Il Superuovo

Dazi commerciali: passo indietro di Trump nei confronti dell’UE

Dazi commerciali: passo indietro di Trump nei confronti dell’UE

Jean-Claude Juncker e Donald Trump

“Un grande mercato”

Si placa, almeno temporaneamente e solo con l’Europa, l’escalation della guerra commerciale iniziata lo scorso primo giugno da Trump, con l’applicazione dei dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio. Scontro commerciale che nelle ultime settimane sta degenerando in una guerra di tariffe con ripercussioni pesanti sull’economia mondiale, visto che i principali antagonisti sono Usa e Cina, le due superpotenze economiche. Nel frattempo l’Europa, che si troverebbe schiacciata da questo conflitto, cerca diplomaticamente una soluzione che possa evitare il peggio, come un coinvolgimento del settore automobilistico, il quale arrecherebbe non pochi danni all’economia del vecchio continente. Nonostante il finale dell’incontro tra Juncker e Trump non fosse scontato, si è comunque arrivati ad un risultato insperato, che potrebbe salvare l’economia mondiale sulla linea del fuorigioco.

L’accordo

Tra le richieste accolte da Juncker quelle di acquistare gas e soia dagli Usa. Già al vertice Nato di Bruxelles lo stesso Trump aveva invitato a comprare il gas americano, concessione abbastanza vistosa da parte di Juncker visto che lo shale gas statunitense costa, in media, il 20% in più rispetto ai prezzi del mercato internazionale. Per quanto riguarda la soia è un passo fermamente richiesto dalla Casa Bianca per placare la rivolta degli agricoltori del Midwest, colpiti dalle contromisure ai dazi non solo di Europa, ma anche Canada, Messico e Cina. In cambio gli europei portano a casa l’azzeramento dei dazi su acciaio (25%) e alluminio (10%). Allo stesso tempo verranno meno le contromisure adottate dalla Commissione europea sulle merci americane (dai jeans al bourbon).

Antonio Tedesco

 

 

 

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