Deadpool e Spiderman: il divertimento nel crimine e l’etica nella crescita

Deadpool e Spiderman non potrebbero essere più diversi. Se infatti il primo sceglie di seguire il crimine, il secondo non esita a sacrificarsi per combatterlo.

I valori col passare del tempo cambiano ed ecco che si passa dall’integerrimo Capitan America, eroe senza macchia e senza paura, all’incontenibile Deadpool, antieroe senza volto e senza freni.
Ora il celebre motto di Spider-Man: “Da un grande potere derivano grandi responsabilità“, viene addirittura ribaltato in “Da un grande potere derivano grandi IRRESPONSABILITÀ“!
Deadpool e le caratteristiche dell’antieroe                                                                           Deadpool è un personaggio che ricorre spesso alla violenza non giustificata, ed apparentemente privo di una moralità ben definita. Questa sua caratterizzazione è dovuta soprattutto al contesto culturale in cui fu creato: alla fine degli anni Ottanta gli autori di fumetti di supereroi avevano cominciato a scrivere storie più drammatiche, violente e esplicite sessualmente, in risposta a decenni di rigida osservanza del “Comics Code”, una serie di regole che dovevano seguire i fumetti americani, e che tra le altre cose escludevano contenuti troppo violenti o sessuali. Sono gli anni in cui, per esempio, uscì Watchmen, il famoso fumetto di Alan Moore che fu tra i primi a utilizzare un linguaggio più sfaccettato, complesso e violento.
L’altra principale caratteristica di Deadpool è l’umorismo, la parlantina, a cui deve il soprannome di “Mercenario chiacchierone”. Nei fumetti l’antieroe rompe spesso “la quarta parete”, rivolgendosi direttamente al lettore e dimostrandosi consapevole del fatto di essere un personaggio di un fumetto, facendo addirittura battute sui molti stereotipi e cliché del mondo dei supereroi: in questi momenti i suoi “balloon” sono colorati di giallo. Fin dall’inizio è stato un soggetto con il quale gli sceneggiatori e i disegnatori della Marvel hanno potuto sperimentare e “spingersi oltre”, sia nella forma sia nei contenuti: negli anni ad esempio ci sono stati indizi riguardo la possibile bisessualità del personaggio. Questa libertà aumentò quando nel 1997 Deadpool diventò il protagonista di una serie propria, sulla quale la Marvel esercitò poco controllo editoriale: Joe Kelly, il primo sceneggiatore della nuova serie, ha spiegato che tutti si aspettavano che sarebbe stata chiusa a breve, quindi a nessuno interessava realmente cosa scriveva. Tuttavia il pubblico si è affezionato sempre più al protagonista amandolo come un antieroe cinico ma divertente, un abile combattente dai mille superpoteri, un supercattivo con sprazzi di tenerezza che si batte contro quei cattivi che un cuore non ce l’hanno un comico trash tutto matto che sorprende per sarcasmo e stravaganza, tanto da bucare lo schermo, parlando direttamente con i telespettatori. Con le sue spade e pistole, ci viene presentato un irriverente parodista contemporaneo , un eterno ribelle che nasconde le sue insicurezze dietro le battute, e il suo vero volto sfigurato dietro la tutina attillata.
Il suo atteggiamento sfrontato, scapestrato, dissoluto, infatti, ricorda un po’ quello di un adolescente che cerca confusamente perché cresciuto senza guida e senza amore la sua strada…                                                                                                                                                                                                     Spiderman e le caratteristiche dell’eroe                                                      Per la prima volta nella storia del fumetto l’eroe protagonista della storia non è un adulto, ma un ragazzino dalla parlantina fluida e dalla battuta pronta: il liceale quindicenne Peter Parker. Il suo potere si sviluppa in seguito al morso di un ragno radioattivo, ma la volontà di diventare un supereroe al servizio del bene si manifesta successivamente, quando lo zio, in punto di morte, gli rivolge la celebre frase: “Ricorda sempre, da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Dunque la violenza ingiustificata infrange l’innocenza della prima età, porta il personaggio da semplice uomo a supereroe, da immaturo ad adulto tormentato da un senso di rottura che non potrà mai più essere sanato.
Nasce così Spider-man, supereroe che possiede tutte le caratteristiche proprie di un ragno: è agilissimo e super-veloce, ha riflessi incredibili, è in grado di arrampicarsi su qualsiasi superficie e sviluppa uno spiccato sesto senso chiamato nel fumetto “senso di ragno”che lo mette in guardia dalle aggressioni dei suoi nemici.

 

 

  Gli opposti si attraggono?                                                                                                      Chi non amerebbe vedere un eroe e un antieroe uniti per salvare il mondo? Certo, Deadpool è un personaggio con cui non è facile interagire e che farebbe perdere la pazienza a chiunque, ciò nonostante possiamo notare come sia un’amico piuttosto intimo di Peter. È evidente che il loro legame regge sul confronto tra personalità opposte; se Peter fosse più simile a Wade, questa amicizia non funzionerebbe altrettanto bene. Entrambi possono sopportarsi ed aiutarsi in diverse situazioni in quanto Deadpool ammira fortemente Spiderman, considerandolo quasi come un modello di vita e Spiderman conosce Deadpool così bene da vederne i difetti ed accettarlo per quello che è.
Inoltre è necessario osservare come lo scambio di battute sia funzionale all’interno della “coppia”; è proprio attraverso il dialogo che i due personaggi comprendono il punto di vista dell’altro e crescono insieme, il contrasto della buona personalità mescolata all’arguzia è ciò che rende buono il duo.
In coppia, sono divertenti, tengono gli occhi aperti e ti fanno ridere mentre leggi. Spiderman e Deadpool sono due facce della stessa medaglia, i loro abiti si assomigliano molto, hanno corporature simili, entrambi amano scherzare all’infinito per nascondere i loro problemi personali, ecc. e allo stesso tempo hanno notevoli differenze. Il primo è dotato di una morale eccezionale e nonostante viva uno stile di vita tragico e surreale come supereroe, si destreggia con qualcosa che assomiglia a una vita normale, il secondo è bloccato nel suo stile di vita tragico e surreale senza una vera normalità.
Peter Parker è semplicemente un uomo radicato e viene costantemente portato fuori dalla sua zona di comfort quando ha a che fare con un ragazzo più là fuori e più sciocco di lui con una mancata comprensione di cosa significhi essere un buon essere umano.
In passato Deadpool condivideva la pagina con Spider-Man raramente in tuttavia, nel corso degli anni, i due hanno incrociato sempre più percorsi e solo recentemente abbiamo raggiunto il punto in cui la Marvel ha deciso che probabilmente avrebbero dovuto avere una relazione reale per una volta. Qualcosa che va oltre: “Spider-Man preferirebbe unirsi a chiunque in questo momento. Perfino D-Man. ”                                                                                                                                                                                                 Elvisa Pinto

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