Il Superuovo

Che cos’è la dipendenza da internet? Rispondono “Jexi” e Ivan Goldberg

Che cos’è la dipendenza da internet? Rispondono “Jexi” e Ivan Goldberg

Qual è il reale peso che la tecnologia ha sulla vita degli esseri umani?

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Oramai la tecnologia fa parte della quotidianità della maggior parte della popolazione, ma quali sono i reali rischi in cui è possibile incorrere utilizzandola male?

“Jexi”

Jexi è una commedia romantica del 2019 scritta e diretta da Jon Lucas e Scott Moore. La pellicola racconta la storia di Phil, un ragazzo che si appassiona alla tecnologia già dai primi anni di vita. Timido e impacciato il giovane preferisce trascorrere il suo tempo libero in compagnia del suo cellulare piuttosto che cercare di creare legami d’amicizia con i suoi colleghi. La vita di Phil, dunque, sembra procedere in modo molto lineare fin quando, un incidente, lo costringerà ad acquistare un nuovo smartphone che sarà la causa di un radicale mutamento delle vecchie abitudini. Dotato di un’intelligenza artificiale autonoma di nome Jexi il dispositivo inizierà a stravolgere completamente la routine del giovane “costringendolo” a stingere legami affettivi reali. Lentamente Phil inizia ad apprezzare la vita al di fuori della sua bolla informatica e finisce col trascurare Jexi che, innamoratasi del ragazzo, cerca di trascinarlo nuovamente all’interno di quel mondo fatto soltanto di internet e solitudine. Phil, oramai “maturo” e innamorato di Cate, deicide di “rinunciare” alla sua vecchia routine per aprirsi al mondo e alla vita. La pellicola si conclude con un dialogo tra Jexi e Phil, l’uomo ha finalmente compreso che la tecnologia deve essere utilizzata come un supporto per la quotidianità e che è sbagliato isolarsi completamente dal mondo rifiutando qualsiasi tipo di legame “reale”.

Cate e il senso di libertà

Fondamentale per il processo di maturazione interiore del personaggio è Cate, una ragazza intraprendente e solare che Phil conosce scontrandosi con lei mentre cammina. Il giovane si innamora subito della bellissima donna ma è troppo timido e impacciato per riuscire a parlare davvero con lei; solo con l’aiuto di Jexi l’uomo riuscirà ad ottenere un appuntamento con Cate. Vivace e spensierata la ragazza riesce a tirare fuori Phil da quella bolla tecnologica che per anni era stata un rifugio utile per nascondersi dalla “vita vera” riuscendo a far apprezzare all’uomo quella quotidianità fatta di relazioni sociali che per tutta la vita aveva cercato di evitare. Innamorato del mondo oltre la tecnologia Phil matura e comprende quanto sia bello poter vivere appieno quel mondo che aveva cercato di evitare fin dai primi anni di vita.

Goldberg e la dipendenza da internet

La “dipendenza dalla tecnologia” è una dipendenza di tipo comportamentale caratterizzata dall’uso patologico di dispositivi elettronici come televisione e computer, la forma più diffusa è quella online. Il termine fu coniato per la prima volta dallo psichiatra statunitense Ivan Goldberg nel 1995; lo studioso notava che il soggetto affetto da questa patologia presentava non solo problemi come la depressione, ma anche dei sintomi di tipo fisico come dolori al collo o problemi alla vista causati dalla scarsa attività fisica e dalla scorretta postura assunta durante l’utilizzo di questi dispositivi. Sono i giovani, in modo particolare i ragazzi tra i dodici e i venticinque anni, ad essere particolarmente colpiti da questa dipendenza. I bambini iniziano ad utilizzare già dai primi anni di vita la tecnologia per giocare e questo causa in loro gravi squilibri: la forte stimolazione sensoriale causata dai giochi elettronici causa negli infanti sintomi come insonnia, apatia e nervosismo. Secondo una ricerca condotta dal quotidiano “La Repubblica” il 79% degli adolescenti non riesce a staccarsi dallo smartphone per più di tre ore consecutive. I dati sono allarmanti ed è necessario correre ai ripari facendo comprendere a tutta la popolazione mondiale che la tecnologia è si un valido supporto per la quotidianità ma abusarne può trasformarla in una prigione di solitudine da cui è difficile evadere.

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