicale di Michele Bravi. Un ritorno in cui si è potuto cogliere il notevole cambiamento della sua persona. Questa sua trasformazione è paragonabile all’Eterno ritorno e alla continua trasformazione, detta palingenesi, degli antichi e in special modo di Eraclito.

Il ritorno di Michele Bravi e la sua Rinascita.

Il protagonista di questo mio non ha bisogno di presentazioni, lo conosciamo tutti chi nel bene e chi nel male: lui è Michele Bravi. Il cantante Umbro è divenuto noto al grande pubblico nel 2013 dopo la vittoria del talent XFactor, da lì ha solcato l’onda del successo fino ad arrivare al 2017, l’anno che lo ha visto protagonista del festival di Sanremo con il brano “Il diario degli errori” e classificandosi 4°. Tutto andava a meraviglia fino a quel maledetto incidente del 2018 che lo ha reso tristemente famoso, queste le dichiarazioni dell’avvocato del cantante : “Al momento del sinistro – dice l’avvocato – Michele Bravi non stava effettuando inversione ad U, bensì una svolta a sinistra per accedere ad un passo carraio”. Inoltre, la moto condotta dalla vittima proveniva da dietro “rispetto al senso di marcia dell’autovettura guidata da Michele e, quindi, alle spalle di quest’ultimo. Al momento dell’impatto, l’auto di Michele aveva superato la riga di mezzeria per circa la sua metà, mentre l’impatto è avvenuto in prossimità della portiera posteriore, lato guidatore”. L’episodio ha segnato molto il cantautore, sia a livello personale che a livello artistico; i suoi fan, me compresa, hanno notato subito evidenti cambiamenti sia in lui che nelle sue interpretazioni dei testi e delle sue creazioni passate. È apparso a noi un Michele molto introspettivo e ancora più timido di prima ma pronto a farci conoscere quel suo nuovo mondo interiore, dopo essere riuscito a rompere quel silenzio assordante che dice averlo circondato. Il cantante ha inoltre annunciato il suo ritorno anche con un CD fisico che avrà il titolo “La Geografia del Buio” in cui sarà incluso il brano che qui verrà brevemente analizzato.

L’eterno ritorno dell’anima e lo status di Palingesi in Eraclito

La palingenesi in filosofia è quella dottrina che parla della rinascita, o meglio ricostituzione, dell’universo. È una parola di origine greca formata da πάλιν-, “di nuovo” e γένεσις, génesis “emergenza, creazione, nascita” ovvero “che nasce di nuovo”. Questo tema è molto popolare nella “fisica” dei materialisti antichi che vedevano nei 4 elementi naturali un processo di rigenerazione. Eraclito in particolar modo è colui che tra gli atomistinga avuto l’idea geniale del denominare questo avvenimento “eterno ritorno”. La figura a cui si associa questo eterno ritorno è bquella di un Dio che, tramite il fuoco, gioca con i fili di questo nostro destino. Si nota quindi qui una distruzione e rinascita ciclica, tipica anche dello stoicismo, che si può riassumere nella famosa frase “παντα ρει”, ovvero tutto scorre. Tutto scorre cambia e muta e si ripresenta a noi come nuova vita, come forma vivente che dobbiamo imparare a conoscere e comprendere di nuovo. E come dice Gabbani “Comunque vada panta rei and singing in the rain”.

La vita breve dei coriandoli e il nuovo disco di Michele Bravi

La vita breve dei coriandoli è il nuovo singolo di Michele Bravi uscito il 15 maggio scorso, un singolo dal testo introspettivo e molto maturo, ma anche totalmente diverso dai brani più noti che eravamo soliti aspettarci da lui. Gli ultimi lavori noti del cantautore sono: Nero Bali e il feat con Mahmood Presi Male. Nel leggere il testo di questo suo nuovo brano, si sente una nota malinconica ma anche la speranza di una nuova vita, quella vita che rinasce in e torna a fargli conoscere il bello della vita che sottolinea con le struggenti frasi del ritornello “la vita breve dei coriandoli, ci fa se tire che noi siamo liberi e tutto questo ancora mette i brividi”. Non da anche a voi un senso di libertà? Non ci resta che dire BENTORNATO MICHELE.

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