Il Superuovo

I segreti dietro Roger Rabbit

I segreti dietro Roger Rabbit

In pochi non conoscono Roger Rabbit, l’amato coniglio dal ciuffo rosso e il papillon a pois gialli che è entrato nei nostri cuori a fine anni ’80 e che potrebbe fare concorrenza perfino a Bugs Bunny.
Oggi andremo a vedere 20 curiosità sulla storia noir più cartonesca degli ultimi trent’anni ispirato al romando di Gary K. Wolf ‘Who Censored Roger Rabbit?’.
Mettetevi comodi, sorseggiate un bel drink e ascoltate una sfida al piano tra Paperino e Daffy Duck, magari in compagnia del vostro Taxi parlante di fiducia, le storie su Cartoonia sono pronte per esser servite.

20 (o più)  curiosità che possibilmente non sapevi

Benché sia una delle pellicole più amate della storia del cinema sono svariate le cose che sono rimaste segrete o che nessuno ha notato alla prima visione.

  1. L’amatissima e ‘cattivaJessica Rabbit, moglie del protagonista, è così particolare da avere ben due voci nella versione originale; i dialoghi che si possono sentire sono dell’attrice Kathleen Turner mentre le parti cantate al club ‘Inchiostro e Tempera’ sono della collega Amy Irving.
  2. Bob Hoskins, l’investigatore Eddie Valiant nel film, ha confessato che suo figlio, dopo aver visto il film, non gli ha rivolto la parola per due settimane perché offeso dal fatto che il padre avesse lavorato con Bugs Bunny e non glielo avesse presentato.

    Il film ha diversi ‘record’ o ‘onori’, tra i quali troviamo:

