Esce al cinema “Il richiamo della foresta”, trasposizione del romanzo di Jack London

The call of the wild” o in italiano “Il richiamo della foresta” è un romanzo che unisce avventura e amicizie particolari e indissolubili.

Un’immagine di Jack London (Google)

Esce al cinema il film con Harrison Ford come protagonista. Il film ci Esce al cinema “Il richiamo della foresta”: ecco gli insegnamenti di romanzo e film gli ideali di lealtà, fedeltà e amicizia tra uomo e cane.

La locandina del film (Google)

Jack London

Jack London è stato scrittore, giornalista e drammaturgo statunitense. È l’autore statunitense più tradotto all’estero. Le sue idee politiche sono state represse pesantemente e le sue ideologie erano variegate. Alcune sue opere di denuncia politica sono state usate come propaganda durante il blocco sovietico, ma a causa della sa celebrazione della forza, era anche molto presente nelle biblioteche fasciste.

Il romanzo

Il romanzo “Il richiamo della foresta”, scritto da Jack London, venne pubblicato nel 1904. Il cane Buck è figlio di un sanbernardo e pastore scozzese ha l’aspetto di un lupo. Con la “corsa all’oro del Klondike”, zona settentrionale degli Stati Uniti d’America, aumenta la richiesta dei cani da slitta. Buck viene venduto dal giardiniere del suo padrone ad un trafficante che lo picchia e lo maltratta. L’animale dove imparare velocemente a difendersi non solo dagli uomini, ma anche dai suoi simili. Cambia ancora padroni, ma non i modi in cui viene trattato. Quando sta per essere ucciso viene salvato da John Thornton.

Il cane, riconoscente, lo salverà da diverse situazioni critiche e gli permetterà di vincere una scommessa trainando da solo una slitta pesantissima. Con la somma vinta, Thornton si trasferisce a est del paese e Buck comincia a sentire l’istinto del lupo: “Il richiamo della foresta”. Tornato dal bosco, trova il padrone e i suoi compagni uccisi. L’animale li vendica e il so istinto cresce sempre di più. Saziata la sete di vendetta va a vivere nel bosco con un branco di lupi di cui diventa il capo.

Ideali immortali

Questo libro è un inno alla lealtà, alla fiducia, all’affetto incondizionato che può unire due nature così diverse. Padrone e animale vivono quasi in simbiosi e quando Buck scopre l’uccisione del suo salvatore non riesce a reprimere il desiderio di vendetta. Questo atto è per Buck la reazione più naturale e istintiva e sigilla il loro speciale legame per sempre. Il romanzo e il film ci ricordano ancora una volta il rapporto indissolubile che da tempo immemore lega l’uomo e il cane: l’uomo offriva al cane riparo e il cane aiutava l’uomo nella caccia. Oggi, ovviamente, non esistono più queste dinamiche di sopravvivenza, ma il legame tra uomo e cane è rimasto, anzi, è ancora più radicato.

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