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Che cos’è l’arte nella nuova frontiera degli NFT, dove gattini valgono milioni

Che cos’è l’arte nella nuova frontiera degli NFT, dove gattini valgono milioni

Il mercato dell’arte approda nel digitale tramite gli NFT, e nuove possibilità artistiche esplodono. 

L’immagine del gattino che vedete qui sopra appartiene a una gif che è stata venduta per mezzo milione di dollari. Anche questa è l’arte contemporanea che, recentemente, è sbarcata nel mondo degli NFT, la sua nuova frontiera. Scopriamo questo nuovo orizzonte, e cerchiamo di scoprire che cosa rende tale un’opera d’arte.

Gli NFT sono la nuova frontiera dell’arte contemporanea 

Da sempre l’arte stupisce. Soprattutto oggi però, dalla Fontana di Duchamp in poi, ci colpisce con le cose più singolari e disparate. In questa direzione va anche l’ultima tendenza del mercato dell’arte, degli NFT o “non-fungible tokens”. Rimando a questo articolo per ulteriori informazioni. Si tratta della possibilità di ricreare, nel mondo virtuale, le stesse dinamiche possibili del mondo fisico. Si basa sulla tecnologia delle cripto-valute e permette di creare, nel mondo virtuale, delle opere che sono uniche e che possono appartenere ad una sola persona. Pensateci, prima un artista digitale poteva creare dei contenuti, ma non erano mai unici. Un’immagine digitale può essere riprodotta infinite volte, non ha una sostanza fisica. Di conseguenza le opere virtuali non potevano essere vendute, e tanto meno potevano venire a crearsi delle collezioni o dei musei online. Gli NFT permettono invece di fare tutto questo. 

Una nuova parte di artisti ha accesso al mercato 

Basandosi sulla tecnologia delle cripto-valute, diventa possibile creare delle opere uniche anche nel mondo digitale, e renderle quindi vendibili. Così facendo un grandissimo numero di artisti, che esprimendosi solo nel mondo digitale non potevano entrare in una dinamica di vendita, posso accedere al mercato dell’arte. Le loro opere diventano vendibili, e quindi anche scambiabili. Come nel mondo fisico vi sono musei e collezioni, anche nel mondo virtuale si sta aprendo questa prospettiva. La cosa sta esplodendo nell’ultimo periodo e ha già assunto dimensioni considerevoli, con vendite che toccano le decine di milioni di dollari.

È l’unicità che da valore all’opera d’arte 

Ora, non si tratta di rendere unica l’opera di per sé, ma il suo certificato di validità. L’artista crea l’opera e la condivide tramite i suoi canali, e tutti la possono vedere, ma rilascia un numero limitato di certificati e questi sono unici e vendibili. Prendiamo il nostro gattino di prima. Tutti noi possiamo vedere quella immagine, infatti si trova anche in questo articolo, ma solo il proprietario possiede un certificato rilasciato dall’autore. L’immagine è fruibile da tutti, il certificato invece è solo del proprietario, e solo lui può dire di possederlo. La sua unicità gli da valore, ma non il possesso dell’opera in se. Per questo le cose sono un pò più astratte rispetto al mondo fisico, ma l’importante è l’idea. L’idea che un’opera, di per sé non sostanziale, acquista valore grazie ad un certificato effettivamente unico. Ciò sta permettendo lo svilupparsi di una specie di mondo parallelo che in potenziale può arrivare ad eguagliare quello fisico. 

Che cosa rende tale un’opera d’arte 

Ma che cosa giustifica tali prezzi? La domanda ci porta a chiederci che cosa sia un’opera d’arte. La questione può essere complessa. Prima di tutto osserviamo che è un qualcosa prodotto dall’uomo, per distinguerlo da ciò di bello che c’è in natura. Un alveare, ad esempio, è bello, ma non è un’opera d’arte in quanto frutto di un processo non cosciente, quello delle api. Aggiungiamo che deve essere un prodotto fatto con l’intenzione di chi vuole creare qualcosa di artistico. Anche una teiera, infatti, è un’opera umana, ma per quanto bella la sua funzione è più pratica. Da ultimo aggiungiamo il gusto dell’osservatore, che nel vedere qualcosa nota o no un gusto estetico. L’arte deve essere bella? Non per forza, dipende più dalle epoche. Questi sono i tre elementi che, nel loro intreccio, determinano un’opera artistica. 

Gattini che saltellano

Il nostro gattino è arte? È fatto dall’uomo e sicuramente l’intenzione di creare un qualcosa di artistico c’era, quindi i primi due elementi ci sono. L’altro fattore è l’epoca e il gusto di chi guarda, che al giorno d’oggi sembrano ben risuonare con questo tipo di espressione artistica. Questa è l’arte oggi, e con il suo sbarcare nel nuovo mondo degli NFT non può che riservarci grandi sorprese. 

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