Instagram, Facebook, YouTube e molti altri social sono gli strumenti giusti per incentivare la figura dell’ influencer. Affinché questo ruolo possa essere ricoperto al meglio, solitamente la persona che si propone come tale conta un numero molto vasto di followers.

Il mestiere di influencer

Attraverso post, foto e video, l’influencer riesce a condizionare i comportamenti degli utenti, talvolta anche dal punto di vista commerciale. Trattandosi di un personaggio conosciuto e apprezzato da chi lo segue, non diventa difficile creare un determinato interesse nel proprio pubblico, sponsorizzare prodotti e comunque affascinare, convincere. Sembra, dunque, che questa professione si sia affermata recentemente, grazie all’evoluzione e alla velocità della tecnologia.

In realtà, esempi di questo tipo si possono riscontrare anche in letteratura e Shakespeare ne sa qualcosa a riguardo.

Il “Giulio Cesare” di Shakespeare

Il Giulio Cesare è uno dei drammi più noti dell’artista inglese William Shakespeare, composto in Inghilterra negli anni ’90 del ‘500.Tuttavia, l’opera è ambientata a Roma e, contrariamente a quanto si possa pensare, il protagonista assoluto non è Giulio Cesare. Di sicuro, gran parte della scena ruota intorno alla sua figura e, nello specifico, è relativa alla congiura tramata contro di lui. Il tutto,però, è incentrato su Bruto, figlio di Cesare e congiurato, e Cassio. In particolare, ciò che si evidenzia di Bruto è la sua scissione interiore, poiché è dilaniato da una forte indecisione: uccidere o no Cesare.

La figura di Cassio

Nella seconda scena del primo atto, Cassio cerca di “influenzare” Bruto e di indurlo a partecipare alla congiura. In virtù di ciò, è presente proprio un soliloquio in cui mostra al pubblico ciò che metterà in atto per convincerlo. Sa molto bene che Cesare ama Bruto, persona molto dotata di carisma, e quindi risulterebbe più semplice organizzare la congiura e ottenere consenso.

La congiura contro Cesare.

Lo stratagemma che escogita è quello di scrivere tante lettere, che devono sembrare composte da “mano diversa”. In questo modo, una volta trovate in diversi punti e tutte con i medesimi contenuti, Bruto pensa che la città di Roma ha una grande opinione del suo nome e comincia a prender piede dentro di lui l’idea della congiura.

Le lettere, dunque, sono il mezzo che consente a Cassio, da vero influencer d’altri tempi, di insediarsi nell’interiorità di Bruto e creare un falso consenso. Attraverso l’invenzione del fatto che molte persone hanno bisogno dell’eliminazione di Cesare, Bruto avvertirà la necessità del proprio intervento in questo crudele atto. Questo suo apparente convincimento, che vacillerà costantemente nel corso della tragedia, lo porterà, però, al compimento del gesto fatale contro il padre.

Elisabetta Di Terlizzi 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: