Il New York Times incorona l’Amica Geniale di Elena Ferrante come libro del secolo, battendo persino la premio Pulitzer Isabel Wilkinson. L’ultima stagione debutterà su Rai 1 il prossimo 11 novembre.

La quadrilogia napoletana firmata dalla misteriosa scrittrice vola sopra le classifiche americane, mentre il primo libro conquista il podio. Mentre fervano i preparativi per il debutto de L’Amica Geniale 4 con Alba Rohrwacher e Irene Maiorino, i fan della serie indagano su chi quale possa essere la reale identità della scrittrice (o dello scrittore, come alcuni ipotizzano).
LA CLASSIFICA
L’Amica Geniale di Elena Ferrante è il libro del secolo. A decretarlo è il New York Times che ha fatto scegliere a mezzo migliaio di luminari della letteratura i loro 10 volumi preferiti tra quelli pubblicati tra il 2000 fino a oggi. Hanno partecipato all’impresa personalita’ come Stephen King, Bonnie Garmus, Claudia Rankine e persino l’attrice di Sex and the City Sarah Jessica Parker. Il primo volume della quadrilogia napoletana dedicato all’amicizia tra le protagoniste Elena e Lila ha trionfato al primo posto, in quanto “uno dei principali esempi della cosiddetta autofiction, una categoria che ha dominato finora la letteratura del 21esimo secolo”, scrive il quotidiano, secondo cui “leggere questo romanzo indimenticabile e senza scorciatoie e’ come andare in bicicletta sulla ghiaia: ruvido, scivoloso e esasperante, tutte queste qualita’ allo stesso tempo”. Della Ferrante, di cui il Times ha rispettato la richiesta di anonimato, sono in classifica anche le altre opere della quadrilogia come Storia della Bambina Perduta, collocato all’ottantesimo posto in classifica, seguito al 92esimo da I Giorni dell’Abbandono: la misteriosa scrittrice diventa così l’unico nome italiano nella top 100 del quotidiano l’autore con più titoli inclusi nella lista. Ma la quadrilogia è stata consacrata soltanto con il debutto della serie televisiva nel 2018.

STORIA DI UN’AMICIZIA CHE HA ATTRAVERSATO LA STORIA
Tutti con gli occhi puntati sul televisore. I violini che riecheggiano nell’aria. Alba Rohrwacher e Irene Maiorino che danno un nuovo volto ad Elena “Lenù” e a Raffaella “Lila”. Tutti pazzi per L’Amica Geniale o, come direbbero in America, My Brilliant Friend. Ebbene sì, poiché la quarta stagione ha già debuttato negli Stati Uniti lo scorso settembre sulle reti HBO esattamente come accaduto con le altre stagioni. Perché se c’è un pubblico che impazzisce per Lenù e Lila ancora più di quello italiano è quello americano. Il rione, teatro di strada di violenze e soprusi, come quell’Italia del dopoguerra che affonda nella miseria, sono solo alcuni di quei posti che i loro nonni hanno avuto modo di vivere prima di emigrare oltreoceano. Per non parlare poi di tutti quegli avvenimenti che rendono la quadrilogia un vero e proprio volume di storia. I capitoli sulle vite di Lenù e Lila, infatti, si alternano con quelli dedicati alla cronaca, alla politica ecc. del nostro Paese: quando l’Italia tremava a causa del terremoto dell’Irpinia, loro erano lì; quando le generazioni del tempo si riversarono in strada dando vita ai moti del 68, loro erano lì; persino quando studiare era un lusso e la scuola era per pochi, loro c’erano. E Lila lo ricorda bene, visto che alla richiesta fatta al padre di proseguire con gli studi, venne scaraventata giù dalla finestra sotto lo sguardo di una Lenù incredula che, a differenza dell’amica, proseguirà con la scuola diventando poi in futuro una scrittrice di successo. Ma le domande che ruotano attorno a questa serie sono ancora molte, tra chi si chiede chi sia davvero questa Elena Ferrante che con la sua penna ha scritto sia le storie di Lenù e Lila che di molti italiani, gli stessi che ora si chiedono chi sia davvero, tra le due, l’amica geniale.
TUTTI PAZZI PER ELENA FERRANTE
Il nome della scrittrice sulla copertina del libro. Le pagine che sembrano raccontare la sua storia, piuttosto che quella di Lenù e Lili. Nessuno, però, sa chi sia davvero Elena Ferrante, che utilizza questo pseudonimo per pubblicare i suoi scritti. Sono pochissime le informazioni a nostra disposizione. Sappiamo soltanto che sia nata a Napoli nel 1943 e che quindi sarebbe una coetanea delle protagoniste del libro che l’ha resa celebre. Sui social, i fan della quadrilogia cercano di risolvere l’enigma sulla sua vera identità. Addirittura, qualcuno avrebbe ipotizzato che Elena Ferrante non sia nemmeno una donna, ma un uomo. In tanti hanno bocciato questa tesi, poiché i fan credono che soltanto una donna possa trattare temi come la violenza domestica, l’aborto e, per l’appunto, l’emancipazione femminile. Resta il mistero su chi possa aver scritto un’opera che parla al passato, ma portando al presente temi di grande attualità.