Come funzionano le illusioni visive? Ce lo mostrano i Coldplay in Up&Up

Come funzionano le illusioni visive? Ce lo mostrano i Coldplay in Up&Up

Perché a volte non ci accorgiamo di essere di fronte ad un’illusione? E perché altre volte, come nel video della canzone Up&Up dei Coldplay, capiamo che si tratta di un inganno?

immagine tratta dal video Up&Up

Le illusioni sono fenomeni sistematici che si verificano in relazione a precise condizioni di stimolazione. L’esperienza di un’illusione è un fenomeno cognitivo, radicato nella percezione. Per percepire un’illusione serve sapere di trovarsi di fronte ad un fenomeno strano. Al contrario se siamo consapevoli di trovarci di fronte ad un fenomeno illusorio, impiegheremo meno tempo a smascherare l’illusione. Questo è ciò che avviene nel video Up&Up dei Coldplay. Perché?

Cosa sono le illusioni?

L‘illusione è una percezione o opinione falsata data da un errore dei sensi o della mente. Siamo di fronte ad un’illusione, ad esempio, quando guardando un’immagine statica (come quella in copertina) vediamo delle figure/linee/parti di essa muoversi. In questo caso ci troviamo davanti ad un errore di valutazione della mente.

Le illusioni si verificano quando il nostro senso di dimensione e prospettiva viene confuso dal contesto in cui si trova. Questo accade perché il nostro cervello è capace (causa l’abitudine) di relazionare solo alcuni tipi di prospettive con alcuni tipi di contesti. Ad esempio: le linee diagonali suggeriscono al nostro cervello che ci troviamo in uno spazio tridimensionale, quindi ricco di movimenti. Proprio per questo crediamo di vedere dei movimenti in un’immagine bidimensionale.

L’esperienza di un’illusione dipende da una consapevolezza cognitiva legata a processi di giudizio, di categorizzazione e di pensiero. Si sa di essere di fronte ad un’illusione solo quando si operano delle misurazioni e dei confronti. Queste misurazioni ci informano che caratteristiche percettive che sono tra loro uguali o diverse, dovrebbero viceversa apparire tra loro rispettivamente diverse oppure uguali. Ci troviamo quindi di fronte ad un’illusione quando il dato percettivo e quello fisico non corrispondono.

Quand’è che veniamo catturati da un’illusione? Le illusioni sono tali solo quando ci rendiamo conto che c’è una discrepanza tra ciò che ci aspettiamo di vedere e ciò che vediamo in realtà. Ad esempio, ci accorgiamo di essere di fronte ad un’illusione quando ci aspettiamo di avere davanti a noi un’immagine statica/una foto, invece vediamo che in base a dove spostiamo lo sguardo la stessa immagine sembra compiere dei micro-movimenti.

I vari tipi di illusioni

Esistono 4 tipi di illusioni visive:

  1. Illusioni ottico-geometriche. Si tratta di disegni composti soprattutto di linee che ci ingannano sulle loro caratteristiche, ad esempio: grandezza, distanza, dimensione, numero. Vediamone alcuni esempi:

Illusioni di grandezza ed estensione:

    • Illusione di

Ebbinghaus

Guardando questa immagine il primo cerchio centrale sembra molto più piccolo del secondo. Spoiler: sono esattamente della stessa misura! Questo perché un cerchio identico sembra più piccolo o più grande in relazione all’oggetto che lo circonda. In questo caso i cerchi gradi attorno al primo lo fanno sembrare più piccolo, mentre i cerchietti piccoli attorno al secondo lo fanno sembrare molto più grande rispetto all’altro.

Illusione di Ponzo

Guardando quest’immagine la linea gialla superiore sembra più lunga di quella inferiore. Questo avviene per un’errata percezione del cervello. Dal momento che ci sono delle diagonali il nostro cervello mette in atto la modalità di percezione tramite la prospettiva, pensando di trovarsi di fronte ad una situazione tridimensionale. Gli oggetti posizionati più in alto sono quindi percepiti più distanti e quindi pensiamo che per essere in prospettiva così lontana la linea superiore debba essere notevolmente più lunga dell’inferiore.

