Dalla maga Circe a Katy Perry in Dark Horse: la donna come ammaliatrice

La figura di una donna ammaliatrice, presente nella letteratura con la proverbiale figura della maga Circe e nel brano “Dark Horse” di Katy Perry.

La maga Circe in un dipinto di Wright Barker di fine ‘800.

Are you ready for, ready for… a perfect storm, perfect storm?” (“Sei pronto per una tempesta perfetta?”) Così cantava Katy Perry tra il 2013 e il 2014, in un brano che ha riscosso un successo clamoroso. A distanza di anni, la canzone Dark Horse continua a far parlare di sé. La cantante e i suoi collaboratori sono stati giudicati responsabili di plagio del pezzo Joyful Noise, pubblicato dal rapper Flame nel 2009.

Dark Horse

La canzone Dark Horse, estratta dall’album Prism (2013) di Katy Perry, è stata realizzata in collaborazione con il produttore Dr Luke e il rapper Juicy J. Diversa per tono e stile dai brani precedenti della cantante, ottiene successo già come singolo promozionale prima dell’uscita del disco. In vetta alle classifiche di diverse parti del mondo, è il secondo singolo più venduto del 2014 negli Stati Uniti. È il primo video di una cantante donna ad aver raggiunto un miliardo di visualizzazioni su Vevo. Nel 2015 riceve una nomination ai Grammy Awards e ottiene la certificazione Disco di Diamante negli Stati Uniti. L’espressione dark horse è di solito usata per indicare una persona che inaspettatamente dimostra un talento e delle abilità che non si pensava possedesse. Il testo contiene le parole di una seduttrice che pone sotto il suo incantesimo un uomo, da cui non è disposta ad accettare una risposta negativa. La stessa Katy Perry ha descritto il brano come qualcosa di stregato e buio: “come se fossi una strega che avverte quest’uomo di non innamorarsi di me se non ha intenzione di essere l’ultimo”.

I knew you were

You were gonna come to me

And here you are

But you better choose carefully

‘Cause I am capable of anything

Of anything and everything

Make me your Aphrodite

Make me your one and only

But don’t make me your enemy

(“Sapevo che tu saresti venuto da me. E infatti eccoti qui, ma faresti meglio a scegliere attentamente perché io sono capace di tutto. Davvero di tutto, di qualsiasi cosa. Fai di me la tua Afrodite, fai di me la tua unica e sola donna…ma non farmi diventare il tuo nemico!”). Il video musicale, realizzato dopo i grandi risultati in classifica, vede Katy Perry nei panni di regina d’Egitto, che accoglie seduta su un trono diversi pretendenti. Il primo, che vuole offrirle un grosso diamante, viene incenerito dalla regina, che si impadronisce dei suoi restanti gioielli. Il secondo le offre del cibo piccante e viene per questo trasformato in un grande calice d’acqua che serve a dissetarla. Durante la parte di Juicy J riceve gli ultimi doni, e al termine della canzone, dopo aver scatenato una tempesta perfetta, trasforma l’ultimo pretendente in un cane dalla testa umana.

So you wanna play with magic

Boy, you should know what you fallin’ for

Baby do you dare to do this?

‘Cause I’m coming at you like a dark horse

(“Così vuoi giocare con la magia. Ragazzo, tu dovresti sapere di cosa ti stai innamorando. Tesoro saresti capace di fare tutto questo? Perché sto venendo da te come un cavallo scuro.”)

Immagine dal videoclip ufficiale di “Dark Horse”.

La maga Circe

Seduttrice spietata: la figura che crea Katy Perry in Dark Horse rimanda a quella della maga Circe, personaggio della mitologia greca. Circe regna sull’isola di Eèa e sembra possedere i tratti della Grande Madre Mediterranea, signora di fauna e di flora. È protetta dalla guardia di animali feroci e conosce i più profondi segreti della vegetazione, trucchi di cui si serve per diversi incantesimi. È un’abile ammaliatrice, e nell’Odissea di Omero trasforma in maiali i compagni di Ulisse dopo averli attirati. La sua descrizione è favolosa, come quella degli incantesimi che compie. Nel poema però l’esito è sorprendente: il re di Itaca Ulisse riesce a resisterle, grazie all’aiuto di un dio che gli fornisce il giusto antidoto, e la situazione sembra rovesciarsi. È la maga ad essere stregata dall’eroe, che aveva vanificato i suoi trucchi. La maga si trasforma in amante devota e passionale, e restituisce l’aspetto umano ai suoi compagni. Si crea una storia d’amore tra Circe e Ulisse, da cui ha origine anche un figlio. Poi il re di Itaca riprende il viaggio, non prima di aver ricevuto importanti dritte dalla maga. Quella che definisce il poeta dell’Odissea è una figura destinata a diventare proverbiale: fa parte ormai dell’immaginario collettivo Circe, lusingatrice che prima seduce e poi trasforma in bestie. Una figura di Dark Horse, la definirebbe Katy Perry.

Chiara Maria Abate

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