Il Superuovo

I 6 cambiamenti che la Rivoluzione Francese e la Rivoluzione Industriale hanno apportato all’educazione

I 6 cambiamenti che la Rivoluzione Francese e la Rivoluzione Industriale hanno apportato all’educazione

La Rivoluzione Francese e la Rivoluzione Industriale hanno dato vita ad una nuova visione di società e di bambino

Oggi sarebbe uno scandalo vedere un bambino lavorare, vestito come un uomo e trattato come tale, ma prima della Rivoluzione Francese e della Rivoluzione Industriale tutto ciò era più che normale. I due eventi in questione hanno migliorato la società

1 Liberté, Égalité, Fraternité

Tutti abbiamo sentito questo famoso motto francese a scuola, tre parole che hanno guidato la Rivoluzione Francese e che ora sono scolpite nel cuore della repubblica del paese. Questi tre termini sono stati fondamentali anche in ambito educativo poiché diventano le linee guida per l’istruzione delle nuove generazioni.

2 Rapporto Condorcet

Il Rapporto Condorcet è un rapporto, poi mai discusso, in cui si esprime l’opinione di Condorcet dell’importanza dell’educazione per il popolo francese. Egli parla di come l’educazioni accompagni l’uomo lungo la sua vita e dell’importanza di renderla disponibile a tutti.

3 Fabbriche e bambini

Il primo, importantissimo, cambiamento apportato dalla Rivoluzione Industriale è dato dalla nuova consapevolezza che le industrie e le fabbriche non fossero luoghi adatti ai bambini. I minori di età hanno infatti lavorato all’interno delle industrie dove venivano sfruttati.

4 legami con i genitori più forti

Grazie alla Rivoluzione Industriale si inizia scoprire l’importanza delle norme igienico-sanitarie e ciò ha portato ad una drastica diminuzione della mortalità infantile. Prima di allora le possibilità di un piccolo di sopravvivere erano molto basse e per questo i genitori tendevano a non creare con loro forti legami affettivi. Con il rafforzamento di tali legami, l’educazione diviene sempre più importante.

5 La nascita dei corridoi

Qualcuno avrà sicuramente notato che nei vecchi edifici, magari anche di qualche nostro nonno o qualche zia anziana, non cono presenti i corridoi ma solo stanze collegate da una semplice porta e questo perché i corridoi nascono con la rivoluzione industriale. Vi starete chiedendo cosa c’entrano i corridoi con l’educazione. Ebbene hanno la loro rilevanza perché grazie ad essi si comincia a dare importanza alla privacy familiare ed inoltre hanno aiutato, psicologicamente parlando, a migliorare il legame tra figli e genitori.

6 Abbandono del baliatico

Una pratica molto diffusa, che verrà abbandonato durante questo periodo di rivoluzione, è quella del baliatico che consiste nel far allattare i propri figli da una balia spezzando quel forte legame che un figlio crea alla nascita con la propria madre. Con l’annullamento di tale pratica si apre ad un rapporto madre figlio molto più forte e conseguentemente a maggiori riflessioni sulla sua educazione.

 

Tutti questi importanti cambiamenti portano ad unica importante consapevolezza: il bambino non è più visto come uomo in miniatura. I bambini quindi entrano a far parte di una categoria a sé e a prova di ciò ci sono testimonianze artistiche che segnano il confine del cambiamento di tale concezione: prima della rivoluzione industriale gli artisti dipingevano i fanciulli con abiti ed in posizioni tipicamente da adulti, mentre nelle opere successive a questo periodo i bambini nei quadri hanno vestiti adatti alla loro età e vengono dipinti mentre giocano e fanno cose da bimbi.

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