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Come festeggeremmo Halloween se vivessimo nell’Inghilterra dell’Ottocento? Forse in modo non tanto diverso da oggi

Halloween è ormai alle porte! Vi siete mai chiesti come veniva celebrato nell’Inghilterra dell’Ottocento? Scopriamo insieme tutti i segreti dell’Halloween vittoriano.

Le pratiche per festeggiare Halloween
Un esempio di cartolina a tema Halloween diffusa nell’epoca vittoriana (Pinterest)

Sebbene gli storici abbiano opinioni divergenti in merito alle origini storiche della festività, sappiamo per certo che le radici moderne di Halloween si delinearono proprio nell’età vittoriana. Pratiche come l’intaglio delle zucche o l’acquisto di costumi si diffusero fra le masse proprio a partire dal XIX secolo.

I riti divinatori celebrati: dalla mela allo specchio

I vittoriani festeggiavano Halloween con grande entusiasmo. Proprio per questo erano soliti organizzare feste e balli sfarzosi. Coloro che partecipavano alle celebrazioni indossavano abiti ispirati a personaggi del terrore come fantasmi o streghe. Nel corso della serata si raccontavano storie dell’orrore, come la leggenda di Sleepy Hollow, ed erano praticati riti divinatori. Un classico esempio è costituito dal rito dello specchio. Le giovani fanciulle vittoriane credevano che, durante la notte di Halloween, avrebbero intravisto nel loro riflesso allo specchio il volto del futuro marito. Era anche convinzione comune che riuscire a tagliare una mela senza rompere la buccia, avrebbe garantito un anno di gioia e prosperità. Gli uomini invece partecipavano a gare di donking. Questa pratica consisteva nel pescare una mela da una vasca piena d’acqua solo con la bocca senza l’ausilio delle mani. Chi fosse riuscito nell’impresa avrebbe incontrato la propria anima gemella in poco tempo.

Il rito dello specchio in una cartolina dell’epoca (Pinterest)

Halloween vittoriano: l’importanza generata dal matchmaking 

I riti divinatori praticati dai vittoriani erano finalizzati al matchmaking: la ricerca dell’anima gemella. Nell’Inghilterra del primo Ottocento persino una festività come Halloween serviva a ribadire il ruolo della donna come angelo del focolare. Non è strano quindi capire perchè era ampiamente diffusa le presenza di manuali e guide pieni di consigli per le giovani vittoriane che volevano trovare marito. Gli stessi uomini vittoriani erano interessati a questi riti. Infatti, il matrimonio era considerato come una tappa irrinunciabile per la realtà dell’epoca. I vittoriani erano disposti a tutto pur di adempiere alle richieste della loro società.

La corte vittoriana prende parte ai festeggiamenti

Al contrario di quanto si possa pensare, Halloween non era festeggiato solo dalle classi subalterne o dalla borghesia. Difatti, anche la nobiltà era affezionata alla celebrazione. I nobili investivano ingenti risorse per assicurare la riuscita dell’evento. Fra i promotori della festività vi era la stessa regina Vittoria, amante degli eventi mondani. I festeggiamenti reali si organizzavano presso il castello di Balmoral. La rivista Staffordshire Sentinel descrive minuziosamente lo svolgimento degli stessi, a cui era invitato anche il popolo. Le celebrazioni si aprivano con una processione a cui seguiva un ballo. Al termine della serata si bruciava un fantoccio: rappresentazione della cattiva sorte. Più le fiamme sarebbero state alte, più l’anno si sarebbe rivelato prospero.

La regina Vittoria celebra Halloween al castello di Balmoral (Alamy)

Quali erano le decorazioni preferite dai vittoriani?

Nell’Ottocento cominciarono ad apparire le prime riviste contenenti consigli su come festeggiare al meglio l’Halloween vittoriano. I suggerimenti erano rivolti soprattutto alle padrone di casa, che dovevano saper scegliere meticolosamente i menù e gli arredi più adatti all’occasione. Fra le decorazioni maggiormente apprezzate dai vittoriani vi erano le candele profumate e i centrotavola elaborati. Ovviamente non potevano mancare le zucche, che  erano minuziosamente intagliate e poi esposte all’entrata delle abitazioni. Nella rivista Home and Art Magazine si consigliavano  diverse ricette, principalmente a base di mele e noci da preparare nella notte del 31 ottobre. Tra le più famose troviamo il pudding e la dump cake. E voi? Cosa ne pensate delle tradizioni vittoriane? Siete pronti a festeggiare?

 

 

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