Il Superuovo

Dopo 300 anni, il futuro della bottega del Caffé di Goldoni risulta incerto

Dopo 300 anni, il futuro della bottega del Caffé di Goldoni risulta incerto

A rischio il futuro di Caffè Florian, dopo tre secoli di storia. Scopriamo La Bottega del Caffè di Carlo Goldoni.

Compie 300 anni il Caffè Florian di piazza San Marco a Venezia, il più antico d’Italia. C’è poco da festeggiare, però: dopo un anno difficile e nessuna riduzione sull’affitto dal demanio, i proprietari si stanno sforzando di tenere viva l’attività ma non nascondono di sentirsi abbandonati dallo Stato.

Caffè Florian: 300 candeline

È stato celebrato anche da Poste Italiane, lo scorso 3 dicembre, in un francobollo della serie Eccellenze del sistema produttivo ed economico. Caffè Florian di Venezia è stato il primo in Italia,  nel 1720. L’inaugurazione si tenne in data 29 dicembre, nonostante in un primo momento fosse stata programmata per il 26 dicembre, all’epoca data di inizio del carnevale. Il bilancio quest’anno, però, mette a rischio il suo futuro: il fatturato è diminuito, e i sussidi dello Stato non hanno neanche minimamente colmato la perdita. Diverse sono le problematiche e circa 100 i dipendenti a rischio. Marco Paolini, amministratore delegato della società che gestisce il locale, esprime le sue preoccupazioni e chiede “Lo Stato dov’è?”.

Dettaglio dal francobollo celebrativo dei 300 anni di Caffè Florian.

La Bottega del Caffè di Carlo Goldoni

È a rischio il futuro di un locale che in tre secoli di storia ha accolto politici e stelle del cinema ma soprattutto poeti e intellettuali diversi. Tra questi il veneziano Carlo Goldoni, che in una delle sue commedie raccontava proprio l’animato movimento attorno ad uno dei luoghi più caratteristici di un tipico campiello veneziano.
La Bottega del Caffè” appartiene alla stagione teatrale 1750-1751, e le vivaci vicende narrate si svolgono tutte intorno alla locale. È Ridolfo il gestore della bottega, che con la sua pacatezza incarna i valori del borghese volto al risparmio, e a lui si contrappone don Marzio, nobile decaduto che con le sue calunnie contribuirà alla creazione di equivoci tra popolani e borghesi. Smascherato, don Marzio verrà insultato e allontanato.

Il Caffè unisce

In un periodo storico che ha reso un momento speciale e non scontato anche quello di un caffè in compagnia, la ricorrenza dei tre secoli di Caffè Florian rende ancora più nitida l’idea dell’importanza di un luogo di aggregazione come il Caffè. Chissà quante storie ci racconterebbe il celebre locale, se potesse parlare…descriverebbe forse storie diverse, discussioni di ogni tipo, ispirazioni di artisti differenti e tutti gli ideali che negli ultimi trecento anni di storia sono stati argomentati. E certamente suggestivo è sfogliare La Bottega del Caffè e immaginare Carlo Goldoni immerso tra le diverse suggestioni del luogo e avvolto dall’intenso odore della bevanda che più di tutte unisce.

Vado a farle un altro caffè, e poi la discorreremo.”

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