Happy Halloween! Alla scoperta delle origini storiche della festa più spaventosa dell’anno

Si sa, Ottobre è un mese che piace. E non solamente perché zucche e caldarroste tornano a imbandire le nostre tavole. Alla fine del mese, infatti, la festa più divertente dell’anno torna in scena. Ma vi siete mai chiesti quali siano le vere origini di Halloween?

La zucca intagliata,uno dei simboli di questa festività

Happy Halloween! Già, ad Halloween mancano ancora un paio di settimane, ne siamo consapevoli. Eppure, già da inizio mese, i preparativi per questa notte del terrore sono iniziati. Perché Halloween in realtà non dura solamente una sera: sembra pervadere tutto il mese di Ottobre. D’altronde, è una festa che un po’ tutti amano e, che, dal secolo scorso, ha assunto le caratteristiche macabre e consumistiche che tutti noi oggi conosciamo. L’usanza di celebrare questa festa deriva, infatti, dall’America, ma, in origine, Halloween aveva un significato completamente diverso.

Alle origini della festa: Parentalia o Samhain?

Alcuni studiosi hanno provato a rintracciare le origini di Halloween nei culti romani, identificandolo con i Parentalia, feste che si celebravano annualmente in onore dei defunti. In realtà, sebbene questa pratica coincida nelle tradizioni pagane di molti popoli (ciascuno con un proprio giorno e un determinato tipo di rituale), Halloween sembra essere nato, più propriamente, dai festeggiamenti per lo Samhain celtico. Questa ricorrenza coincideva con il capodanno dei Celti, il momento in cui terminava ufficialmente l’estate e iniziava il grande freddo dell’inverno, associato al 1° novembre. Durante la notte in cui avveniva questo passaggio, i morti tornavano a camminare sulla terra. Questa associazione con il culto dei defunti pare avere origini strettamente legate al cambiamento stagionale, che i Celti osservavano in quel periodo: essendo un popolo prevalentemente di pastori e agricoltori, consideravano il freddo e l’inverno come stagioni legate all’assenza di vita, in cui, tuttavia, questa si rigenerava sottoterra, dove giacevano i morti; questi venivano allora richiamati, durante i festeggiamenti, da Samhain. In Irlanda si diffuse poi l’usanza di accendere delle fiaccole fuori dalle porte, per guidare gli spiriti dei propri familiari verso delle pietanze, così che, appagati dal cibo, non facessero dei brutti scherzi ai viventi.

Una raffigurazione dello Samhain (da L’Antro di Asineth)

 

L’usanza del travestimento e delle zucche intagliate

Secondo questa teoria, che associa lo Samhain alla nascita di Halloween, la pratica di vestirsi in modo spaventoso discenderebbe anch’essa dai Celti, che usavano indossare pelli di animali, durante la notte del 31 ottobre, per spaventare gli spiriti avversi. Tuttavia, questa usanza, tramandatasi nell’Europa medievale, venne adottata poi anche dalla Chiesa, che spingeva i fedeli ad andare mascherati di porta in porta chiedendo doni in cambio di preghiere per i defunti. Talvolta, nei paesi anglosassoni, i fedeli portavano con loro, in questa ricorrenza, rape scavate contenenti una candela, che doveva rappresentare l’anima imprigionata nel Purgatorio. Dal diciannovesimo secolo in poi si ha testimonianza, invece, di zucche intagliate, vista la loro abbondanza nel periodo autunnale. Queste dettero origine, nel tempo, alla leggenda di Jack-o’-lantern, l’astuto fabbro che, ingannato il diavolo e rifiutato dal Paradiso, fu costretto a vagare in eterno alla ricerca della propria casa.

Gli ortaggi che si usava intagliare, simbolo delle anime erranti (da Napolike)

Halloween: la nascita del nome

Ma come mai, nonostante questa festa discenda dallo Samhain e abbia origine da diverse tradizioni popolari, le è stato dato proprio il nome di Halloween? L’ipotesi più accreditata è quella che la Chiesa Anglicana, nel tentativo di reprimere le usanze pagane discendenti da questi culti, abbia posto sempre maggiore enfasi sul giorno di Ognissanti, successivo alle celebrazioni dell’occulto in favore dei defunti. Da qui la festa celebrata il 31 ottobre sarebbe stata definita All Hallows’ Eve (Notte di tutti gli spiriti sacri, ovvero la vigilia del giorno di tutti i Santi), che nel tempo è stato mutato nel termine Halloween, adottato poi in America, che diffuse l’usanza commerciale di vestiti e decorazioni a tema.

 

I Candy Corn, le caramelle che negli Stati Uniti rappresentano in pieno questa festa

 

E, ancora oggi, alcune di queste usanze si mantenute, dando vita a una notte di terrore, in cui un po’ tutto è concesso. Una serata, all’insegna del macabro e del grottesco, tra le più amate e celebrate. Quindi, buon Halloween a tutti!

 

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