  3. Essere il film più costoso da realizzare in quegli anni con il suo budget di produzione stimato a 70 milioni di dollari.
  4. È stato il primo ed ultimo, al momento, film in cui è possibile vedere personaggi della Walt Disney e della Warner Bros insieme.
  5. Eddie Valiant non è stato progettato per Hoskins fin dall’inizio, nella lista dei nomi troviamo grandi del cinema come Robert Redford, Stallone, Nicholson e addirittura Robin Williams (pensato anche per il ruolo dell’antagonista, il giudice Morton), gli unici ai quali è stato chiesto, però, sono stati: Harrison Ford, il quale aveva pretese economiche troppo alte da scoraggiare i produttori, Eddie Murphy, il quale rifiutò ed ammise di essersi pentito durante lo show ‘Inside the Actors Studio’, Bill Murray, il quale era anche la scelta iniziale di Steven Spielberg (produttore esecutivo del film), non venne neanche contattato in tempo né da Spielberg stesso né dal regista Robert Zemeckis, il quale ha raccontato questo episodio ad una testata giornalistica.
    Murray ha in seguito dichiarato di aver imprecato ad alta voce quando lesse l’intervista e che avrebbe accettato volentieri la parte.Per il ruolo del cattivone di turno, Morton, ci fu molto interesse, lo stesso in realtà è stato sia per il famoso coniglio star del cinema sia per gli abitanti della sua bellissima città, Crtoonia.
  6. Tim Curry fece un’audizione per il ruolo di Morton, ma la sua performance fu così spaventosa da impressionare Zemeckis, Spielberg, Katzenberg e Eisner che preferirono non ingaggiarlo per ‘Chi ha incastrato Roger Rabbit’ ma ottenne la parte di Pennywise, il pagliaccio della miniserie It, pochi anni dopo.
  7. John Cleese si interessò al ruolo di Morton, ma Spielberg e Zemeckis decisero di prendere in considerazione altri attori perché avevano paura che nessuno avrebbe preso seriamente un ex-membro dei Monty Python, celebre gruppo comico scioltosi nella prima metà degli anni ’80, nel ruolo del malvagio e sadico giudice Morton. La produzione pensò addirittura a Sir Christopher Frank Caradini Lee, ma lui rifiutò il ruolo.
  8. Le credenze nel mondo artistico sono molte e spesso influenzano una determinata scelta stilistica rispetto ad un’altra; il titolo, per esempio, è evidentemente una domanda ma è privo del punto interrogativo poiché si pensa che porti sfortuna inserire un punto interrogativo all’interno dei titoli delle opere. (Un po’ come il colore viola o la caduta del copione)
  9. La ‘rossa amata dal mondo’ ha un suo personale trionfo, la sua celebre frase ‘Non sono cattiva, è che mi disegnano così’ è entrata a far parte delle 100 migliori battute di tutti i tempi.
  10. La signorina Rabbit non era ancora stata disegnata durante le riprese e Hoskins ha dichiarato di aver ricevuto il compito di immaginare la sua più grande fantasia sessuale per entrare meglio nel personaggio e reggere i dialoghi immaginari, quando ha visto il risultato ha affermato che Jessica era molto più hot di come se la fosse immaginata.
  11. Nella versione VHS è possibile vedere un dettaglio interessante per i più monelli, nella scena in cui Jessica e Eddie vengono sbalzati fuori dall’auto è possibile vedere la biancheria intima della signorina, o meglio, è possibile non vederla poiché quest’ultima non ne indosserà alcuna. Questo dettaglio è stato ‘corretto’ nelle edizioni successive.
  12. Jessica Rabbit deve il suo amato disegno alle tre sue madri, tre star hollywoodiane, Rita Hayworth, Veronica Lake e Lauren Bacall, a confessarlo è stato proprio Richard Williams, responsabile degli effetti visivi.
    Possibilmente la versione ‘non disegnata’ di Jessica sarebbe Cameron Diaz e la sua performance in The Mask.
  13. L’animatore Richard Williams decise di infrangere tre regole fino ad allora osservate per combinare live-action e animazione: in primo luogo, muovere la macchina da presa il più possibile in modo che i cartoon non apparissero appiattiti sullo sfondo; secondo, giocare con luci e ombre in una maniera mai sperimentata prima; terzo, far interagire il più possibile i personaggi di animazione con gli oggetti e le persone del mondo reale.
    Ogni fotogramma prevedeva un mix di live-action e animazione, si contano trecentoventisei animatori al lavoro per ‘Chi ha incastrato Roger Rabbit’ e oltre un milione di disegni realizzati per l’occasione.
  14. Il nostro Roger è un ‘volto Warner’ con il ‘corpo Disney’ e il carattere di Tex Avery, almeno secondo la sua descrizione. I suoi colori sono ispirati alla bandiera americana, corpo bianco, tuta rossa e papillon blu, ciò è stato fatto per far piacere ai più il personaggio anche sfruttando metodi subliminali, ciò è stato pubblicamente affermato da Richard Williams durante un intervista.
    Per quanto riguarda il corpo ‘Disney’ i riferimenti sono molteplici, dai guanti di Topolino, la salopette alla Pippo e il cravattino di Porky Pig
  15. Chi ha incastrato Roger Rabbit‘ è nato come parodia/omaggio di un film mai realizzato dell’universo Chinatown, celebre noir del quale gli sceneggiatori, Price e Seaman, erano grandi ammiratori. I collegamenti tra il coniglio del grande schermo e ‘Cloverleaf’, titolo dell’opera che non ha mai visto la luce, sono svariati: entrambi iniziano con un detective assoldato per indagare su un caso di infedeltà; il colpevole in entrambi i film è un personaggio pubblico (dannato Morton e la sua Salamoia); entrambi i detective hanno un conto in sospeso, Jake è ossessionato da una tragedia avvenuta a Chinatown ed Eddie ha perso il fratello a Cartoonia.
  16. Una delle idee iniziali riguardanti il giudice Morton era quello di indicarlo come ‘assassino della madre di Bambi
  17. Questo è stato l’ultimo film sia di Stubby Kaye, Marvin Acme, che di Alan Tilvern, R.K. Maroon, morti rispettivamente il 14 dicembre 1997 e il 17 dicembre del 2003.
  18. Una delle versioni iniziali prevedeva che Eddie diventasse un cartone animato, la scena venne effettivamente realizzata però non venne mai utilizzata, oltre sei settimane di tempo sprecato per gli animatori.
  19. In una scena funebre nella quale si sarebbe tributato l’ultimo saluto a Marvin Acme, ambientata nel famoso Forest Lawn Memorial Park, a Glendale, è stata scartata dal copione durante la pre-produzione.
    In questa scena sarebbero comparsi molti celebri personaggi dei cartoni o fumetti; Casper, Tom&Jerry, Felix The Cat, Superman, Alice, il Bianconiglio, il Cappellaio Matto, Peter Pan e Wendy e tutta la combriccola di Winnie The Pooh sono solo alcuni dei nomi usciti.
  20. Gary Wolf ha scritto un secondo romanzo, dove i protagonisti sono più simili alle loro controparti cinematografiche che non al primo libro. I due libri ed il film raccontano tre storie indipendenti, di cui condividono i personaggi principali.
  21. Nel 2012, il New York Times, ha inserito ‘Chi ha incastrato Roger Rabbit’ nella sua lista dei 1000 migliori film di sempre. la pellicola ha difatti soddisfatto il 98% della critica, un obiettivo niente male.
  22. Michael Eisner, allora Amministratore delegato della The Walt Disney Company, si rese conto che il film aveva troppe allusioni sessuali e tentò di convincere Zemeckis a tagliare alcune scene, tuttavia Zemeckis si rifiutò di apportare modifiche alla pellicola. Su decisione dei produttori, il film, fu distribuito sotto il logo della Touchstone Pictures e non della Disney.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: