Impeachment per Trump: che cos’è, e cosa significa per gli USA

La Camera vota sì all’impeachment, Trump è ufficialmente sotto accusa il Presidente USA si sfoga dopo su Twitter: «Una vergogna» 

Con 230 voti a favore e 197 contro, la Camera americana ha approvato il primo dei due articoli dell’impeachment, l’abuso di potere, mettendo formalmente Donald Trump in stato d’accusa per l’Ucrainagate. I democratici, in maggioranza nella camera dei rappresentanti, hanno rinviato il presidente al giudizio del Senato, dove il 6 gennaio comincerà la seconda parte dell’impeachment, quella della decisione finale: colpevole o innocente? Trump sarà il terzo presidente della storia USA  sotto inchiesta di impeachment dopo Andrew Johnson e Bill Clinton, quarto se si considera Nixon,che però si dimise prima della formalizzazione dello stato di accusa. Il presidente Ieri sera ha reagito subito dopo dal palco del comizio a Battle Creek, in Michigan: «I democratici sono divorati dall’odio, vogliono annullare il risultato elettorale con l’impeachment».

Il Processo

Le TV hanno trasmesso in diretta sei ore di dibattito nel merito, più un altro paio sui cavilli regolamentari. La presidentessa della camera dei rappresentanti Nancy Pelosi apre la seduta, facendo montare un cavalletto con la bandiera americana e ripetendo concetti durissimi: «Oggi siamo qui per difendere la democrazia per il popolo. È tragico che il comportamento senza scrupoli del presidente renda l’impeachment necessario. Non ci ha dato altra scelta. È un fatto assodato che il presidente sia una minaccia attuale per la nostra sicurezza nazionale e per l’integrità delle nostre elezioni, la base della nostra democrazia». La Speaker lascia al presidente della Commissione Affari giudiziari, il democratico Jerry Nadler, il compito di ricapitolare i capi di imputazione. Trump avrebbe  abusato dei suoi poteri presidenziali sollecitando il leader ucraino Volodymyr Zelensky a riaprire un’inchiesta per corruzione a carico del figlio di Hunter Biden, il figlio di Joe Biden. Trump avrebbe bloccato 400 milioni di dollari in aiuti militari per smuovere Zelensky. La magistratura ucraina, però, non avviò alcuna indagine su Hunter Biden e a fine agosto le forniture militari americane furono consegnate al governo di Kiev. Spiega Nadler: «Il presidente ha posto i suoi interessi personali, della sua campagna elettorale al di sopra di quelli del Paese».

La Risposta di Trump

Non c’è alcuna prova di illeciti da parte del presidente”, ribadisce intanto l’ufficio PR della Casa Bianca in una nota in cui, punto per punto, replica alle accuse dei democratici. “L’Ucraina ha affermato che non c’è stata alcuna pressione e gli aiuti militari all’Ucraina non ci sarebbero senza il presidente Trump“, si dice, sostenendo come l’amministrazione Obama “si era rifiutata per anni di farlo”. “L’impeachment è un’ingiustizia e un inganno senza precedenti”, “Una pura e semplice follia politica”, scrive Donald Trump su Twitter parlando dell’impeachment. Infatti Trump segue da lontano e accompagna il processo con una scarica di 45 tweet in meno di 6 ore: «Questo è un assalto all’America», «Ci potete credere che oggi sono messo sotto accusa dalla sinistra radicale, da questi nullafacenti di democratici, senza che abbia fatto nulla?». Il presidente aveva segnato la linea difensiva con la lettera inviata a Pelosi, alla vigilia del dibattito, martedì 17 dicembre. Da quelle sei pagine i repubblicani copiano lo stile e in alcuni casi interi passaggi. Il momento di più grande intrattenimento della serata c’è lo regala sicuramente il repubblicano Barry Loudermilk, della Georgia, si avventura in un confronto con il processo a Gesù: «Quando fu falsamente accusato di tradimento, Ponzio Pilato gli diede la possibilità di rispondere alle accuse. In quel processo farsa, Ponzio Pilato concesse a Gesù più diritti di quanti i democratici abbiano lasciato al presidente» Generando di risposta una grassa risata dall’aula all’idea di paragonare Trump a Cristo che è risultata perlomeno un tantino esagerata da tutte e due le parti dello schieramento.

Cosa Succederà

I due capi di imputazione sono abuso di potere e ostruzione al Congresso. Ma essendo il senato il posto dove il futuro del presidente verrà deciso, e essendo il senato in mani repubblicane e dato quasi per scontato che il presidente Trump probabilmente rimarra presidente fino alla fine del suo mandato. La strategia Democratica infatti sembra quella di trattenere la situazione in uno stallo il più a lungo possibile per far rimanere la questione nella mente dei cittadini sino alla prossima elezione e farlo cadere nei sondaggi che già lo vedono in una non troppo ripida ma comunque significativa discesa. Infatti probabilmente La presidente della Camera si tratterrà dal mandare l’esito della votazione in Senato bloccando in un “Fastidio” burocratico la vicenda un pò più a lungo.

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