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“It”: libro e film sul demone mutaforma che concretizza le tue paure

“It”: libro e film sul demone mutaforma che concretizza le tue paure

Il personaggio di “It” nasce dalla mente del “re del brivido” Stephen King. Dal libro, pubblicato nel 1986, sono stati tratti una prima miniserie televisiva (spesso i due episodi vengono incorporati per creare un unico film) datata 1990 e un fortunato remake diviso in due parti uscite nel 2017 e nel 2019.

Il logo del film “It” (Google)

It” narra la storia di Pennywise, un demone mutaforma che si presenta sotto le sembianze di un clown per poi incarnare le paure più profonde dei suoi malcapitati.

Un’immagine del pagliaccio Pennywise (Tim Curry) nella miniserie del 1990 (Google)

“It”: l’inquietante romanzo del clown assassino

Il romanzo di Stephen King è ambientato nella cittadina di Derry, Maine, Stati Uniti d’America.
Nel 1957 un’entità demoniaca si risveglia dopo un letargo durato 27 anni. Il primo ragazzo che conosciamo è Georgie Denbrough. Il bambino va a giocare in strada durante un violento temporale portando con sé una barchetta di carta regalatagli dal fratello Bill. Il pagliaccio, nascosto in un tombino, lo avvicina e con una promessa lascia che il piccolo infili la mano nel tombino per poi farlo sparire per sempre.
Inizia così una macabra avventura per i malcapitati, un gruppo di ragazzini denominati Perdenti e assillati da alcuni bulletti della scuola.
Il pagliaccio Pennywise si presenta ad ogni ragazzino incarnando una sua profonda paura.
Ben assiste alla manifestazione del pagliaccio sotto le spoglie di un clown-mummia lungo un fiume, a Eddie, un ragazzino ipocondriaco, il demone appare in forma di lebbroso, a Bill appare come Georgie in un album di fotografie sanguinante, a Richie come statua animata di un boscaiolo gigante, a Paul apparirà sotto forma di un lupo mannaro, a Beverly come voci di bambini scomparsi in un lavandino sanguinante, a Stan come bambini morti e a Mike come un terrificante uccello gigante.
Altre sono le trasformazioni di “It” che spaventerà anche altri ragazzi. Patrick, un ragazzo sociopatico, viene ucciso quando il pagliaccio assume le sembianze di sanguisughe alate, Beverly fugge da casa dopo le avance del padre guidato dalla follia del clown, Victor e Belch, due dei bulli, vengono uccisi dal pagliaccio sotto le spoglie del Mostro di Frankenstein.
Il pagliaccio si prende gioco delle sue piccole vittime e si nutre della loro paura.
I bambini, perseguitati dal demone, decidono di affrontarlo e durante un’antica prova indiana scoprono che il malefico clown esiste da milioni di anni ed è giunto sulla Terra tramite un meteorite e a bordo di un’astronave.
Dopo varie peripezie e aver capito che il pagliaccio ha paura di loro, i ragazzi forgiano dei proiettili d’argento. I giovani si recano ad una casa di Neibolt Street, dove Eddie aveva incontrato il lebbroso. Dopo molti spaventi, i Perdenti riescono a ferire Pennywise che si ritira.
Successivamente Henry, il capo dei bulletti, riceve dal pagliaccio un coltello con il quale ucciderà il padre Butch.
La polizia arresta Henry ritenuto responsabile dell’omicidio degli altri bulli dopo che Pennywise ha nascosto i loro indumenti in camera sua.
Intanto i Perdenti sono tornati a lottare con “It” riuscendo a vincere le loro paure e costringendolo a ritirarsi nelle viscere della Terra. I ragazzi coraggiosi si convincono che il mostro sia stato sconfitto, ma promettono che qualora il pagliaccio assassino dovesse tornare, loro si riuniranno per sconfiggerlo una volta per tutte.

Nel giugno del 1984 due ragazzi gay, Adrian e Don, vengono attaccati da tre teppisti, arrestati dalla polizia dopo che il cadavere mutilato di Adrian viene trovato. Pennywise è tornato e dopo che un’ondata di sparizioni di bambini invade Derry, Mike, rimasto in città e diventato un bibliotecario, capisce immediatamente che la colpa è del pagliaccio “It”. Mike comincia ad avvertire il gruppo.
Bill è diventato uno scrittore di libri horror e ha sposato un’attrice e Beverly è diventata una designer di moda e vive a Chicago con Tom, un uomo violento come il padre. Eddie vive a Manhattan dove dirige un’azienda per il noleggio delle limousine ed è sposato con Myra, ansiosa e iperprotettiva come la madre.
Richie vive a Los Angeles dove dirige un talk show televisivo. Ben vive nel Nebraska ed è diventato architetto. Stan, sposato, è un commercialista ad Atlanta. Tutti gli ormai ex ragazzini vengono avvisati, ma all’appello mancherà Stan, suicidatosi nella vasca da bagno dopo aver appreso del ritorno di “It”.
Il gruppo scopre che il pagliaccio si sveglia ogni 27 anni per un periodo di 16-17 mesi in cui commette degli omicidi, per poi ritornare nelle fogne di Derry. Ogni volta che “It” si congeda, accade un incidente terribile.
I ragazzi, ormai diventati adulti, rincontreranno il clown sotto spoglie inquietanti.
Ben lo vede sotto forma di vampiro, a Eddie appare come bambini morti, a Beverly come una strega e poi come suo padre, Richie trova un Pennywise gigante, Mike lo vede come Stan uccisosi.
Anche gli affetti dei protagonisti vengono presi di mira da “It”.
Intanto Henry, allora capo dei bulli, fugge dal manicomio e il clown lo convince a vendicarsi. Henry ferisce Mike che però reagisce colpendolo con un tagliacarte. Dopo diverse peripezie “It” conduce Henry all’hotel dove il gruppo e riunito e dopo un corpo a corpo con Bill perde la vita.
Il clown ordina a Tom di rapire Audra, moglie di Bill. Dopo averla portata nel suo nascondiglio, la donna rimane in stato catatonico e Tom muore di paura. Il gruppo, ad eccezione di Mike che è in ospedale, decide di scendere nella tana di “It”.
Durante gli scontri, Eddie viene ferito a morte. Alla fine, Bill riesce ad uccidere il mostro strappandogli il cuore. Dopo la morte del demone, su Derry si scatena una furiosa tempesta. Ognuno, conclusa definitivamente la faticosa e terrificante avventura, torna alla propria vita e Ben e Beverly iniziano una storia insieme. Ormai il demone è sconfitto per sempre.

“It” al cinema

La miniserie composta da due episodi e spesso unita a creare un solo DVD è uscita nel 1990. Il film è diventato un cult. Il pagliaccio è ispirato alle sembianze di Lon Chaney ne “Il fantasma dell’opera” e a interpretare “It” fu Tim Curry.
Con l’avvenimento dei nuovi e spettacolari effetti speciali, è stato creato un film, diviso in due parti uscite rispettivamente nel 2017 e nel 2019 che rivede notevolmente l’aspetto di “It”, interpretato da Bill Skarsgård, e le sue trasformazioni.

Il profondi significati di “It”

Oltre ad essere entrato nell’olimpo delle opere moderne più riuscite, “It” è un romanzo che tratta aspetti molto profondi.
L’opera parla dell’innocenza perduta e Christopher Lehman-Haupt, del New York Times, notò come “It” fosse lo specchio della società americana del XX secolo afflitta fra l’altro da criminalità, razzismo, discriminazioni religiose, difficoltà economiche ed inquinamento.
Probabilmente “It” ci piace e ci inquieta così tanto proprio perché ognuno di noi può riconoscere se stesso nella paura che provano quei ragazzini che soli, abbandonati dalle loro famiglie e dalle istituzioni, riescono ad affrontare i loro demoni salvando, di fatto, non senza sacrifici immensi, l’umanità intera. Vengono chiamati Perdenti ma in realtà sono gli unici coraggiosi che decidono di affrontare la paura vera e propria, nella sua forma più pura, per permettere al mondo di vivere in pace. Non male. E tu? Di che cosa hai paura? Hai mai affrontato il tuo “It”?

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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