Il Superuovo

Come rimediare ai propri errori? Michele Bravi e Niccolò Tommaseo rispondono

Come rimediare ai propri errori? Michele Bravi e Niccolò Tommaseo rispondono

Michele Bravi e Tommaseo scrivono il diario della vita lottando tra il bisogno di penitenza e il peso del peccato.

Immagine tratta dal video “Il diario degli errori” di Michele Bravi; fonte: YouTube

Quanto è difficile riuscire a guardare al passato con cuore leggero? Il cantautore Michele Bravi e il poeta Niccolò Tommaseo si ritrovano a fare i conti con la voglia di cambiare e rimediare agli sbagli commessi. Nel diario della propria esistenza vengono raccolti i frammenti di anime irrequiete che si rapportano costantemente alla dicotomia “peccato-penitenza”. Attraverso i secoli il senso di colpa e il desiderio di catarsi continuano a spronare gli uomini a migliorarsi giorno dopo giorno.

N. Tommaseo

Verso la cancellazione degli errori

Niccolò Tommaseo è stato un grande intellettuale cattolico del Risorgimento animato da una forte sensibilità romantica costantemente attenta alle contraddizioni della vita e fortemente critica nei confronti delle ipocrisie. Tommaseo si mostra senza filtri, caricando di elementi autobiografici la propria produzione poetica. Nel romanzo “Fede e bellezza” i protagonisti Giovanni e Maria si ritrovano a fare i conti con il passato e con numerosi errori commessi che causano un senso di colpa più vivo che mai. I due amanti sono sentono il bisogno di rimediare agli sbagli, dando vita ad un procedimento catartico che sfocia nella redenzione dei peccati. Un rimando alla vita dello stesso Tommaseo è evidente nela fuga di Giovanni in Francia: infatti, in seguito alla soppressione della rivista riformista “Antologia” a cui l’autore aderì, egli divenne esule prima a Parigi e poi a Nantes, sentendosi sradicato. L’attenzione dell’autore per particolari fisici e corporei è minuziosa ed assolutamente nuova nella letteratura dell’Ottocento. Nel romanzo è costante la ricerca di fremiti, turbamenti ed emozioni che splendono nella banalità della grigia quotidianità borghese. La dicotomia peccato-penitenza è centrale nel moralismo di Tommaseo: una vita raccontata senza filtri tramite numerose spie nelle poesie, nei romanzi e, soprattutto, nella produzione diaristica. In “Diario intimo” il poeta registra i punti cruciali della sua esistenza e mostra il disperato bisogno di raccogliere frammenti di amore, percezioni, turbamenti in un dramma eterno, sciolto da qualsiasi collocazione spazio-temporale. Tommaseo cerca di portare a termine la sua personale missione cristiana finalizzata ad espiare tutte le colpe passate.

Michele Bravi

Il diario degli errori

Nella canzone “Il diario degli errori”, Michele Bravi ripercorre i punti salienti della sua esistenza. Il cantautore narra dei numerosi errori commessi che lo hanno accompagnato nella crescita personale e della necessità di imparare le cose tramite l’esperienza diretta. Vivere di fretta, con entusiasmo, inarrestabile come un treno che, nel suo procedere, finisce talvolta per schiantarsi. Ricominciare a vivere su una “pelle già strappata”, lesa da ferite più o meno rimarginate, rialzarsi dopo qualsiasi caduta. L’io lirico non tiene conto dei suggerimenti altrui, dei saggi consigli che avrebbero potuto evitargli ulteriori sofferenze: ha sempre agito seguendo la propria testa ed ascoltando il cuore. Ha costantemente sfidato il “fuoco” correndo il pesante rischio di bruciarsi e di mettere a repentaglio la propria vita, credendo che le discussioni ed i conflitti veementi potessero portare ad una valida soluzione. L’uomo ha mostrato coraggio nell’evitare che la paura di perdere una persona potesse condurlo a trattenerla nonostante la mancanza di attenzioni. Nel ritornello viene enfatizzata la voglia di rimediare agli sbagli, abbandonandosi ad un amore vero. Le promesse non mantenute, le troppe volte in cui non è stato capace di resistere alle tentazioni della carne sono ora sostituite dalla voglia di impegnarsi fino in fondo nella cura di quell’amore che non dovrà entrare a far parte del triste “diario degli errori”.

Immagine tratta dal video di “Il diario degli errori” di Michele Bravi

Tra amore e pentimento

Michele Bravi decide di rimediare agli errori e di concentrare le proprie forze su un nuovo amore. Il cantautore ricerca un tipo di rapporto che possa superare le paure, caratterizzato da una complicità tale da permettere di capirsi senza ricorrere a parole superflue. La vita di Tommaseo è stata caratterizzata da una sensualità avvolgente portatrice di un peccato dal quale il poeta ha cercato costantemente di porre rimedio mettendo a nudo il proprio io e configurandosi come un peccatore pentito.

 

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