Illusione di distorsione e posizione:

Illusione di Hering

Quando si osservano le due linee orizzontali, sembra che siano curve. In realtà sono rette. L’apparente distorsione viene prodotta dal disegno sullo sfondo che stimola ancora una volta un’impressione di profondità.

2)   Illusioni di chiarezza.

griglia scintillante

Guardando quest’immagine vediamo delle aree grigie in continuo cambiamento. La verità è che nelle intersezioni dei quadrati sono disegnati dei pallini bianchi. A causa del fenomeno di inibizione laterale vediamo delle intere aree di pallini grigi. Questo perché l’intensità percepita dall’occhio non è quella di un singolo neurone ma di un gruppo di recettori. Quando il nostro occhio si sposta sull’immagine, le cellule che segnalano pallini-bianchi in corrispondenza delle intersezioni danno una risposta forte. Questa risposta viene ridotta bruscamente quando arriva l’inibizione dalle cellule vicine. Questa riduzione di risposta viene percepita come un improvviso oscuramento del pallino bianco. Per questo abbiamo una sensazione di sfarfallìo spostando lo sguardo.

3)   Illusioni di movimento.

illusione di akiyoshi kitaoka

In questo caso abbiamo un’illusione di movimento di una figura statica. Questo avviene perché i nostri occhi producono delle micro-oscillazioni casuali che servono ad evitare che gli input visivi colpiscano sempre la stessa sub-popolazione di recettori retinici. Il cervello normalmente ignora queste micro-oscillazioni e si àncora su dei punti precisi. Quando osserviamo un’immagine priva di punti di riferimento (come quella sopra) ci accorgiamo di queste oscillazioni casuali. Inoltre vediamo in tempi diversi i punti con differenti segnali luminosi di un disegno. Questa discrepanza nel tempo è vissuta come movimento.

4)   Figure curiose.

oggetti impossibili

Un oggetto impossibile è un oggetto che possiamo rappresentare in maniera bidimensionale sulla carta, ma che non può essere costruito nella realtà tridimensionale. Va contro tutte le leggi della geometria.

Il video di Up&Up e le sue illusioni

Abbiamo visto che la consapevolezza di trovarsi di fronte ad una realtà distorta è essenziale per esperire un’illusione, tuttavia si è scoperto che troppa consapevolezza rovina il gioco. Il video Up&Up dei Coldplay è interamente costruito sulla base di continue illusioni. Eppure, in ogni scena veniamo illusi solo per pochi millisecondi e poi capiamo subito l’inganno. Come mai? Le illusioni qui sono molto esplicite e troppa consapevolezza ci fa guardare l’immagine con occhio molto più critico.

Nel video in questione non si tratta di illusioni di movimento, problemi di ancoraggio dell’attenzione o oggetti impossibili. La stranezza e la particolarità di questo video dipendono da un gioco molto raffinato, ma anche molto esplicito, di figure, animali, oggetti e persone che si trovano in un contesto totalmente estraneo ed impossibile a quello abituale. Abbiamo anche a che fare con le dimensioni dei protagonisti totalmente esagerate o rimpicciolite. In questo caso l’illusione consiste nella sensazione di stranezza e fuori-contesto che abbiamo assistendo allo scorrere delle immagini.

Ci sarebbero tanti altri esempi di illusioni (come il triangolo di Kanizsa, le scale di Escher e le figure ambigue) e di spiegazioni del loro funzionamento. Per chi ha fame di spoiler c’è questo interessante articolo sulle illusioni: Illusioni ottico geometriche III – la nomenclatura. Tuttavia, ogni tanto è più divertente non conoscere il trucco e godere della magia di questi inganni visivi, come bambini davanti ad una realtà nuova, strana e magica.

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