Europa: tra passato e presente. Dalla nascita dell’idea d’Europa alle ultime elezioni.

Domenica 26 maggio si sono svolte le elezioni europee e come previsto dai sondaggi, il risultato non ha consegnato la vittoria ai partiti anti europeisti. Il dibattito odierno ruota intorno all’unione europea in quanto sistema finanziario capeggiato dalle banche, senza lasciare spazio alla cultura, dimenticando ciò che l’Europa ha rappresentato nel corso della storia, dimenticando che la vera unione delle civiltà europee non è nata con l’unione europea in quanti entità politica sovranazionale ma ha radici profonde del corso della storia.

ELEZIONI EUROPEE

L’onda nera che sembrava dovesse abbattere l’unione europea ha trovato un ampia resistenza. I consensi per i movimenti anti europei, se pure siano aumentanti, non sono abbastanza per poter mettere alla guida dell’unione le loro idee. Due sono i gruppi parlamentari anti europei principali, uno è il gruppo al quale aderisce la lega cioè l’ENF (Europa delle nazioni e della libertà) e l’altro gruppo, al quale aderisce Fratelli d’Italia, è l’ECR (Conservatori e riformisti europei). Il risultato ottenuto dall’ENF è di 58 eletti su un totale di 751 membri, l’ECR invece ha ottenuto un seggio in più detenendo così 59 posti al parlamento europeo. Una possibile e probabile allenza tra i due gruppi non porterebbe il numero di seggi necessari ad ottenere una maggioranza, pur aggiungendo un terzo gruppo populista ed euroscettico, capeggiato dal Brexit Party di Nigel Farage , cioè l’EFDD ( Europa della libertà e della democrazia diretta, al quale fino alla precedente legislatura aderiva anche il Movimento 5 stelle), neanche i suoi 54 seggi basterebbero per formare una maggioranza. La novità vera per l’unione europea è che in parlamento sarà presente una vera opposizione appunto guidata da questi 3 gruppi. L’alleanza di governo sarà molto probabilmente costituita da un ampio coinvolgimento di diversi gruppi, il gruppo dei popolari (centro destra) il gruppo dei socialisti e democratici (centro sinistra) e due gruppi minori ma non meno importanti, il gruppi dei liberali (centro) e i il gruppo dei verdi (ambientalisti). Le due novità principali quindi sono l’ampia coalizione che andrà oltre al solito accordo tra popolari e socialisti e la presenza di un opposizione.

STORIA DELL’IDEA DI EUROPA

Lo storico Federico Chabod ha ricostruito un percorso storico, all’interno del quale la coscienza europea si è venuta a formare. Egli rappresenta come primo momento di nascita, del concetto d’europa, l’età tra le guerre persiane e l’età di Alessandro Magno. L’idea d’europa in questo contesto nasce in contrapposizione a qualcosa che è diverso dall’euorpa che in questo caso è l’Asia e i persiani. Anche se l’idea europea, geograficamente, è limitata nel territorio compreso tra l’Egeo e l’Adriatico. Si associa all’asia il dispotismo come forma di governo e la schiavitù come stato della popolazione, al quale viene contrapposto il carattere europeo di libertà politica e come forma di governo l’assoggettamento unico alle leggi e non ad un despota. Nel periodo dell’impero romano e successivamente in quello medioevale, il confronto che designerà l’ideale europeo sarà fondato sul dualismo cristianità e paganesimo. Dove il carattere cristiano sarà il fattore principale di identificazione dell’europa, che avrà in contrapposizione il paganesimo dei barbari, esclusi dall’ideale europeo. Sarà successivamente Machiavelli che, con l’ascesa dell’impero ottomano, categorizzerà il carattere degli europei con i precetti politici ad essi associati. Europa vorrà dire repubbliche e principati, dove il capo governa grazie all’appoggio delle signorie locali e della popolazione. In contrapposizione connoterà l’asia con i caratteri politici del dispotismo e della schiavitù come posizione social-politica della popolazione. Da questo momento in poi grandi eventi  (la scoperta e l’indipendenza dell’america, la rivoluzione francese, la rivoluzione industriale, l’epoca illuminista e altri eventi) consegneranno alla popolazione europea un ruolo egemone nei confronti del resto del mondo così facendo nascerà una coscienza sempre più forte e sempre più percepita.

Federico Chabod ( 1901-1960)

ETIMOLOGIA DEL NOME

Nella mitologia greca “Europa” era la figlia del re di Tiro (attuale città del Libano). Zeus innamoratosi di essa decise di rapirla. Si trasformò in un meraviglioso toro bianco, adescò la giovane in riva al mare e la rapì. Con essa ebbe 3 figli, i quali, secondo la mitologia, successivamente dettero vita alla civiltà che si redasse sulle terre a nord del mediterraneo, cioè geograficamente parlando le terre dell’attuale continente europeo.

Nikola Hristov

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