Il Superuovo

“Game of Thrones” e il vino: un binomio inscindibile che spiega i benefici del resveratrolo

“Game of Thrones” e il vino: un binomio inscindibile che spiega i benefici del resveratrolo

La celebre serie tv Game of Thrones è famosa per gli intricati giochi di potere, relazioni tra consanguinei e sangue, e quest’ultimo non è l’unico a scorrere a litri. Reso virale da re Robert, stiamo parlando proprio del vinoh!

Alcuni dei personaggi più avvezzi al vino (http://parched.asia/wp-content/uploads/2017/07/Play-a-Game-of-Thrones-Drinking-Game.jpg)

Anche i meno inclini al genere fantasy avranno sentito nominare la serie targata HBO Game of Thrones, trasposizione televisiva del ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R. R. Martin. In tutte le stagioni il vino fa la sua comparsa e quando manca diventa un vero affare di stato. Le quantità spropositate bevute dai personaggi non sono altro che dannose. Sicuramente avranno raggiunto gli elevati livelli di resveratrolo richiesti per essere benefici all’uomo, ma purtroppo i danni causati dall’alcol superano i vantaggi.

UNA SERIE A SEI ZERI

Game of Thrones, anche conosciuta come Il Trono di Spade, è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss. È andata in onda dal 2011 fino al 2019 con ben 73 episodi divisi in otto stagioni, l’ultima stagione ha fatto discutere e diviso i fan che per anni hanno seguito le vicende di Jon, Daenerys, Arya e tutta la compagnia. Le loro avventure sono ambientate in un mondo immaginario sapientemente costruito, diviso in continente Occidentale, Westeros, e quello orientale Essos. Il telefilm ha raccolto un fandom molto ampio con una media di 12 milioni di spettatori per episodio nell’ultima stagione ed è stato distribuito in 186 Paesi. Ha collezionato molti giudizi positivi dalla critica e ben 59 Emmy. Spesso però ha ricevuto anche critiche negative per la presenza di numerose scene di nudo, sesso e per la spietata crudeltà di alcuni protagonisti. Il sangue scorre a fiumi nella stragrande maggioranza delle puntate ed insieme ad esso anche molti litri di vino. Quest’ultimo è molto gradito a Cersei, che in ogni situazione, dal festeggiamento al lutto è ritratta con un calice colmo in mano. Tyrion, fratello odiato dalla prima citata regina, è un vero appassionato della bevanda tanto da guadagnarsi il titolo di maggior bevitore (sì, c’è chi ha contato i calici bevuti dai vari personaggi). Ma forse il beniamino più associato al vino è il burbero re Robert Baratheon diventato famoso sui social per la scena in cui sbraita contro il povero scudiero, Lancel Lannister, che lo aveva appena avvertito dell’esaurimento del vino nel castello.

Re Robert Baratheon in una delle sue scene più famose

RESVERATROLO, UN POSSIBILE ALLEATO

Il resveratrolo è un fenolo, ovvero un metabolita secondario contenente un gruppo fenolico, ed una fitoalessina. È una molecola prodotta naturalmente da molte specie vegetali per rispondere agli attacchi di agenti infettivi come batteri o funghi, che viene trasportata al sito di infezione e funge da veleno metabolico per difendersi. I composti fenolici sono anche dei potenti antiossidanti, in quanto agiscono da agenti riducenti. Quindi ricapitolando, a questa sostanza sono attribuite le seguenti proprietà: antiossidante, antimicotico, antibatterico, antinfiammatorio e antitumorale. Le principali fonti alimentari di resveratrolo sono da ricercarsi nella buccia dell’uva, nelle more, nei mirtilli, nel cacao e molti altri alimenti. Il contenuto di resveratrolo nel vino dipende anche da come l’uva è stata coltivata, soprattutto si è visto un aumento della molecola in vitigni che non adoperano pesticidi e fungicidi. Per giunta aumenta di molto la sua concentrazione quando la fermentazione del mosto con le bucce dura più a lungo, proprio per la sua presenza nell’epicarpo del frutto. Parlando di questa straordinaria sostanza è doveroso fare un accenno alla storia del “Paradosso francese“. Alla fine degli anni ’80 due ricercatori francesi avviarono uno studio sulla correlazione tra mortalità dovuta a malattie coronariche e una dieta ricca di grassi saturi animali. Dalle analisi dei dati raccolti in diversi Paesi emerse chiaro un risultato, l’eccessivo consumo di grassi animali aumenta il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari. Fece però scalpore il risultato comparso in Francia, che sembrava mettere in dubbio la conclusione a cui erano arrivati. Infatti, i francesi, pur consumando molti formaggi registravano il più basso tasso di mortalità per malattia coronarica. Da una seconda osservazione si notò che il maggior consumo di vino in Francia fosse il motivo di questo bilanciamento. Uno studio condotto negli USA nel 1992 portò alla scoperta del resveratrolo e di altre molecole simili in grado di fornire protezione da queste patologie.

La molecola di resveratrolo (https://www.lacooltura.com/2020/04/resveratrolo/)

FUNZIONA DAVVERO?

Il resveratrolo è usato come integratore alimentare anche se non sono presenti in letteratura indicazioni chiare sulla dose ideale. Gli studi a oggi sono pochi e non risulta facile conoscere gli effetti collaterali, soprattutto a lungo termine. Non sono stati però rilevati effetti avversi gravi anche in caso di una massiccia assunzione. Tuttavia un comune integratore in commercio possiede dosaggi di molto inferiori a quelli che si sono dimostrati efficaci durante gli esperimenti.  Tutte le attività benefiche sopra citate sono ben documentante e da un punto di vista clinico è stata dimostrata scientificamente la sua validità nel proteggere da malattie cardiovascolari. Ma c’è un ma: sono purtroppo richiesti elevati dosaggi per ottenere il risultato “protettivo” che vanta. Andrebbero quindi assunte quantità sicuramente dannose di vino (per ottenerne 1 grammo bisognerebbe bere più di 300 litri di vino) ricordando anche che l’alcol è una sostanza oncogenetica. I medici consigliano un uso moderato pari a 1-2 bicchieri di vino, limite fissato per un basso rischio di insorgenza di altre malattie gravi. Frenate quindi l’entusiasmo perché no il vino non vi allungherà la vita, ma una corretta e sana alimentazione accompagnata da molta attività fisica potrebbero.

Non serve fare come Cersei (https://ca-times.brightspotcdn.com/dims4/default/99c5393/2147483647/strip/true/crop/800×450+0+0/resize/1200×675!/quality/90/?url=https%3A%2F%2Fcalifornia-times-brightspot.s3.amazonaws.com%2F87%2Fd0%2F1510df5db8d61ce269951d344e09%2Fla-es-la-guia-de-vinos-de-game-of-thrones-2019-001)

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